Chiama angeli o bola messicana

I ciondoli per la gravidanza, conosciuti anche come «chiama angeli» o come “bola messicana”, sono degli oggetti che le donne in dolce attesa di tutto il mondo portano al collo appesi a delle collane durante la gravidanza.

cionodolo gravidanza - chiama angeli

Si tratta di un’usanza che ha avuto origine a Bali (Indonesia) dove, durante la gravidanza appunto, le donne erano solite portare un piccolo ciondolo sferico che emetteva un suono dolce, in modo che il bimbo che avevano in grembo potesse sempre percepire un suono familiare e rilassante (prima, ma anche dopo la nascita).

Del resto a questo proposito, va detto che è stato scientificamente dimostrato che il feto, nel ventre della madre, è in grado di sentire sia pure in modo attutito i suoni ed i rumori che provengono dall’esterno,  già parecchie settimane prima del parto.

Oltre alle donne indonesiane di Bali, sono forse quelle messicane quelle che vivono più profondamente questa tradizionale usanza: non a caso i ciondoli cosiddetti «chiama angeli» sono universalmente  noti anche come «bola messicana».

Questi ciondoli-gravidanza sono per la maggior parte realizzati in argento; sono di forma sferica e contengono una piccola pallina che, rimbalzando al loro interno, crea un dolce suono, simile a quello di uno xilofono. In questo modo i «chiama angeli» , o  «bola messicana», producono  una dolce armonia  che accompagna la mamma ed il feto durante tutto l’arco della giornata.

La scelta del materiale, l’argento appunto, viene fatta per le caratteristiche di questo materiale, che rendono inossidabile questo ornamento, un po’ prezioso e bello da vedere. Si possono però trovare dei «chiama angeli»  fatti con  svariati materiali e, di conseguenza  coi prezzi più disparati.

Il «chiama angeli» viene generalmente indossato legato ad  una collana molto lunga, in modo che si appoggi sul pancione della mamma, «vicino» al feto.

Dovete sapere che l’udito del feto incomincia a svilupparsi attorno alla 8° settimana di gravidanza, ma  che ci vorranno ben dieci settimane affinché il futuro bebè sia in grado di distinguere chiaramente i primi suoni, quelli più vicini e familiari a lui: il battito del cuore della mamma, il rumore del suo intestino, ecc. Solo alla  24° settimana di gravidanza l’orecchio del feto può considerarsi completo.  In questi periodi i suoni violenti e forti provenienti dall’esterno possono spaventare il piccolo, mentre quelli più piacevoli e delicati, come il suono del «chiama angeli», possono invece tenere una dolce compagnia sia a lui che alla futura mamma.

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Le dimensioni del ciondolo «chiama angeli» possono  essere le più disparate: si parte dalle sfere più piccole, che misurano non più di 8-10 mm di diametro, per arrivare alle più grandi, che misurano anche 18-27 mm di diametro.

Alcune future mamme indossano il ciondolo «chiama angeli» anche dopo il parto: questo è un modo per contribuire a creare una sorta di continuità al «mondo» del bebè,  tra la fase prenatale e quella dopo la sua nascita.

A chi voglia regalare al proprio figlio anche appena dopo nato questa esperienza, consigliamo di accorciare la lunghezza della collana appena dopo la sua nascita, in modo che il ciondolino si trovi posizionato tra la gola ed il petto della neo mamma: l’altezza ideale perché il bebè possa vederlo e giocarci durante l’allattamento o quando viene tenuto in braccio.

Una simpatica usanza diffusa in Messico è quella di passare il ciondolino «chiama angeli» di madre in figlia in modo che diventi un prezioso cimelio di famiglia.

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Ed infine, per per concludere voglio ricordare che il «chiama angeli» potrebbe essere anche indossato come un prestigioso oggetto di bigiotteria, che la mamma potrà esibire con gusto e con classe in tutte le occasioni.

Ad ogni modo, è auspicabile  che tutte le future mamme possano trovare nel mondo frenetico e rumoroso in cui viviamo, sempre un momento per fermarsi, e per lasciarsi incantare dal dolce e delicato suono del «chiama angeli»: un momento profondo, da vivere in comunione con il  loro futuro bambino.

Articolo aggiornato il: luglio 19, 2017 at 16:18 pm

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