Concepimento

La gravidanza ectopica

Dal momento che una gravidanza ectopica è potenzialmente pericolosa per la donna, é importante riconoscere subito i suoi primi segnali e rivolgersi al medico il più presto possibile.

La gravidanza ectopica

Si ha una gravidanza ectopica quando l’uovo fecondato non si annida normalmente all’interno dell’utero, ma si stabilisce in una diversa sede.

Nella maggior parte dei casi, l’annidamento avviene nelle tube di Falloppio e, per questa ragione, queste gravidanze vengono dette tubariche.

In 16 casi su 1.000 gravidanze si verifica una gravidanza ectopica. (3)

gravidanza ectopica

Le tube di Falloppio (chiamate anche ovidotti, o trombe uterine) sono una parte dell’apparato genitale, sono due organi simmetrici che collegano l’ovaio alla cavità uterina.

Queste tube non sono adatte per la crescita dell’embrione, e quindi la gravidanza tubarica non può essere in alcun modo portata avanti e va conseguentemente trattata.(1)

Dato che si tratta di una condizione potenzialmente pericolosa per la donna, il fatto riconoscere subito i primi segnali di una (eventuale) gravidanza ectopica si rivela importante per potersi poi rivolgere al medico il più presto possibile.

La gravidanza eterotopica

Esiste anche la possibilità che un embrione s’impianti normalmente nell’utero e, allo stesso tempo, che un altro embrione s’impianti in una tuba oppure in altra sede.

Questa condizione, in cui all’interno dell’utero coesistono una gravidanza normale ed una gravidanza in sede anomala, é estremamente rara, ed è chiamata gravidanza eterotopica.

Gli esperti stimano che si verifichi in una gravidanza ogni 4.000 -10.000.(4)

Le cause di una gravidanza ectopica

Le cause di una gravidanza ectopica possono essere dovute,

  • ad un’infezione, oppure ad una infiammazione delle tube di Falloppio (tipicamente causate dalla clamidi) che ne determina il blocco parziale o totale;(5)
  • al fumo: ci sono alcuni esperti che ipotizzano che il fumo delle sigarette possa compromettere il normale funzionamento delle tube;(5)
  • al tessuto cicatriziale derivato da un’intervento chirurgico alle tube (come per esempio, una sterilizzazione tubarica fallita) il quale potrebbe ostacolare il movimento dell’uovo;(5)
  • a precedenti interventi all’area pelvica o alle tube che potrebbero aver causato delle adesioni: possono aumentare il rischio di avere una gravidanza ectopicaprecedenti operazioni chirurgiche per correggere problematiche connesse alle tube di Falloppio;(1, 4)
  • ad una forma anomala delle tube, dovuta ad una loro crescita anormale od a loro difetti alla nascita;
  • ad una gravidanza ectopica precedente: alcuni ricercatori (esaminando degli studi fatti in materia) hanno scoperto che, per quanto attiene alle donne che hanno già avuto una gravidanza ectopica, il rischio di averne un’altra va dal 5 al 25%, a seconda di come è stata curata la prima; (1, 5)
  • al fatto di aver fatto dei trattamenti per la fertilità o all’aver utilizzato dei medicinali per la fertilità;(5)
  • all’endometriosi  (si tratta di una malattia cronica e complessa dovuta alla presenza anomala di tessuto che riveste la parete interna dell’utero). In questo caso, il tessuto che normalmente riveste l’interno dell’utero, cresce al di fuori della cavità uterina invadendo le ovaie, l’intestino o le tube di Falloppio. Quando l’endometrio cresce all’interno delle tube, può causare un’infiammazione e una cicatrizzazione tissutale, aumentando così i rischi di una gravidanza ectopica;(5)
  • a ripetuti aborti indotti;(5)
  • all’età avanzata della madre (35-44 anni): se hai più di 35 anni, potresti aver accumulato nel tempo una serie di fattori di rischio, come infezioni pelviche o cambiamenti nella funzionalità delle tube;(5)
  • al fatto di aver assunto dei contraccettivi ormonali a base di solo progestinico: alcuni studiosi ipotizzano che questi possano aumentare i rischi di una gravidanza ectopica.(4)

I sintomi di una gravidanza ectopica

Non sempre una gravidanza ectopica viene accompagnata da sintomi evidenti. Potrebbe perciò venire riconosciuta solamente nel corso dei controlli di routine. Molte donne non accusano nessun sintomo fino alla rottura della tuba.(4)

Quando sono presenti, i sintomi tendono a comparire tra la e la 12° settimana di gravidanza, e comprendono una combinazione delle seguenti condizioni.

  • Sanguinamenti vaginali o secrezioni acquose di colore marrone: potrebbero assomigliare all’inizio del ciclo mestruale; il sangue potrebbe essere rosso o marrone (come il colore del sangue secco), e le perdite potrebbero essere continue o intermittenti, forti o leggere. (4, 6)
  • Dolori nella parte apicale della spalla: la loro causa un’emorragia interna che irrita i nervi che passano nell’area delle spalle.(4)
  • Ciclo assente, e sintomi tipici della fase iniziale della gravidanza, come il seno dolorante, l’affaticamento, la nausea in presenza di un test di gravidanza positivo.(4)
  • Un dolore alla parte bassa della pancia, su un solo lato. Potrebbe trattarsi di un dolore intermittente o improvviso, persistente e forte, lieve o acuto; potresti anche avvertire nausea e vomito; potresti notare che il dolore peggiora ai movimenti dell’intestino oppure quando tossisci. Se si è rotta la tuba di Falloppio, l’addome potrebbe apparire dilatato e gonfio.(4)
  • Disagi alla minzione o alla defecazione.
  • Segni di uno shock emorragico. Se la tuba di Falloppio si rompe, la perdita di sangue può causare uno shock. I suoi segnali distintivi sono: polso debole e molto veloce, stordimento, tendenza allo svenimento e pelle pallida e umida.(4)

Tuttavia, questi sintomi non sono necessariamente indicativi di un problema grave, e ciò in quanto potrebbero essere anche causati da altre tipologie di problemi, come un’influenza intestinale.(2)

La diagnosi di gravidanza ectopica

Le gravidanze ectopiche vengono diagnosticate dal medico, il quale dapprima (probabilmente) esaminerà la pelvi per localizzare i punti dolorosi, un gonfiore o una massa.

Successivamente, potrà utilizzare gli ultrasuoni per verificare la presenza del feto all’interno dell’utero.

In queste circostanze inoltre è molto importante misurare i livelli di gonadotropina corionica (hGC) in quanto un suo livello più basso del normale potrebbe far sospettare una gravidanza ectopica.(4)

Come viene trattata

La cura di una gravidanza ectopica dipende da una serie di elementi come,

  • la possibilità di disporre di una diagnosi definitiva,
  • la dimensione dell’embrione,
  • la presenza o meno di sintomatologie dolorose,
  • la presenza di un’emorragia interna e altri sintomi correlati.

Se la gravidanza è chiaramente ectopica, e se l’embrione è ancora relativamente piccolo, il medico potrebbe decidere di prescrivere un farmaco chiamato metotressato o metotrexate.

Questo questo farmaco iniettato intramuscolo raggiunge l’embrione tramite il circolo sanguigno, provoca un’interruzione della gravidanza in quantoferma la crescita delle cellule della placenta. (L’embrione verrà riassorbito dall’organismo dopo un po’ di tempo).(4)

Se la tuba è tirata, o si è rotta ed ha incominciato a sanguinare, potrebbe essere necessario rimuoverla del tutto o solo in parte. In questo caso, l’emorragia deve essere fermata tempestivamente tramite un intervento chirurgico d’emergenza.

Un’altra possibilità potrebbe essere data dalla chirurgia laparoscopica fatta in anestesia generale. Questo tipo di intervento prevede che il chirurgo, oltre che per riparare o rimuovere la tuba colpita, utilizzi un laparoscopio per rimuovere l’embrione.

Se la gravidanza ectopica non può essere conclusa per il tramite delle laparoscopia, si esegue un’altro tipo d’intervento chirurgico detto laparotomia.(6)

Le possibili conseguenze

L’esperienza di una gravidanza ectopica potrebbe farti sentire sconvolta.

Non solo perché hai dovuto interrompere la gravidanza, ma anche perché per te sarà più difficile concepire di nuovo un bambino: se le tube di Falloppio non sono state rimosse, hai circa il 60% di possibilità di portare avanti una gravidanza regolare in futuro.(6)

Normalmente prima di ricominciare a cercare una nuova gravidanza viene raccomandato di aspettare almeno 2 cicli mestruali, poiché così le tube avranno il tempo di riprendersi (se hai assunto del metotressato, ti saranno necessari almeno 3 mesi).

Prima di cercare ancora di rimanere incinta, hai bisogno di tempo per recuperare le tue forze, sia dal punto di vista emotivo che fisico: quando sarai pronta, chiedi al tuo medico di consigliarti quale sia il miglior periodo per cercare di concepire.(7)

Considera poi che anche il tuo compagno potrebbe sentirsi triste o impotente in questa situazione e, mentre cerca di esserti di supporto, potrebbe essergli difficile esprimere queste sue emozioni.

Quest’esperienza potrebbe però unirvi ancora di più, ma potrebbe anche mettere in difficoltà la vostra relazione. Prendi in considerazione perciò la possibilità di un supporto psicologico per aiutare il tuo partner a riprendersi; il tuo medico saprà consigliarti dei professionisti adeguati.

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