Girello

Anche se ancora troppo piccolo per essere in grado di camminare da solo ogni bimbo è attratto verso il mondo che lo circonda in modo irresistibile, e un accessorio come il girello consente loro di farlo in autonomia e sicurezza.

Il girello aiuta il bimbo nei suoi primi incerti passi della sua vita, permettendogli di iniziare l’ esplorazione dell’ ambiente fino a quel momento osservato da una postazione fissa. La curiosità è tale che il non sapere deambulare correttamente non può rappresentare un ostacolo insormontabile, e molti bimbi non vedono l’ ora di potersi muovere il prima possibile.

È uno strumento adatto al bimbo di età orientativamente dai 5 ai 15 mesi e può aiutarlo a sviluppare le sue capacità motorie; i pediatri non sono unanimi nei giudizi su questo accessorio della prima infanzia, non pochi tra loro evidenziano come possa interferire con lo sviluppo motorio del bimbo, causato da una postura non corretta di movimento sulle punte dei piedi e dal sostegno che offre la mutandina di protezione, rallentando di conseguenza l’ apprendimento di alcune sue attività come lo stare in piedi e il camminare da solo, e l’ allenamento della muscolatura.

La scelta che spetta ai genitori è chiara: si o no? Permettere al proprio bimbo l’ uso o non permetterlo? Forse una risposta definitiva non sarà mai possibile perchè i pareri e gli studi degli esperti non sono affatto concordi, si può comunque accettare una conclusione mediata: la risposta è affermativa a condizione di utilizzarlo correttamente e con una certa moderazione, in questa modalità è di aiuto al piccolo per sviluppare una certa autonomia e sicurezza nei suoi primi passi.

Un buon aiuto il girello lo offre a bimbo un pò in sovrappeso rispetto alla media dei coetanei e quindi meno dinamico, che magari tarda ad iniziare a camminare, il suo uso monitorato può davvero essere importante per stimolarlo al movimento e per vincere la sua pigrizia. “Il girello in tal caso offre un sostegno che rende il bambino più sicuro e stabile e consente un buon allenamento ai suoi muscoli, in modo da far loro acquisire la tonicità necessaria per sostenerlo in posizione eretta” così si esprime Gaetano Pagnotta, Responsabile di Alta Specializzazione di Ortopedia presso l’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma.

Scegliere il miglior girello

Innanzitutto il girello da preferire deve sì consentire al bimbo libertà di movimento, ma farlo in completa sicurezza: la base d’ appoggio deve essere stabile e solida, il peso complessivo non deve essere eccessivo per non sforzare troppo il bimbo, deve poter essere regolabile in altezza per seguirlo nella sua crescita ed evitargli una non idonea posizione delle gambe, la mutandina di protezione deve essere certamente resistente ma nel contempo risultare morbida perchè è a diretto contatto con la pelle del bimbo.
Un ottimo modello non può mancare di paraurti in gomma, utili per proteggere il bimbo da urti troppo decisi, e di una giostrina di giocattoli sonori e luminosi per divertirlo durante le sue scorazzate.

Alcuni utili suggerimenti sull’uso del girello

É necessaria un controllo visivo del bimbo da parte di un adulto, così da poter intervenire in caso di problemi.
Prestare attenzione che a portata del piccolo non ci siano oggetti potenzialmente pericolosi, come forbici, spigoli appuntiti, prese elettriche non protette.
La stanza o l’ area su cui il girello si muove deve essere libera da ostacoli che ne potrebbero ostacolare il movimento e provocare il ribaltamento; il girello deve essere più largo della porta della stanza dove il bimbo svolge l’ attività per impedirne l’ allontanamento.

Articolo aggiornato il: giugno 28, 2017 at 22:18 pm

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