Ecografia transvaginale in gravidanza: manovre, utilizzo e costo

In questo articolo descriveremo, a grandi linee, che cos’è e come viene eseguita l’ecografia transvaginale, un metodo di indagine strumentale introdotto nei primi anni ottanta e, da quella volta, largamente utilizzato sia per permettere la precoce e corretta diagnosi di diverse malattie femminili, sia per monitorare passo-passo la gravidanza e l’evoluzione del futuro nascituro.

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Che cosa è l’ecografia?

L’ecografia è un sistema di diagnosi che utilizza gli ultasuoni per creare immagini delle strutture dei tessuti molli, come la cistifelea, il fegato, il cuore, i reni, il feto e gli organi riproduttivi femminili. Gli ultrasuoni hanno la particolare proprietà di essere riflessi, dai corpi che incontrano nel loro percorso, in modo diverso a seconda della loro densità.

I dispositivi medici che vengono utilizzati per l’ecografia transvaginale non fanno altro che emettere questi ultrasuoni e poi “ascoltare” gli echi rilessi. Grazie a dei sofisticati software, questi echi vengono poi elaborati sotto forma di immagini che “ricostruiscono” un’immagine visiva della zona scansionata.

Detto “in soldoni”, l’ecografia opera con lo stesso principio che utilizzano i pipistrelli per orientarsi nello spazio. Quest’ultimo paragone potrà far ridere, ma ci aiuta anche a capire ed accettare senza alcuna riserva un fatto molto importante: l’ecografia non è pericolosa, non utilizza radiazioni ma solo (ultra)suoni.(1)

ecografia transvaginale
Il meccanismo alla base dell’ecografia è lo stesso utilizzato dai pipistrelli per orientarsi nello spazio, distinguere gli ostacoli e riconoscere le proprie prede (disegno di E. Comi)

Prima dell’ecografia

A seconda del tipo di ecografia che devi fare, ti verra richiesto di bere dell’acqua, mangiare un pasto privo di grassi, restare a digiuno oppure potresti non ricevere alcuna indicazione. Tutte queste eventuali accortezze servono, comunque, solo per aumentare la qualità delle immagini generate dal computer.

Ecografia transvaginale vs. ecografia transaddominale

Nell’ecografia transaddominale viene utilizzata un sonda che viene manovrata sulla parte bassa dell’addome. I suoni emessi dalla sonda prima di raggiungere gli organi (e, nel verso opposto, prima di ritornare alla sonda) devono attraversare la parete addominale.

Purtroppo la parete addominale, specie se ricoperta da un pannicolo di tessuto adiposo, assorbe parte delle frequenze trasmesse e quindi fa perdere alle onde parte delle informazioni contenute in esse, con conseguente degrado del segnale e delle immagini risultanti.

ecografia transaddominale
Fonte: Capifrutta, Shutterstock

Per ovviare il problema di cui sopra è stata introdotta l’ecografia transvaginale.

Come suggerisce il nome, nell’ecografia transvaginale la sonda viene introdotta nella vagina per evitare che gli ultrasuoni vengano ostacolati dal tessuto addominale. Questo consente inoltre di eseguire il test utilizzado frequenze più elevate e quindi di fornire immagini ancor più dettagliate.

Quando si viene ordinata l’ecografia transvaginale in gravidanza

Durante la gravidanza l’ecografia transvaginale viene fatta nei seguenti casi:

  • nel primo mese di gravidanza (settimane 1-2, 3, 4);
  • negli ultimi mesi di gravidanza nei casi in cui si sospettino modifiche al collo dell’utero o minaccie di aborto;
  • in presenza di dolori pelvici;
  • nel caso di sanguinamenti.

Ecografia transvaginale: la procedura operativa

Il test, che dura circa 45 minuti, viene effettuato sul lettino in posizione ginecologica. L’operazione viene eseguita appoggiando una sonda (ricoperta di rivestimento sterile) all’interno della vagina dopo aver applicato sulla zona uno strato di gel tiepido. Durante il test potrete vedere in tempo reale le immagini che la sonda trasmette al computer.

ecografia transvaginale
L’ecografia transvaginale non è un’operazione pericolosa, né per te né per il tuo bambino

Ecografia transvaginale in gravidanza: costo

Secondo il decreto ministeriale del 10 settembre 1998, in caso di “abortività ripetuta o pregresse patologie della gravidanza con morte perinatale e su prescrizione dello specialista ginecologo o genetista” l’ecografia transvaginale viene fornita a titolo gratuito (ma ti consigliamo di verificare con il tuo medico che da quella volta non ci siano stati cambiamenti). Altrimenti il costo di un’ecografia transvaginale effettuata dal Servizio Pubblico Nazionale è pari a circa 50 Euro. Nel privato il costo si attesta solitamente tra i 55 e gli 80 euro, a discrezione della struttura che effettua il testo, chiaramente.

I risultati dell’esame ecografico vengono consegnati su CD-ROM.

Ecografia transvaginale in gravidanza: video

Fonti

(1) https://my.clevelandclinic.org/health/diagnostics/hic-abdominal-renal-ultrasound/hic-transvaginal-ultrasound

Articolo aggiornato il: giugno 7, 2017 at 18:58 pm

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