Vai al testo
Gravidanza 360° logo

Emmoragia postpartum

Emmoragia postpartum

Si parla di emmoragia post partum quando una donna dopo aver partorito ed aver espulso la placenta ha una perdita di sangue di superiore ai 1000 mL o perdita di sangue accompagnata da sintomi o segni di ipovolemia entro 24 h dalla nascita. L'emmoragia post partum è una condizione grave, ma rara, che può presentarsi da un giorno a 12 settimane dopo il parto. Ne è colpita circa da 1 - 5 donne su 100.

Cause dell'emmoragia postpartum

Dopo il parto l'utero continua a contrarsi ed espelle la placenta. Dopo che la placenta è stata espulsa, normalmente le contrazioni continuano ed aiutano a comprimere i vasi sanguinanti nell'area in cui è stata attaccata la placenta. Le contrazioni dell'utero aiutano la chiusura di questi vasi fino alla loro guarigione.

Se l'utero non si contrae abbastanza forte, ovvero se si è in presenza di un'ipotonia uterina, i vasi sanguigni continuano a sanguinare liberamente e si verifica un'emorragia.

Questa è la causa più comune di emorragia post-partum.

Alcune donne sono a maggior rischio di emorragia postpartum rispetto ad altre. Le condizioni che possono aumentare il rischio di emorragia postpartum includono:

  • il distacco precoce della placenta dall'utero
  • la placenta previa, una condizione che si ha quando la placenta si insedia (impianta) sopra l'apertura della cervice
  • eccessivo allargamento dell'utero a causa di troppo liquido amniotico o di un bambino grande, in particolare con un peso alla nascita superiore a 4.000 grammi
  • sovradistensione uterina (dovuta ad una gravidanza multipla, un polidramnios o un feto grande per l'età gestazionale)
  • la multiparità elevata
  • ipertensione gestazionale o preeclampsia.
  • numerosi parti precedenti
  • travaglio prolungato
  • infezione
  • obesità
  • utilizzo di farmaci per indurre il travaglio
  • utilizzo di farmaci per fermare le contrazioni (per il travaglio pretermine)
  • parto assistito con vuoto o utilizzo di forcipe
  • anestesia generale

L'emorragia post-partum può anche essere dovuta ad altri fattori, tra cui i seguenti:

  • strappo nella cervice o nei tessuti vaginali
  • rottura in un vaso sanguigno uterino
  • sanguinamento in un'area di tessuto nascosto o spazio nella pelvi che si sviluppa in un ematoma, di solito nella vulva o nell'area vaginale
  • disturbi della coagulazione del sangue, come la coagulazione intravascolare disseminata
  • placenta accreta
  • placenta increta
  • placenta percreta

Sebbene sia un evento raro, la rottura uterina può essere pericolosa in quanto può causare un grave calo della pressione sanguigna della madre e può portare a shock e morte se non trattata.

Sintomi di un emmoragia postpartum

I seguenti sono i sintomi più comuni di emorragia postpartum, tuttavia ogni donna può manifestare i sintomi in modo diverso:

  • sanguinamento incontrollato ed abbondante (perdita di sangue superiore ai 1000 mL)
  • diminuzione della pressione sanguigna
  • aumento della frequenza cardiaca
  • diminuzione della conta dei globuli rossi (ematocrito)
  • gonfiore e dolore nei tessuti della zona vaginale e perineale

I sintomi dell'emorragia postpartum possono assomigliare ad altre condizioni o problemi medici. Consulta sempre il tuo medico per una diagnosi.

Trattamento di un emmoragia postpartum

Lo scopo del trattamento dell'emorragia postpartum è trovare e fermare la causa dell'emorragia il più rapidamente possibile. Il trattamento per l'emorragia postpartum può includere:

  • farmaci per stimolare le contrazioni uterine
  • massaggio manuale dell'utero per stimolare le contrazioni
  • rimozione di eventuali pezzi di placenta rimasti attaccati all'utero
  • esame dell'utero e di altri tessuti pelvici
  • palloncino Bakri o catetere di Foley per comprimere l'emorragia all'interno dell'utero
  • legatura dei vasi sanguigni sanguinanti mediante suture a compressione uterina
  • laparotomia, un intervento chirurgico per aprire l'addome per trovare la causa dell'emorragia.
  • isterectomia, la rimozione chirurgica dell'utero (come ultima risorsa)
  • fluidoterapia e a volte trasfusione

Riferimenti bibliografici1. Postpartum hemorrhage. Marchofdimes.org. Published 2020. Accessed October 5, 2021. https://www.marchofdimes.org/pregnancy/postpartum-hemorrhage.aspx ‌
A cura di: Adele Paparotti
Ultima revisione dell'articolo: 2021-10-08