Il seno in gravidanza: come cambiano mammelle e capezzoli durante la gestazione e dopo il parto

Così come il resto del corpo, durante la gravidanza il seno ed i capezzoli cambiano e lo fanno per prepararsi a produrre e fornire latte al futuro bambino.

Il seno diventa più grande, i capezzoli possono mutare colore e a volte possono diventare doloranti. Tutto questo è una parte naturale della gravidanza.

Indice

Come cambia il seno durante la gravidanza

Cambiamenti nel primo trimestre

All’inizio della gravidanza gli ormoni della gravidanza (estrogeni, progesterone, prolattina e altri) fanno sì che il normale tessuto mammario si trasformi in tessuto che produce latte:

  • il progesterone influenza l’aumento delle dimensioni degli alveoli e dei lobi del seno, che potrebbe sentirsi tenero e dolorante. Un eventuale formicolio al seno è anche esso causato dall’aumento dei livelli di progesterone;
  • gli estrogeni stimolano il sistema dei dotti a svilupparsi e specializzarsi;
  • l’ormone lattogeno placentare sostiene i cambiamenti nel seno, nei capezzoli e nelle areole (le zone circolari altamente pigmentate che circondano i capezzoli);
  • la prolattina contribuisce allo sviluppo dei tessuti mammari;

Cambiamenti nelle successive settimane

Nel secondo trimestre (ovvero nel periodo che intercorre tra la 13esima alla 17esima settimana di gravidanza), il seno diventa più grande e più pesante e tu potresti aver bisogno di un reggiseno più grande, che ti dia più supporto.

In questo periodo probabilmente sentirai meno la tenerezza e il formicolio dall’inizio della gravidanza. D’altra parte, man mano che il seno cresce, le vene diventano più evidenti sotto la pelle.

I capezzoli e le areole diventano più scuri e più grandi.

Piccole protuberanze possono comparire sull’areola. Questi dossi andranno via dopo il parto.

Non è raro avere smagliature sui lati o sulla parte anteriore del seno. Per evitare ciò, oltre a mantenere la pelle il più elastica possibile, strofina una buona crema o olio idratante almeno una volta al giorno e prima di coricarti: anche se non fa miracoli, mantenere la pelle idratata può aiutare a ridurre le smagliature ed eliminare secchezza e prurito.

Alla 16esima settimana di gravidanza la ghiandola mammaria è pronta per la produzione del “primo latte”, un fluido di colore giallo che prende il nome di colostro (dal latino colostrum). Questo momento prende il nome di prima lattogenesi.

In questo momento il seno si allena per quando ci sarà il bambino, ma questo “latte di prova” viene tendenzialmente tutto riassorbito dall’organismo. Se dovessero uscire alcune gocce non c’è da preoccuparsi: la fuoriuscita di piccole quantità di liquido è normale già dal secondo trimestre (anche se è maggiormente riscontrato nel terzo o in prossimità del parto).

Non c’è alcun legame tra la produzione di colostro prima del parto e la produzione di latte dopo il parto.

Cambiamenti nel terzo trimestre di gravidanza

Nel terzo trimestre il tuo seno continua la crescita e potrebbe diventare ancora più pesante. Potrebbe quindi essere necessario un reggiseno più grande o un estensore per quello che avevi comprato qualche settimana prima.

Se precedentemente non avevi avuto perdite di colostro, potresti averle ora. Ma se non avessi nulla non c’è di cui preoccuparti: alcune donne non hanno perdite, e in ogni caso queste perdite non hanno nulla a che fare con la tua capacità di allattare.

Cosa succede al tuo seno dopo la nascita

Cosa succede nei primi giorni dopo il parto

Circa due o tre giorni dopo la nascita del bambino (ma anche dopo se hai avuto un taglio cesareo o un parto traumatico) sentirai il seno diventare molto più gonfio. Questo gonfiore è causato dal latte in più che stai iniziando a produrre, e dalla maggiore quantità di sangue che circola intorno al seno ed eventualmente anche dalla quantità maggiore di liquido linfatico. Tutto ciò sta accadendo in risposta a cambiamenti ormonali: i livelli di progesterone crollano, quelli di prolattina (l’ormone principale ai fini della lattazione) rimangono alti.

In questo periodo il tuo seno potrebbe diventare duro e addirittura doloroso alla palpazione, arrossato, una condizione chiamata ingorgo mammario.

Cosa succede al seno durante l’allattamento

Durante i primi tre mesi di allattamento (quello che prende il nome di secondo stadio della lattogenesi) il tuo seno probabilmente si sentirà ancora abbastanza pieno prima della poppata. Questo accade perché la produzione del latte non è controllata dalla domanda (la poppata) ma da fattori interni (gli ormoni).

Successivamente (nel terzo stadio della lattogenesi) potresti notare che il seno non sembra più così pieno. Questo non significa che stai producendo meno latte, ma che stai producendo latte esclusivamente su richiesta (e – se il tuo bambino sta crescendo bene – significa che comunque ne stai producendo a sufficienza).

Come cambia il tuo seno dopo l’allattamento

Quando smetterai di allattare – che sia dopo tre settimane, tre mesi o tre anni – i cambiamenti che ha subito il seno durante l’allattamento si invertiranno e ti puoi aspettare che nei mesi successivi questo torni a dimensioni simili a quelle pre-concepimento.

Dolore al seno in gravidanza

Se il tuo seno è tenero o dolorante:

  • Durante il giorno, indossa un reggiseno che ti dia un buon sostegno nella parte posteriore e sui fianchi. Gli spallacci imbottiti possono aiutare. In quanto materiale consigliamo quelli in cotone, che sono più comodi.
  • Di notte, prova un reggiseno senza ferretto e senza cuciture, è l’ideale per non essere disturbata nel sonno.
  • Non lavare l’area intorno ai capezzoli con il sapone. Può seccare la pelle. Puoi pulire l’area solo con acqua tiepida.

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Prurito al seno in gravidanza

In caso di prurito sul seno o in qualsiasi altro luogo:

  • Evita docce e bagni caldi.
  • Dopo il bagno o la doccia tampona l’acqua in eccesso dalla pelle e applica una crema idratante prima che la pelle si asciughi completamente.
  • Cerca di non usare saponi essiccanti, prodotti per la pelle con alcol, e acqua fortemente clorata: tutte queste cose contribuiscono ad aumentare la secchezza della pelle.
  • Se vivi in ​​un clima secco, mantieni l’aria umida con un umidificatore per la casa.
  • Consulta il tuo medico curante se il prurito è forte e nulla sembra aiutare.

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Perdita di colostro

Se il tuo seno perde colostro usa le coppette assorbilatte, ti aiuteranno a mantenere la pelle asciutta per tutto il giorno. Ne esistono sia monouso che lavabili e si prestano ad essere indossate in modo discreto sotto i vestiti.

Il tuo seno continuerà a produrre colostro per un breve periodo di tempo dopo la nascita del tuo bambino. Il colostro è nutriente e ricco di anticorpi. È più denso, più scuro e più appiccicoso del latte materno, che produrrai in quantità maggiori una volta interrotta la produzione di colostro.

Potresti perdere colostro durante la gravidanza, ma non è detto. Se non perdi colostro durante la gravidanza ciò non significa che avrai una scarsa scorta di latte materno: il corpo di ogni donna risponde in modo diverso alla gravidanza.

Capezzoli in gravidanza, aspetto e colore

Durante il primo trimestre i tuoi capezzoli potrebbero essere più sporgenti del solito e, successivamente – con il secondo trimestre – potrebbero diventare più scuri e grandi.

Piccole protuberanze possono comparire sull’areola, ma si tratta solo di formazioni temporanee. L’areola stessa potrebbe diventare più grande.

Quando preoccuparsi

Noduli al seno

Un nodulo al seno è un ispessimento o una protuberanza che al tatto si presenta diversa dal tessuto mammario circostante.

Durante la gravidanza possono presentarsi uno o più noduli. Il più delle volte sono benigni e causati da cambiamenti ormonali.

Benché il cancro al seno nelle donne giovani e durante la gravidanza sia raro, è sempre opportuno farsi controllare i noduli al seno dal proprio medico curante.

I nodi che meritano la maggiore attenzione sono sia quelli di nuova formazione che quelli più vecchi ma che hanno recentemente cambiato aspetto.

Sangue dai capezzoli

Se noti una secrezione dal capezzolo macchiata di sangue è importante consultare il medico curante.

Il più delle volte ciò accade a causa dell’aumento del flusso sanguigno e del rapido sviluppo delle ghiandole produttrici di latte, ma può anche essere causato da traumi al seno o ai capezzoli.

Seno in gravidanza, conclusioni

Durante la gravidanza la maggior parte delle donne sperimenta dei cambiamenti del seno a causa dell’aumento degli ormoni e dell’aumento del volume del sangue. Tuttavia la mancanza di cambiamenti del seno non significa nulla sulla salute della gravidanza o sulla capacità della donna di produrre latte o allattare il bambino.

I cambiamenti del seno legati alla gravidanza possono essere scomodi e per affrontarli al meglio esistono dei regiseni premaman, delle lozioni da applicare sulla pelle e delle coppette assorbilatte.

La maggior parte dei cambiamenti al seno scompariranno dopo il parto o dopo l’interruzione dell’allattamento al seno.

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