Cibi da evitare in gravidanza

Tutto quello che la futura mamma mangia e beve durante le quaranta settimane di gravidanza, per ovvi motivi, costituisce la principale fonte di nutrimento del nascituro. Perciò, come per un bambino è importante nutrirsi bene, con cibi sani, senza assumere alcolici o junk food,  altrettanto  lo è per il feto. Quanto a limitazioni o raccomandazioni  su ciò che é preferibile evitare durante il periodo di gravidanza, ci sono degli alimenti che sarebbe opportuno  evitare o limitare.

Riportiamo una breve carrellata di quanto abbiamo rilevato dalla letteratura medica sull’argomento. Naturalmente prima di mettere in pratica ogni cambiamento nella vostra dieta, è consigliabile sempre consultare il medico anche in ragione delle vostre particolari condizioni di salute e familiarità.

Assunzione di alcol

Cibi da evitare in gravidanza

E’ bene evitare di assumere alcol durante la gravidanza. L’alcol – può passare direttamentedal sangue della madreal feto attraverso il cordone ombelicale ed esercitare un’azione dannosa sullo sviluppo del nascituro  Gli effetti negativi dell’alcol -che si sviluppano attraverso meccanismi non ancora ben chiari- dipendono sia dalla quantità assunta giornalmente, sia  dalle caratteristiche specifiche di ogni donna.

L’abuso di alcol durante la gravidanza può portare alla sindrome feto-alcolica.

La forma più grave della sindrome feto-alcolica si manifesta, -con una sensibile limitazione dell’accrescimento durante la vita prenatale o nei primi anni di vita, -con  lo sviluppo di una circonferenza cranica più piccola della norma, -con un deficit intellettivo accompagnato o no da disturbi del comportamento, -con particolari anomalie del volto.

SINDROME FETO ALCOLICA- CARATTERISTICHE DISCRIMINANTI

Talvolta può anche comparire una cardiopatia congenita o qualche simile altra malformazione((http://www.primadellagravidanza.it/condizioni-congenite/effetti-dellalcol-in-gravidanza.html)) ((http://www.cdc.gov/)).

Consumo di pesci contenenti elevati livelli di mercurio

Cibi da evitare in gravidanza

Molti prodotti della catena alimentare del mare, come il pesce spada, lo squalo, lo sgombro possono contenere alti livelli di mercurio e andrebbero, perciò, evitati((http://www.ing.unitn.it/~colombo/TOSSICITA’%20N.O./appr%202.htm)).

Il mercurio è infatti una sostanza chimica tossica che può passare attraverso la placenta e può essere dannoso, -per sviluppo cerebrale dei bambino non ancora nato, -per i suoi reni e  per il  suo sistema nervoso.

Consumo di cibi crudi e di latte non pastorizzato

Cibi da evitare in gravidanza

Secondo l’USDA, le donne in gravidanza sono ad alto rischio di due tipi di intossicazione alimentare: listeriosi (malattia infettiva causata dal batterio Listeria monocytogenes), e toxoplasmosi (infezione causata da un parassita chiamato Toxoplasma).

Listeriosi. Se la loro madre aveva ingerito alimenti contaminati durante la gravidanza,  alla nascita i  bambini potrebbero essere affetti da  listeriosi : per contro, un soggetto sano non in gravidanza, può ben consumare spesso alimenti contaminati senza ammalarsi((http://www.farmacoecura.it/malattie/listeriosi-sintomi-incubazione-gravidanza-e-prevenzione/)).

Le infezioni di listeriosi contratte in gravidanza possono, nei casi più gravi, provocare aborto spontaneo, parto prematuro o infezioni fatali per il neonato.

Il batterio che causa la listeriosi è stato individuato  come presente in un’ampia gamma di alimenti crudi, come la carne e le verdure; ma, in modo minore) anche in alimenti contaminati dopo la cottura o la trasformazione, come i formaggi molli, le carni trasformate e il pesce affumicato.

Sono particolarmente a rischio di contenere  questo batterio, il  latte crudo, i formaggi non pastorizzati e gli alimenti a base di latte non pastorizzato ((http://www.farmacoecura.it/malattie/listeriosi-sintomi-incubazione-gravidanza-e-prevenzione/)).

Toxoplasmosi. La toxoplasmosi può essere contratta solo se si ingerisce il parassita Toxoplasma. Tale parassita può essere presente nelle carni crude di animali infetti, nelle feci di gatto, nel terreno in cui abbia defecato un gatto infetto e su frutta e verdura cruda non lavata  con bicarbonato (in quanto potrebbe essere contaminata da questi escrementi).

Non  si corre il rischio di contrarre la toxoplasmosi se si consuma  del pesce crudo (il pesce crudo in gravidanza è, però, sconsigliabile per la possibile presenza di salmonella): se non ben cotti, anche i molluschi, potrebbero contenere la salmonella((http://www.nostrofiglio.it/gravidanza/gravidanza-cibi-da-evitare-nei-nove-mesi-di-attesa?gimg=33657&gpath=#img33657)).

Consumo di formaggi molli maturati con le muffe (quali il brie ed il camembert) e consumo di formaggi tipo gorgonzola  e roquefort.

Cibi da evitare in gravidanza

Il rischi che  si corrono consumando  formaggi molli  derivano dal fatto che sono meno acidi e più umidi, rispetto ai “comuni” formaggi. Queste loro caratteristiche ne fanno l’ambiente ideale per la proliferazione di batteri pericolosi (come la listeria). Per lo stesso motivo, sarebbe bene evitare, in gravidanza,  anche i formaggi del tipo gorgonzola o roquefort.

Quando sono prodotti con latte non pastorizzato, i formaggi stagionati sono la scelta migliore.

I formaggi duri, come il parmigiano, contengono meno acqua rispetto ai formaggi molli e, perciò, è più difficile che i batteri riescano a crescere al loro interno.

Consumo di funghi

Cibi da evitare in gravidanza

E  sempre prudente  mangiare dei funghi solo se siete sicure al 100% della loro commestibilità e della loro freschezza: anche quelli commestibili ma non freschi, infatti, potrebbero contenere sostanze pericolose per il vostro feto.

Articolo aggiornato il: agosto 31, 2016 at 20:07 pm

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