Acne neonatale

L’acne neonatale o ;acne neonatorum; è una condizione della pelle comune che si verifica in più di un neonato sano su cinque. Insorge tipicamente intorno alle due settimane di età, ma può essere presente sin dalla nascita, con piccole protuberanze e pustole sulla fronte, sulle guance, sulle palpebre e sul mento del bambino. Colpisce oltre il 20% dei neonati sani.

L’acne neonatale non è generalmente nulla di cui preoccuparsi. Raramente provoca una cicatrice e tende a scomparire da sola in poche settimane o mesi.

Sintomi

L’acne del bambino si manifesta con eruzioni cutanee sulle guance e sul naso del tuo bambino. L’acne può anche comparire sulla fronte, sul mento, sul cuoio capelluto, sul collo, sulla schiena o sul petto di un bambino.

Cause

L’acne del bambino viene attribuita ad androgeni transitoriamente elevati, di origine materna e trasferiti per via placentare, o ad androgeni surrenalici o testicolari neonatali. Entrambe queste condizioni si risolvono spontaneamente con la diminuzione dei livelli di androgeni durante i primi mesi di vita.

Questi ormoni materni stimolano le pigre ghiandole produttrici di sebo del bambino, causando la comparsa di brufoli sul mento, sulla fronte, sulle palpebre e sulle guance e, a volte, sulla testa, sul collo, sulla schiena e sulla parte superiore del torace.

Quando compare e quanto dura

L’acne neonatale di solito inizia a 2-3 settimane di età e colpisce circa il 20-40 percento di tutti i neonati. Fortunatamente è temporaneo e non dà fastidio al tuo bambino.

Come trattarla

Poiché l’acne del bambino in genere scompare da sola entro diversi mesi, di solito non è raccomandato alcun trattamento medico.

Alcuni consigli per il genitore:

  • evita di strofinare l’acne
  • pulisci la zona con acqua tiepida due volte al giorno e asciugare delicatamente la pelle.
  • non usare sapone o lozioni sulle aree interessate.
  • non usare prodotti per la cura della pelle destinati agli adulti.
  • non usare prodotti per la cura della pelle grassa
  • in caso di dubbi prima di prendere qualsiasi iniziativa parlane con il tuo pediatra

L’acne neonatale, a differenza dell’acne infantile, non lascia cicatrici permanenti come può fare la versione adulta, e non prevede futuri problemi di acne adolescenziale.

Acne o eruzione cutanea?

Ci sono anche una serie di eruzioni cutanee e altre condizioni della pelle nei neonati – che, a differenza dell’acne neonatale, sono spesso pruriginose e fastidiose per il tuo piccolo e tendono a diffondersi oltre il viso. Alcuni dei più comuni:

  • dermatite da sudore (sudamina). La dermatite da sudore si può verificare in presenza di temperature e umidità elevate, di altri agenti esterni occlusivi o di sudorazione anomala. Compare su guance, collo, spalle, pancia, ma anche tra le grandi pieghe cutanee di ascelle, inguine e dietro alle ginocchia e ai gomiti.
  • dermatite da pannolino. Appare come una pelle arrossata e irritata nell’area del pannolino del bambino ovvero la zona dei genitali e dei glutei. Non esiste una unica forma di dermatite da pannolino, ma tante forme differenti che hanno in comune solo la sede in cui si manifestano.
  • dermatite seborroica. E’ una malattia infiammatoria cronica che si manifesta con pelle arrossata e spesso coperta da squame bianco-giallastre che di solito hanno un aspetto untuoso. Si manifesta nel neonato soprattutto al cuoio capellutor e si risolve spontaneamente entro il terzo mese di vita
  • eczema del bebè. La pelle affetta da eczema atopico è più vulnerabile alle aggressioni esterne e reagisce infiammandosi:

Quando preoccuparsi

L’acne del neonato scompare quasi sempre da sola senza alcun intervento. Ma portalo all’attenzione del tuo pediatra se i dossi sembrano essere infetti; ad esempio, la sua pelle appare molto arrossata, noti gonfiore o secrezione, il neonato ha la febbre o ha altri sintomi o se sospetti una reazione allergica o un eczema, che potrebbe richiedere una crema per evitare che l’eruzione si diffonda.