Dolori in gravidanza: le cause ed i rimedi

Di A. Paparotti •  Aggiornato: 05/28/22 •  5 min di lettura

I dolori nel corso della gravidanza

Nel corso di una gravidanza il corpo di una donna subisce notevoli cambiamenti, in parte dovuti al bambino che cresce nel suo pancione, in parte ai suoi cambiamenti ormonali.

Alcuni di questi cambiamenti generano dei dolori. Andiamo allora a vedere quali sono i più comuni dolori che sono ” tipici” di questa condizione.

Il mal di testa

Sono molte le donne che avevano frequenti mali di testa prima di restare incinte e che non ne soffrono nel corso di tutta la loro gravidanza.

Più di un quarto di esse invece, lamenta  nel corso della gravidanza dei frequenti mali di testa: principalmente l’emicrania.  Questo accade sopratutto nel primo trimestre di gestazione.

Di norma, questi mali di testa non sono collegati a specifiche malattie.

Però  potrebbero (per esempio) anche essere il sintomo di una preeclampsia (elevata pressione sanguigna durante la gravidanza). Per saperlo basta misurare la pressione sanguigna: una una donna in gravidanza è da considerarsi ipertesa quando la sua pressione sanguigna massima è uguale o superiore a 140mmHg e la sua minima è uguale o superiore a 90mmHg(1).

Prima di prendere delle medicine, è bene in tutti i casi interpellare il medico di famiglia per sapere quali vanno bene in gravidanza e quali no.

A volte può bastare anche una “semplice” tisana alla camomilla. Possono anche giovare determinate tecniche di rilassamento, tra cui ricordiamo le seguenti:

Oppure cercando semplicemente di rallentare e di rendere più profondo il ritmo respiratorio, in quanto questo fatto  determina un aumento dell’ossigenazione del sangue.

I dolori addominali ed inguinali

In gravidanza un dolore al basso ventre è una cosa normale, perché l’utero si espande e l’addome si estende.

Per limitare questi dolori potrebbero essere di giovamento, sia una cintura di sostegno, sia un apposito bendaggio allo scopo di ridurre la pressione del bambino sui muscoli della pancia.

Il più delle volte questo tipo dolore lo si avverte tra la 18° e la 24° settimana di gravidanza.

Comunque quando si dovessero presentare queste tensioni o questi dolori, può esser utile provare a muoversi lentamente od a cambiare di posizione.

I dolori lievi, e quelli che durano per brevi periodi sono normali, di solito non devono preoccupare.

Se invece i dolori fossero costanti, intensi, accompagnati da forti contrazioni o da febbre, è preferibile consultare il medico, perché potrebbero essere l’indice di problemi più gravi, come ad esempio:

Intorpidimenti e formicolii

Soprattutto a partire dal secondo trimestre di gravidanza, il rapido sviluppo dell’utero può determinare la compressione di alcune terminazioni nervose.

Questa compressione può causare un intorpidimento. E possibile che, un intorpidimento ed un formicolio alle dita delle mani, si verifichino specialmente al mattino.

Si tratta di fenomeni che sono noti, che non comportano alcun rischio, che spariranno qualche settimana dopo il parto.

il mal di schiena

Il mal di schiena è uno dei disturbi tipici di una gravidanza ed interessa più della metà delle donne. Ne sono maggiormente predisposte quelle che già ne soffrivano prima.

Per evitarlo o per avere dei giovamenti senza dover far ricorso a farmaci che potrebbero nuocere al feto, possono essere utili alcuni accorgimenti. In particolare,

I dolori alle gambe

Quando sta in posizione eretta, tutto il peso che la donna “guadagna” quando è incinta va inevitabilmente a gravare sulle sue gambe. Per questo motivo, non deve stare in piedi per lunghi periodi.

Distorsioni. Durante la gravidanza il corpo della donna produce l’ormone peptidico relaxina il quale, oltre a rendere morbidi i muscoli, allenta anche i legamenti, facendo cisì aumentare il pericolo di distorsioni.

Se la donna inizia già durante le prime settimane di gravidanza a fare degli esercizi finalizzati a rafforzare i muscoli delle gambe, questi esercizi potrebbero tornare utili anche nel secondo e nel terzo trimestre.

Gonfiori. Un certo gonfiore alle gambe è una condizione che è comunque normale. Per alleviarlo viene consigliato alle donne,

Disturbi
Come sollevare oggetti in gravidanza.

Crampi. Anche i crampi alle gambe sono comuni, in particolare durante il terzo trimestre di gravidanza. Un leggero stretching può servire a prevenire questi crampi.

Un inspiegabile dolore ad una sola gamba, potrebbe essere indicativo di piccolo coagulo di sangue, e quindi in tal caso è preferibile informare il medico curante.

A. Paparotti

Classe 1978, collabora con Gravidanza360° dal 2014. Supervisiona i contenuti del sito e gestisce i rapporti con i media. Il suo sguardo attento è sempre indirizzato sui nuovi articoli e sui trend che appassionano la community.