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Beta hCG dopo un aborto

Beta hCG dopo un aborto

L'hCG o gonadotropina corionica umana è un ormone che durante la gravidanza viene prodotto dalla placenta per favorire la crescita fetale. Nel caso in cui i livelli di hCG diminuiscano durante la gravidanza, questo potrebbe anche indicare un aborto spontaneo.

A scanso di equivoci diciamo subito che non è il quantitativo di beta hCG che può causare un aborto spontaneo. La misurazione del beta hCG è solo usata come parametro per scoprire l'andamento della gravidanza.

I livelli di hCG durante una gravidanza sana

L'ormone hCG è prodotto dalle cellule placentari per fornire nutrimento all'ovulo fecondato dopo che questo si è attaccato alla parete uterina. La misurazione del livello di hCG nel sangue o nelle urine è alla base del funzionamento dei test clinici e domestici.

I livelli di hCG sono misurati in milliunità internazionali per millilitro (mIU/mL).

Livelli di hCG superiori a 5 mIU/mL (milioni di unità internazionali per millilitro) di solito indicano una gravidanza.

Nella maggior parte delle gravidanze sane, il conteggio dell'hCG raddoppia ogni 48-72 ore. L'ormone raggiunge il suo massimo durante le 8 a 11 settimane di gravidanza, dopo di che diminuisce progressivamente e raggiunge una fase stabile.

Livelli di beta hCG durante la gravidanza

Livelli di beta hCG durante la gravidanza

I livelli di hCG dopo un aborto spontaneo

Come abbiamo visto sopra, all'inizio di una gravidanza sana il livello di hCG dovrebbe restare al di sopra di un certo valore e raddoppiare ogni 48-72 ore.

Un basso dosaggio quantitativo della beta hCG per l'età gestazionale o l'assenza di crescita dei livelli potrebbero essere uno dei segni di un aborto spontaneo. La diagnosi di un aborto spontaneo richiede comunque una più completa analisi clinica e un'ecografia transvaginale che evidenzi l'assenza di attività cardiaca embrionale quando la lunghezza fetale vertice-sacro è > 7 mm o, anche, scomparasa di attività cardiaca embrionale precedentemente rilevata; e l'assenza di un polo fetale quando il diametro medio del sacco è maggiore di 2;

Se l'aborto è avvenuto all'inizio della gravidanza, il test hCG dopo l'aborto mostrerà un conteggio più basso e può facilmente tornare a zero. Se il conteggio è stato elevato durante l'aborto o se l'aborto è avvenuto durante l'ultimo corso della gravidanza, potrebbero essere necessari molti giorni o addirittura settimane per tornare a zero.

Quando l'hCG aumenta dopo un aborto

Non sempre un aborto spontaneo è seguito da un calo di beta hCG.

Il dosaggio di hCG potrebbe essere ancora alto nei seguenti casi:

  1. Gravidanza extrauterina. Una gravidanza extrauterina si verifica quando un feto si attacca alla parete uterina e un altro all'esterno dell'utero, principalmente nella tuba di Falloppio (gravidanza ectopica) o talvolta nell'ovaio o nella cervice.

  2. Malattia trofoblastica persistente. Ciò si verifica quando alcuni tessuti molari sono ancora lasciati nell'utero della donna anche dopo aver rimosso chirurgicamente una gravidanza molare

  3. Ovulo rovinato. Un ovulo rovinato è un uovo fecondato che si impianta nella parete uterina, ma non si sviluppa.

Ovulazione dopo un aborto spontaneo

L'ormone hCG sopprime il normale processo di ovulazione. Dopo l'aborto il ciclo di ovulazione inizierà solo quando i livelli di ormone hCG scendono al di sotto di 5 mIU/mL.

Di solito, dopo l'aborto spontaneo il dosaggio di beta hCG raggiunge livelli non determinabili in 4-6 settimane, e quindi inizia il ciclo. Quando le concentrazioni di hCG non tornano a livelli non determinabili, potrebbero indicare la presenza di tessuto secernente hCG che necessita di essere rimosso.

A cura di: Adele Paparotti
Ultima revisione dell'articolo: 2021-08-23