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Cose utili per la donna in gravidanza e per il neonato

Abbiamo predisposto una lista alcune cose che possono necessarie o utili, sia alla prossima mamma sia al bebè in arrivo, e di cui è bene tener conto già a cominciare dai primi periodi della gravidanza.

NEL 1° PERIODO DELLA GRAVIDANZA

Nel primo periodo della gravidanza ti sentirai un po’ strana, un po’ stanca e disorientata, specialmente se sei al tuo primo bebé.

In queste prime settimane le donne hanno tante cose da dover imparare su se stesse per «immedesimarsi» nel nuovo ruolo.

A volte però il tempo fugge, e si trovano a dover fronteggiare all’ultimo momento situazioni che avrebbero potuto affrontare un po’ prima.

Questa prima parte dell’articolo si propone di forniti alcune idee per i primi acquisti per la tua gravidanza e per il periodo successivo.

libri sulla gravidanza

libri gravidanza

La gravidanza è un periodo di trasformazione ed il corpo della donna ha bisogno di tranquillità, e la sua mente ha bisogno di adeguarsi ad una nuova prospettiva di vita.

Anche se ti piace la vita mondana e la compagnia, specialmente nei primi 3 mesi di gravidanza dovresti cercare di ritagliarti degli spazi di tempo per rilassarti, per meditare, per riposarti ed anche anche per informarti sul come sarà la tua vita nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.

La lieta novella e l’emozione del momento di certo non facilitano la lettura, come solitamente avviene al terzo trimestre di gravidanza.  Uno o due libri però, potresti/dovresti leggerli anche in questi primi tre/sei mesi.

Limitandoci solo a due libri tra i tanti bei libri sulla gravidanza in commercio, ci sentiremo di consigliarti per questo primo periodo:

  1. La tua gravidanza di settimana in settimana. Dal concepimento alla nascita di Lesley Regan. Lo trovi su: Macrolibrarsi o su Amazon.
  2. Il linguaggio segreto dei neonati, di Tracy Hogg: un libro questo che, pur non riguardando la gravidanza, è comunque coinvolgente in quanto ci insegna ad ascoltare e ad interpretare le routine ed i comportamenti del neonato quando questi arriverà al mondo. Lo trovi su: Macrolibrarsi o su Amazon.it

Se ti piace leggere ed informati in anticipo sul come sarà la tua futura vita da gestante e da mamma, entrambi sono dei must.

pantaloni premaman

Kit premaman BOXHOMEWEAR. In vendita su: Envie de Fraise

Ancorché nelle prime settimane di gravidanza il ventre della donna non sia ancora visibilmente tondo, i suoi soliti pantaloni non tarderanno ad essere stretti.

Inizialmente basteranno degli abiti elasticizzati, ma ben presto dovrà far ricorso a dei pantaloni premanan: Envie de Fraise ha una vastissima offerta, all’interno delle quale è impossibile non trovare un modello che non ci piaccia.

cuscino premaman total body

Cuscino da appoggio per la gravidanza “Dreamgenii”

Con la pancia che cresce di giorno in giorno, un cuscino per la gravidanza potrebbe darti sollievo e consentirti un sonno migliore già nelle prime settimane del primo trimestre di gravidanza.

Il cuscino total body è un cuscino progettato in modo da consentirti di riposare stando nella posizione fetale, e di ridurre i movimenti durante il sonno.

Grazie al supporto che ti offre puoi evitare i fastidiosi mali di schiena, i dolori cervicali ed i crampi alle gambe.

I cuscini premaman sono uno degli accessori “classici” , e sono sempre molto apprezzati durante l’intera gravidanza.

Non è perciò una cattiva idea quella di acquistarli sin dalle prime settimane. Non aspettare di “star male” prima di deciderti: non ne vale la pena.

Su Amazon.it  in particolare ne trovi davvero per tutte le tasche e di tutti i prezzi.

Altri modelli e alcuni “riflessioni” circa i cuscini per la gravidanza, li puoi trovare leggendo un altro nostro articolo.

spazzolino per la cura dei denti

denti in gravidanza

Durante la gravidanza la bocca della donna può diventare più secca, le sue gengive più sensibili ed i suoi denti più deboli.

E questo perché il suo corpo va incontro ad enormi cambiamenti fisiologici che possono influenzare lo stato della sua bocca e, di conseguenza, il suo benessere ma soprattutto di quello del feto -prima – e poi del bambino.

Negli ultimi decenni molti studi hanno evidenziato l’esistenza di un’associazione tra le infezioni orali materne e gli esiti avversi della gravidanza.

Le prime settimane di gravidanza non sono il miglior periodo per fare delle terapie dentali (sopratutto a scopo precauzionale, per evitare di aumentare il rischio di un eventuale aborto spontaneo).

E quindi consigliabile alla donna l’utilizzo un nuovo spazzolino per i denti: se già non lo avesse può provane uno elettrico.

A questo proposito ricordiamo che, considerata l’importanza della cura dei denti durante la gravidanza, il nostro Ministero della salute ha pubblicato “raccomandazioni per la promozione della salute orale nel periodo perinatale“.

creme per il corpo

Già in questo periodo, la donna può iniziare a sentire la sua pelle più secca, in particolare sulla pancia che cresce e là dove la pelle si allunga.

Queste prime settimane di gravidanza sono il momento ideale per cercare di trovare una buona crema idratante da utilizzare, sia subito che durante tutta la gravidanza.

Ricordati che durante la gravidanza il tuo corpo subisce delle modificazioni che rendono la pelle molto più sensibile, ed è per questa ragione che è fondamentale scegliere delle creme che non contengano prodotti tossici (anche perché questi vengono poi assorbiti dal corpo ed arrivano al feto).

diario della gravidanza

Giulia Pianigiani Emozioni per 9 Mesi di Attesa - Diario della Gravidanza

Emozioni per 9 Mesi di Attesa – di Giulia Pianigiani. Lo puoi acquistare su Macrolibrarsi oppure su Amazon.it

Hai appena iniziato un viaggio incredibile: come ti senti?, cosa stai pensando? Annota emozioni, pensieri, o domande che ti poni in un “giornale di gravidanza”.

Un diario della gravidanza ti può aiutare a sentirti “più vicina” e più legata alla persona che cresce dentro di te, e resterà un buon ricordo che porterai con te anche dopo la nascita.

Alcune future mamme “high tech” scelgono di creare un blog per la gravidanza e, quindi, di condividere con il mondo esterno alcuni aspetti della propria avventura.

Tu, che tipo sei, più da diario personale o da blog?

 

NEL 2° PERIODO DELLA GRAVIDANZA

Questo seconda parte vuole offrire una sorta di check list circa quanto sarebbe opportuno che la donna si procurasse per continuare a vivere serenamente e tranquillamente la gravidanza in corso.

reggiseno per la gravidanza

reggiseno-per-l-allattamento

reggiseno premaman e allattamento BOHEME. In vendita su: Envie de Fraise

Durante la gravidanza dovrai prestare maggiori attenzioni al tuo seno, anche indossando un reggiseno adeguato.

  • Nelle prime settimane, basterà far ricorso ai comuni reggiseni sportivi in cotone e senza ferretto che già probabilmente possiedi.
  • Tra l’ e la 24° settimana di gravidanza le misure del seno aumenteranno tanto da farti sentire scomoda e sentire l’esigenza di cambiarlo.

Mentre solo attorno alla 35°37° settimana di gravidanza avrai la necessità di acquistare un reggiseno specifico per la gravidanza, adatto anche all’allattamento.

vestiti premaman

Con la sua pancia che cresce di giorno in giorno, nel corso secondo trimestre di gravidanza la donna potrebbe iniziare a prendere in considerazione i vestiti più adatti alle sue nuove forme, senza per questo rinunciare al suo stile personale.

Prima di acquistare un paio di jeans od un vestito, la gestante dovrà considerare con attenzione come cresce il suo pancione per non correre il rischio di acquistare degli abiti che potrebbero servirle solo per pochi giorni oppure – al contrario – di comprarli troppo grandi.

E’ bene che si orienti verso quegli abiti appositamente studiati per la gravidanza (vedi negozi come Envie de Fraise) e che possano offrirle un sostegno specifico, una buona traspirabilità, e che siano resisti.

I modelli sono tantissimi, diversi e di ogni genere: a lei la scelta!

fascia per la gravidanza

In alternativa ai vestiti prememan, la gestante dovrà far ricorso ad una fascia allarga pantaloni, come la Belly belt che può essere acquistata su Amazon.it.

Uno tra gli strumenti accessori più utili in questo trimestre pre-parto è la fascia per il pancione, che è in grado di coprire la pancia allorquando diventano troppo corti sia i t-shirt che i maglioni.

Questa fascia non ha le stesse funzioni di sostegno/contenitive degli altri tipi di cinture. Non costringe la donna ad indossare esclusivamente abiti premaman. Tiene anche caldo e, perché no, è anche piuttosto trendy!

presidi e consigli utili al riposo notturno

Può succedere a volte che il sonno di una gestante tardi a venire, ma non c’è nulla di che preoccuparsi.

Se questo fosse il tuo caso, segui allora alcune di queste semplici raccomandazioni che sono efficaci a tale scopo:

  1. non interrompere (nel corso della giornata) la tua attività fisica abituale e tieniti sempre fisicamente attiva,
  2. trascorri più tempo possibile all’aria aperta,
  3. vai a dormire ed alzati la mattina – regolarmente alla stessa ora –  anche nei weekend,
  4. evita la caffeina nelle ore serali,
  5. limita l’assunzione di acqua prima di coricarti,
  6. dormi con un cuscino tra le gambe, o utilizza un cuscino total body,
  7. non prendere farmaci o integratori per dormire se non sotto controllo medico,
  8. non bere alcolici.

E se proprio continui ancora ad avere ancora delle difficoltà, in commercio sono disponibili diversi presidi quali,

tutti emementi che sono idonei a favorire dei riposi notturni che siano adeguati al tuo stato.

sedia a dondolo / altalena

Il piacevole movimento di una sedia a dondolo o di quello di un’altalena, produce un ottimo effetto rilassante sia sulle gestanti che per il bambino che hanno nel grembo!

Senza contare poi sull’utilità di un poggiapiedi o di un morbido pouf che consentano loro di tener sollevati i piedi provati e gonfi a causa della gravidanza.

Anche dopo il parto, il fatto di poter allattare il bebè sulla sedia a dondolo è un’esperienza unica e rilassante: per entrambi.

libri sui bambini

Il tempo a disposizione della futura mamma, che in questo periodo si trova ancora in quella “fase di mezzo“ preludio del momento del lieto evento, non è molto.

Se però pianifica con cura e lungimiranza il suo tempo, nel terzo trimestre potrà dedicare più tempo alla lettura di testi dedicati alla gravidanza ed ai primi anni del bimbo.

Un biologo, John Medina, ha scritto due interessanti libri sui bambini, certamente utili ai genitori futuri (ed ai neo-genitori):

  • Il primo, “Naturalmente intelligenti “, illustra in modo semplice come lavora il cervello del bambino, e può rivelarsi utile al genitore che desideri stimolarlo a sviluppare le sue potenzialità.
  • Il secondo,  “Il linguaggio segreto dei bambini. 1 – 3 anni”, è utile ai genitori per comprendere i comportamenti e per valutare al meglio le situazioni che si possono verificare nei primi importanti anni di vita dei bimbi.

ATTENDENDO IL BEBE’

Quest’ultima parte dell’articolo si propone di forniti alcune idee affinché tu possa iniziare fin d’ora a programmare i tuoi acquisti in modo che quando sarai mamma potrai subito prenderti cura del nuovo arrivato.

indumenti per il bebè in arrivo

Come resistere alla tentazione di acquistare qualche bel vestitino per il bebè in arrivo?

Passare davanti alle vetrine dei negozi specializzati in indumenti per la prima infanzia attrae irresistibilmente le gestanti e queste non devono “opporre resistenza”: sarà loro utile prendere confidenza e fare un’accurata selezione delle qualità dei materiali e della marche degli articoli che andranno a formare il corredino ideale!

Devono considerare che successivamente dovranno cambiare gli indumenti del loro bimbo più volte ogni giorno.

Perciò è opportuno che si focalizzino in particolare, su quelli che sono i più adatti al cambio del pannolino, su quelli più confortevoli, morbidi e privi di elementi o di cuciture che possano irritare la pelle del bambino.

fasciatoio

Tra le cose maggiormente utili che è opportuno iniziare a prendere in considerazione, non può mancare il fasciatoio, il posto dove poter cambiare il pannolino del bimbo: un’azione che la mamma dovrà svolgere più volte al giorno, possibilmente senza essere costretta a sforzare la schiena.

Il fasciatoio non dovrebbe però essere costituito solo da un materassino morbido e confortevole su cui adagiarlo.

Dovrebbe invece trattarsi di un vero è proprio complemento d’arredo che, grazie ai cassetti e ripiani di cui è provvisto, consenta di tenere in ordine e pronti per l’uso, i pannolini, gli indumenti di ricambio, le creme e tutto quanto è necessario per l’igiene del bebè.

Quindi occorre scegliere il modello che sia più rispondente alle proprie particolari esigenze.

Ad ogni modo il fasciatoio con bagnetto è certamente quello più completo, ma occorre avere a disposizione un certo spazio. Va posizionato nel bagno e può essere spostato con facilità.

Se però lo spazio disponibile in casa fosse poco, è possibile optare per un fasciatoio a scomparsa.

Un fasciatoio classico può essere riutilizzato anche dopo la crescita del bimbo.

Quanto alla qualità dei materiali ed alla facilità del lavaggio di tutte le loro parti, tutti i fasciatoi oggi in commercio devono rispondere a determinati criteri.

La scelta è piuttosto ampia, ed anche quanto al loro design è possibile soddisfare le proprie preferenze

Una passeggiata fuori casa col bimbo? In questi casi il fasciatoio da viaggio è l’ideale, in quanto è pratico, leggero, utile per cambiare il pannolino nel massimo comfort.

culla e materasso

In cima alla lista delle cose utili o necessarie di cui occorre iniziare ad occuparsi, non può non che esserci la culla, il posticino dove ogni giorno il bambino trascorrerà molte ore.

Certamente è possibile orientarsi verso un lettino (che, però, dev’essere adatto allo scopo), oppure verso una carrozzina (una soluzione poco pratica).

Tuttavia a scelta migliore è senza dubbio la culla che ha la specifica funzione di ospitare il piccolino nei suoi primi 6 – 9 mesi di vita.

Come del resto con tutti gli articoli della prima infanzia, anche per quanto riguarda la culla, il fatti di optare per dei marchi conosciuti è una garanzia di affidabilità.

Ad ogni modo, quando occorre decidere è opportuno accertarsi,

  • che i materiali – naturali e/o atossici – siano innocui nel caso vengano rosicchiati o ingeriti dal bimbo;
  • che la loro struttura non abbia spigoli e fessure,
  • che il prodotto abbia delle sponde adeguate,
  • che abbia una solida struttura,
  • che il meccanismo di dondolio sia sicuro.
  • Non sono neppure da sottovalutare il suo peso e la sua trasportabilità, così da poterla spostare da una stanza all’altra agevolmente.

Modello tradizionale o design d’avanguardia?: a voi la scelta!

Nella culla trova posto il materasso che solitamente è in gommapiuma. Ma ce ne sono anche in lattice, con prestazioni e prezzi superiori. Attenzione alle caratteristiche del materasso: meglio se è piuttosto rigido, ed anche se è traspirante.

reggiseno per l’allattamento

Il reggiseno adatto all’allattamento è un indumento intimo da scegliere con cura.

Rispetto al reggiseno tradizionale, questo tipo facilita la poppata grazie a delle coppe apribili. Inoltre consente un maggior sostegno del seno, che con la gravidanza aumenta di peso e di dimensioni.

E’ opportuno scegliere un modello di almeno una taglia maggiore rispetto a quella abituale, ed anche che sia fatto con un tessuto leggero e il meno costrittivo possibile.

Il reggiseno per l’allattamento è utile e pratico anche nel caso di un allattamento col biberon col latte materno estratto col tiralatte.

Molti modelli sono anche “stilosi”: la neo mamma non deve rinunciare affatto alla sua femminilità ed al piacere di essere desiderata.

fascia porta bebè

Utilizzare una fascia porta bebè costituisce un modo pratico per trasportare il piccolo e contemporaneamente per poterlo avere sempre vicino, a stretto contatto col corpo.

Negli ultimi anni la fascia porta bebè ha avuto un ampio consenso nelle preferenze dei genitori.

Infatti, oltre al piacere di sentire addosso il proprio bimbo, lascia libere le mani alle donne e non le ostacola nelle normali faccende quotidiane.

Sono diversi i tipi che si possono trovare in commercio, e quindi è possibile scegliere quella più congeniale: elastica o rigida, ad anelli o mei tai.

marsupio

marsupio neonato

Un marsupio è molto simile ed altrettanto raccomandabile della fascia porta bebè.

La differenza sostanziale tra questi due articoli sta nella presenza di cinghie regolabili che rendono il marsupio più pratico da utilizzare.

E’ particolarmente apprezzato dai papà che lo ritengono più consono alla figura maschile della fascia porta bebé.

Vari sono i modelli tra cui poter scegliere. Tra questi merita ricordare quello rigido, che è utile alloggiarvi il bimbo in occasione di gite e di escursioni.

biberon

sterilizzatore biberonQuello del biberon è uno dei dilemmi che la donna che sta per diventare mamma ha difficoltà a risolvere: scelgo un biberon in vetro oppure uno in plastica?

Quale che sia il materiale con cui questo indispensabile accessorio è fatto, non occorre preoccuparsi molto, in quanto tutti i modelli che oggi si trovano sul mercato sono conformi alle direttive riguardanti la sicurezza e l’igiene.

  • Quello in vetro necessita di una certa cura per evitare quegli urti che potrebbero scheggiarlo o romperlo.
  • Quello in plastica non “soffre” eccessivamente i colpi, e dura più a lungo.

Ma poi, quali tettarelle scegliere?: quelle in silicone o quelle in caucciù?. Le loro prestazioni non differiscono di molto; però entrambe, in silicone o caucciù, sono da sostituire con una certa frequenza.

sterilizzatore biberon

Una volta scelto il biberon, il passo successivo non può essere costituito che dalla scelta dello sterilizzatore.

E’ uno strumento indispensabile per proteggere il bebè dai virus e dai batteri nocivi i quali trovano il loro ambiente ideale nei residui di latte all’interno del biberon e nella sua tettarella.

La possibilie scelta è tra uno sterilizzatore a caldo ed uno a freddo.

  • Lo sterilizzatore a caldo generalmente sfrutta il potere igienizzante del vapore.
  • Con quello a freddo, la sterilizzazione è meno rapida e non necessita del collegamento alla corrente elettrica in quanto questa viene prodotta da apposite soluzioni chimiche non tossiche.

scalda-biberon

Spesso viene ritenuto – a torto –  un articolo di seconda fascia quanto alla sua utilità.

Chi però desidera il meglio per il proprio bebè, non può rinunciare allo scalda-biberon e alle sue prestazioni. Ciò al fine,

  • di evitargli delle scottature,
  • di poter fargli assumere in modo rapido il latte alla temperatura di 37 °esatta,
  • perché il latte non perda le sue più importanti proprietà nutritive: soprattutto se si tratta del latte materno.

Sono da preferire quegli scalda-biberon che sono dotati,

  • di un display con timer,
  • di un avviso acustico,
  • della funzione di spegnimento automatico,
  • e (nel caso si dovesse prevedere di fare dei viaggi) di una presa per poterlo collegare all’accendisigari dell’auto.

tiralatte

Una donna, anche quando è arrivata quasi al termine della sua gravidanza, non può ancora prevedere se allatterà o no al seno, se l’allattamento sarà artificiale o misto.

Tuttavia, deve comunque informarsi per tempo circa il possibile utilizzo di un tiralatte.

  1. Il tiralatte manuale è adatto alla neo mamma che ne prevede un uso occasionale.
  2. Il tiralatte elettrico viene vivamente consigliato a fronte di una importante produzione di latte. Nel caso di un suo utilizzo intensivo protratto per più mesi è bene orientarsi su un kit completo di tutti gli accessori.
  3. Il tiralatte doppio è utile per le mamme di 2 gemellini perché consente l’estrazione contemporanea di latte da entrambi i seni.
  4. Il tiralatte da viaggio infine è pratico e leggero ed è lo strumento ideale, sia durante i viaggi, sia in occasione di semplici spostamenti, e permette di non alterare la regolarità delle estrazioni.

I migliori estraggono prendendosi cura del seno e senza provocare dolore. Per vari motivi, questo tipo di strumento potrebbe rivelarsi necessario dopo il parto:

  • perché il seno produce troppo latte e tende ad ingolfarsi,
  • oppure perché il bebè non riesce a poppare in maniera efficace,
  • oppure per la necessità di una riserva di latte materno da gestire nel tempo.

Un appropriato impiego di un tiralatte non potrà che rivelarsi vantaggioso, sia per la salute della donna che per un corretto nutrimento del suo bebè.

coppette assorbi-latte

Le coppette assorbi-latte hanno un ruolo centrale nell’allattamento al seno.

Si tratti elementi accessori che sono minuti; ma che sono però determinanti nell’evitare odori sgradevoli e nel prevenire lesioni, ragadi e mastiti in quanto assorbono l’eccesso di latte o le improvvise sue perdite.

Vannno indossate sotto il reggiseno, e proteggono dalle fuoriuscite che potrebbero comportare dei disagi quando si è contatto con altre persone.

A seconda del come vengono utilizzate, possono essere suddivise in 2 gruppi.

  1. In coppette assorbi-latte monouso, le quali sono fatte per essere utilizzate una volta sola e poi gettate. Sono pratiche soprattutto fuori casa, nelle ore notturne, e nel primo periodo dopo il parto quando ancora occorre valutarne l’utilità (sono in vendita qui).
  • Le coppette assorbi-latte lavabili, le quali sono consigliate alle mamme che sono soggette a delle perdite importanti, in quanto si lavano facilmente con acqua e sapone e – particolare non da poco – nel tempo il loro costo si ammortizza (acquistabili qui).

Quanto alla scelta dei materiali con cui sono fatte, le coppette si adattano alle diverse personali esigenze:

  • il morbido cotone e microfibra per chi preferisce un accessorio piacevole,
  • il silicone che non si impregna di latte e che é facilmente lavabile, per chi predilige un tiralatte più rigido.

pannolini

Il pannolino sarà l’indumento con cui una mamma avrà più a che fare nei mesi successivi al parto.

Scegliere il tipo e il modello migliore significa,

  • assicurare al proprio bimbo benessere e comfort nei suoi primi 2 anni di vita,
  • proteggere la sua pelle da fastidiose irritazioni e lesioni.

Il migliore pannolino è quello leggero e poco ingombrante, senza però che queste sue caratteristiche pregiudichino la possibilità di un elevato assorbimento e contenimento.

  • Quello monouso è un pannolino estremamente pratico (come questo della Huggies): una volta sporcato lo si elimina. Il genitore attento alle esigenze ambientali, può scegliere modelli in materiale biodegradabile.
  • I pannolini lavabili, se trattati con cura li si possono riutilizzare potenzialmente all’infinito. Sono vantaggiosi quanto a risparmi sui costi, ma in molti casi sono scomodi quanto a praticità.

vaschette per il bagnetto

La scelta delle vaschette per il bagnetto del piccolino è piuttosto ampia. Va,

  • dalla semplice vaschetta in cui poter fare il bagnetto al bebè e da posizionarsi sopra un tavolo, fino ai modelli che sono dotati di un “riduttore” che, opportunamente posizionati, consentono di continuare ad utilizzarli seguendo crescita del bambino;
  • dalle vaschette da posizionare dentro la vasca del bagno, alle vaschette a secchio per il bimbo più irrequieto.

Non mancano neppure vasche per il bagnetto gonfiabili, che sono ideali per i genitori che viaggiano.

passeggino

Lo sappiamo che una mamma non vede l’ora di poter scarrozzare il suo adorato bimbo!

Certo che è ancora un po’ presto per pensarci, ma il tempo passa velocemente, e in men che non si dica il frugoletto avrà raggiunto l’età giusta per poter essere trasportato col passeggino: di solito verso gli 8 mesi.

Il mercato ci offre tantissimi modelli di passeggini, con le caratteristiche più diverse. Da poter scegliere a seconda,

  • delle diverse preferenze,
  • delle circostanze del suo utilizzo,
  • del bagagliaio dell’auto (per il suo trasporto).

A quattro oppure a tre ruote (quelli più sportivi).

Ci sono anche tantissimi accessori che possono andare ad arricchire il passeggino e dotarlo di ogni comfort.

Ecco comunque una breve sintesi degli imprescindibili elementi che un buon passeggino dovrebbe avere:

  • un’adeguata capottina parasole;
  • una completa reclinabilità in modo da permetere al bimbo un buon riposo;
  • essere sfoderabile e lavabile;
  • avere un buon sistema blocca ruote.

seggiolino auto

seggiolino auto sybex silverSi tratta di un strumento che potrà accompagnare il bambino fino all’età di dodici anni e fino all’altezza di 150 centimetri.

I requisiti fondamentali per i quali un modello di seggiolino è considerato omologato sono segnalati da una specifica etichetta di omologazione, di colore arancione posta sul prodotto.

Per i seggiolini auto sono previsti diversi gruppi di omologazione, in base al peso (se omologati secondo la ECE-R44) o all’altezza (se omologati I-Size o ECE-R129).

Per la fortuna del nostro portafoglio, non è necessario cambiare seggiolino auto in relazione ad ogni gruppo di omologazione.

  1. Esistono seggiolini compatibili con più gruppi di omologazione contemporaneamente.
  2. Ragion per qui è possibile cavarsela anche acquistando un solo seggiolino che copra tutto il periodo di crescita del bambino per cui è previsto l’utilizzo di quest’accessorio.

Attenzione. Il 7 novembre del 2019 è entrato in vigore l’obbligo per gli automobilisti di utilizzare un dispositivo anti-abbandono per prevenire l’abbandono di bambini nei veicoli. In difetto, si potrà incorrere in una sanzione da un minimo di 80 euro ad un massino di 323 euro.

Articolo di Amelia Lucia. Data di pubblicazione: 23 Novembre 2019. Ultima modifica: 24 Novembre 2019.

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