La non risarcibilità del danno da nascita indesiderata

La non risarcibilità del danno da nascita indesiderata

Con una recente sentenza(1) la Corte Suprema respinge la domanda di risarcimento del danno da “vita ingiusta” patito da chi è nato affetto da malformazioni non tempestivamente diagnosticata.

Le Sezioni Unite Civili, a risoluzione di contrasto, sulla responsabilità medica per nascita indesiderata, hanno affermato che:

  • la madre è onerata dalla prova controfattuale della volontà abortiva, ma può assolvere l’onere mediante presunzioni semplici;
  • il nato con disabilità non è legittimato ad agire per il danno da “vita ingiusta”, poiché l’ordinamento ignora il “diritto a non nascere se non sano”.

Lo stesso principio vale anche in altri Paesi, come ad esempio la Francia, dove è però è già stato codificato in legge, la legge Kouchner (2002).

Scarica l’intera sentenza n. 25767

Fonti

(1) http://www.cortedicassazione.it/corte-di-cassazione/it/sentenze.page

 

 

Articolo aggiornato il: settembre 8, 2016 at 17:25 pm

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