Accessori per il neonato

Baby monitor: un guida alla scelta

Breve rassegna di quelle che sono le principali tipologie di baby monitor, con qualche utile indicazione per la scelta del miglio modello in relazione a quelle che sono le proprie esigenze.

I baby monitor

I baby monitor sono quei dispositivi che servono per tenere costantemente sotto controllo il proprio bambino e quindi per sapere se piange, se è sveglio, se è agitato, se è tranquillo e così via.

  • Di notte, sono particolarmente utili quando il bebé dorme in una cameretta tutta sua e non nella stanza dei genitori.
  • Di giorno, consentono di tenerlo d’occhio mentre si trova in una stanza diversa da quelle in cui si trovano i suoi genitori.

I più semplici e meno costosi baby monitor sono quelli (solo) audio.

Ma oramai la maggior parte di loro dispone anche della funzione di video-sorveglianza.

Alcuni di loro sono in grado addirittura anche monitorare i movimenti del bambino, la sua frequenza cardiaca, il livello di ossigeno, la temperatura corporea, la posizione  che tiene il bambino quando è disteso.

I baby monitor vocali

I baby monitor vocali generalmente sono dotati di,

  1. un trasmettitore che rimane nella stanza dove si trova il il bambino
  2. di un ricevitore portatile (spesso chiamato anche «unità genitore»).

Alcuni di questi monitor si possono interfacciare anche con gli smartphone, i tablet o col computer, il che li rende estremamente comodi per ogni condizione o situazione.

Per ottenere dal loro impiego i risultati migliori occorre posizionare il monitor vocale ad una distanza tra 1 e 3 metri dalla culla, in modo che non sia troppo sensibile ad ogni ogni sospiro, gorgoglio, e lamento del bebé.

I baby monitor con video

I baby monitor con video, devono invece essere posizionati abbastanza vicini al bambino in modo da ottenere una buona sua immagine.

Perciò, rispetto a precedenti baby monitor audio, quelli video necessitano di una maggiore attenzione nel loro posizionamento.

Sono particolarmente utili quando  – vuoi per esigenze legate a spostamenti e viaggi, vuoi per gli spazi limitati nella propria abitazione – non è necessario doverli continuamente spostare e poi riposizionarli.

I baby monitor col sensore movimento

Alcuni monitor utilizzano anche dei sensori di movimento da porre vicino al bebé (sotto il materasso ad esempio), oppure la suo contatto.

I baby monitor, «babyphone»

Non si sbaglia quando si dice che col cellulare si può fare di tutto!

Grazie alla tecnologia wireless infatti, possiamo collegare alcuni baby monitor al nostro pc oppure al nostro smartphone in modo da poter vedere i movimenti del bambino.

Ma non solo. Nel caso di un’emergenza, il baby monitor«babyphone» invierà contestualmente delle notifiche al nostro smartphone.

Vi starete chiedendo come fare per collegare il vostro baby monitor al vostro computer oppure al telefonino. Niente di più semplice: dovete solo di scaricare un’apposita applicazione (app) indicata sulla confezione d’acquisto dell’apparecchio.

La tecnologia wireless non ci garantisce solo sicurezza, ma può anche dare momenti di gioia  ai nonni che, pur abitando lontani, potranno vedere come cresce il loro nipote!

Nota: I baby monitor che utilizzano solo il Wi-Fi, non funzionano ovviamente con le reti di telefonia 3G / 4G.

baby monitor

Limiti, e sicurezza dei baby monitor

Pur indispensabili, i baby monitor non sono tuttavia senza difetti e limiti:

  1. le pareti in calcestruzzo delle case possono bloccare i loro segnali,
  2. mentre i telefoni cordless ed i sistemi wireless possono interferire con la ricezione dei loro segnali.

Inoltre, il vostro ricevitore potrebbe essere in grado di captare i segnali audio dei baby monitor dei vostri vicini, e loro quelli emessi dal vostro baby monitor.

Inoltre quei baby monitor video con la trasmissione non criptata, potrebbero anche dare la possibilità ad altre persone di dare una sbirciatina nella stanza del vostro bambino.

Per queste ragioni, e nei limiti delle proprie possibilità finanziarie, è meglio dare la preferenza a quegli apparecchi che garantiscono un buon livello di sicurezza (per maggiori dettagli, vai al paragrafo successivo).

Quale baby monitor scegliere

In commercio, di baby monitor se ne possono trovare molti, di diversi tipi, e con varie funzioni. Ecco alcune cose utili alla scelta di quello che ci può essere più utile.

baby monitor analogico (e la privacy)

Gli apparecchi analogici sono quelli meno costosi, ma non danno alcuna sicurezza in termini di privacy.

Chiunque (volontariamente o involontariamente) può sintonizzarsi sulle nostre frequenze ed ascoltare. Un po’ come accade con una “tradizionale” radio: note le frequenze, basta solo sincronizzare un ricevitore.

baby monitor digitale (e la privacy)

Gli apparecchi digitali con trasmissione audio crittografata, rendono praticamente impossibile per altre persone intercettare le loro trasmissioni.

Anche i modelli più sofisticati di baby monitor col video, dispongono di un “lucchetto digitale” per crittografare le immagini video.

Per ridurre al minimo le interferenze con gli altri dispositivi domestici presenti nell’abitazione, vi consiglio un modello che utilizzi DECT (sistema digitale europeo di tecnologia cordless).

baby monitor con funzioni audio, video, ed altre

Vi interessa solo guardare mentre il bambino dorme, o vi interessa semplicemente assicurarvi di poterlo sentire quando si sveglia?

In questo secondo caso, i baby monitor con la sola funzione audio, sono quelli meno costosi e solitamente occupano un minor spazio.

Ad ogni modo, i baby monitor con video ci offrono una varietà di opzioni tra cui,

  • diverse dimensioni degli schermi,
  • telecamere con o senza zoom,
  • visione notturna, con raggi infrarossi o meno, ecc.

Alcuni modelli di baby monitor più recenti sono in grado di controllare anche i segni vitali dei neonati:

  1. suonano un allarme se il bambino il muove,
  2. controllano la temperatura della stanza in cui si trova,
  3. prevedono addirittura l’ora in cui il bambino si sveglierà.

le frequenze che vengono utilizzate dai vari apparecchi

I modelli più semplici di baby monitor con Wi-Fi, utilizzano 49 megahertz (MHz).

Quelli più potenti 900 MHz, il che garantisce loro una portata maggiore: però anche potrebbero essere soggetti ad interferenze dovute ai vecchi telefoni cordless che utilizzano la stessa frequenza.

Per farvi fronte, molti baby monitor hanno portato la frequenza a 2,4 gigahertz (GHz).

Tuttavia, anche i più recenti telefoni cordless hanno adottato la stessa frequenza. Lo stesso si può dire per alcuni sistemi Wi-Fi, e quindi ci possono essere delle interferenze anche a 2,4 GHz.

La banda 1.9 GHz supporta DECT ed è soggetta a minori interferenze, offrendoci quindi la massima sicurezza.

le dimensioni di questi dispositivi

Più è piccolo il ricevitore, più facilmente lo si può portare in giro per la casa, ma probabilmente è più costoso o è dotato di minori funzioni.

A seconda delle vostre reali necessità, cercate perciò il giusto un compromesso.

baby monitor con l’indicatore di batteria scarica

Vi consiglio un baby monitor che vi consenta (per mezzo di un allarme oppure con luci lampeggianti) di sapere quando occorre cambiare le sue batterie.

Altrimenti potreste correre il rischio di illudervi che il vostro bebé sia diventato un angioletto, anche se così non fosse.

baby monitor con ricevitori multipli

Alcuni modelli di baby monitor hanno 2 ricevitori. Questo fatto può essere utile nel cado desiderate lasciare un ricevitore nella vostra stanza e portare l’altro in giro, in casa o fuori.

Co alcuni marchi di questi prodotti, è possibile acquistare dei ricevitori aggiuntivi.

I baby monitor che funzionano con dei dispositivi intelligenti, spesso possono trasmettere dati/informazioni a più dispositivi contemporaneamente: ciò è utile nel caso si decidesse di condividere il segnale con (per esempio) la nonna, o con un genitore che si trova al lavoro.

baby monitor con trasmettitori multipli

E possibile trovare sul mercato dei sistemi di baby monitor che sono multi-room, cioè dotati di più trasmettitori che consentono di monitorare 2 camere, 3 camere, o molte stanze in una sola volta.
Questi sistemi sono dotati spesso di 2 “unità genitore”.

Come utilizzarli in sicurezza

Ecco alcune cose utili per l’impiego di questi dispositivi in piena sicurezza.

  • Se il baby monitor ha un cavo, assicuratevi che stia al fuori dalla portata del bambino per evitare un suo possibile  strangolamento.
  • Per evitare danni all’apparecchio od alle persone, un baby monitor non va posizionato vicino all’acqua (neppure  vicino ad un semplice bicchier d’acqua).

Offerte di baby monitor e prezzi

Audio. I prezzi dei baby monitor audio partono dalle 25 euro circa dei modelli base.

Mentre quelli delle versioni più sicure e più sofisticate possono arrivare fino a 150 euro.

Video. I prezzi dei baby monitor video partono da circa 75 euro e possono arrivare fino a 300 euro a seconda della qualità dell’immagine.

Sensori di movimento. I baby monitor con sensori di movimento o quelli 2.0 (baby-phone) hanno un costo che va dalle 70 euro fino ai  300 euro.

Alcune offerte. Ecco alcune offerte relative a questi dispositivi, e che possono essere acquistati direttamente anche online.

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