Salute e benessere

Le perdite da impianto

Quando un'ovulo, fecondato da 6-12 giorni, si attacca allo strato interno dell’utero mterno potrebbe causare delle perdite di sangue, le cosiddette perdite da impianto.

L’impianto, i suoi sintomi (perdite)

L’impianto (nidazione, annidamento) – cioè quando una cellula uovo fecondata s’impianta nella parete uterina – è un processo con pochi sintomi.

Sintomi che spesso si notano solo a gravidanza inoltrata: tra questi anche quelli che vengono chiamati perdite da impianto.

E’ una cosa del tutto normale il fatto che i movimenti dell’ovulo possano causare un leggero sanguinamento oppure la comparsa di macchioline di sangue. Di solito non necessita di nessuna attenzione medica: infatti circa un terzo delle donne incinte ha delle perdite.

Ancorché le tempistiche siano – grossomodo – all’incirca le stesse delle mestruazioni, si tratta di due cose diverse che non devono essere confuse.

Le perdite da impianto sono uno dei sintomi precoci di una possibile gravidanza: perlomeno, sono uno dei primi segni che una donna può notare.

Questo tipo di perdite ha inizio qualche giorno prima del ciclo mestruale successivo.

Tuttavia, dato che perdite da impianto si verificano con delle tempistiche che sono prossime a quelle delle mestruazioni, molte donne non sanno se si riferiscono ad una possibile gravidanza o ad una mestruazione.

Per poter fare una distinzione tra questi due tipi di sanguinamento, esistono alcuni segnali (aggiuntivi) da tenere in considerazione relativamente a quelli da impianto, che sono:

  • crampi leggeri e deboli (di entità minore rispetto ai normali crampi mestruali),
  • sbalzi d’umore,
  • mal di testa,
  • nausea,
  • indolenzimento del seno,
  • dolori lombari.

Non c’é tuttavia da preoccuparsi se non si dovessero notare nessuno di questi sintomi.

spotting

Come si presentano queste perdite

Le perdite da impianto hanno un aspetto leggermente diverso dalle normali mestruazioni. A queso proposito occorre anche ricordare,

  • che non tutte le donne presentano lo stesso tipo di flusso durante le mestruazioni,
  • che alcune hanno un flusso più intenso,
  • mentre altre potrebbero notare un flusso più irregolare ed imprevedibile.

A mente tutto questo, ci sono diverse altre cose che sono utili a distinguere un sanguinamento da mestruazione dalle perdite da impianto. Le principali differenze riguardano: il colore, i coaguli, la durata, la quantità.

il colore

Scuro o chiaro, molte donne hanno una familiarità con il colore delle loro mestruazioni: solitamente sono di colore rosso acceso/scuro.

Le perdite da impianto invece sono solitamente di colore rosa chiaro o marrone scuro (ruggine).

i coaguli

Alcune donne hanno dei problemi di coagulazione durante le mestruazioni, mentre altre non ne sono interessate.

Le perdite da impianto non dovrebbero in ogni caso presentare alcun coagulo.

la durata

Le donne che non prendono la pillola anticoncezionale tendono a sanguinare più a lungo. Mentre quelle che la assumono spesso sanguinano per meno tempo o non sanguinano per niente.

La durata delle mestruazioni può andare dai 3 ai 7 giorni. Le perdite da impianto, dovrebbero durare da un paio d’ore a 3 giorni pieni.

la quantità

Durante le mestruazioni la maggior parte delle donne riempie diversi assorbenti.

Le cose sono differenti quanto alle perdite da impianto;

  • si tratta solitamente di un flusso leggero o di macchioline di sangue, piuttosto che di un flusso consistente;
  • consistono tipicamente in una quantità di sangue ridotta di color rosa o marrone, visibile quando una donna si pulisce o indossa uno salvaslip.

Quindi se quello che riscontri all’incirca nel periodo in cui ti aspetteresti di avere le mestruazioni è un sangue rosso acceso/scuro, che dura più di 3 giorni, e con un flusso abbondante che riempie diversi assorbenti, è altamente improbabile che si tratti di perdite da impianto.

Potrebbe trattarsi di perdite da impianto,

  • se le tue mestruazioni durano meno del normale (<3 giorni),
  • se non sporchi eccessivamente gli assorbenti,
  • se il colore tende di più al rosa/marrone che al rosso,
  • se accusi meno crampi del normale.

Quando e come si verificano

-I-

L’embrione si impianta nella parete dell’utero circa 6-12 giorni dopo il concepimento (quando lo sperma entra a fecondare l’ovulo). Questa sua azione può portare alla rottura di alcuni dei vasi sanguigni presenti nella parete uterina, causando un sanguinamento.

La mestruazione si verifica invece circa 11-14 giorni dopo l’ovulazione (quando l’ovulo viene rilasciato, consentendo il concepimento), e questo è un altro motivo per cui viene spesso confusa con le perdite da impianto.

Infatti, alcune donne pensano semplicemente che le loro mestruazioni sono arrivate in anticipo di qualche giorno.

-II-

Il sanguinamento da impianto compare tipicamente entro la settimana prima delle regolari mestruazioni.

E’ insolito che si verifichi prima, oppure dopo una mestruazione attesa o mancata. Tuttavia ciò è possibile,

  • se l’ovulazione avviene prima del previsto, ed il processo di impianto avviene velocemente,
  • oppure, se l’ovulazione avviene più tardi del previsto e il processo di impianto avviene lentamente.

-III- 

Le donne sanno qual’è il normale aspetto del loro flusso mestruale.

Fino a che non assumono nuovi farmaci (inclusi pillola e contraccettivi d’emergenza) o  subiscono dei cambiamenti nei loro livelli di stress – resta uguale il loro flusso mestruale, il suo colore, e la sua consistenza.

Ed è questa una delle ragioni per cui le perdite più chiare e rosa sembreranno subito fuori luogo.

Quanto durano le perdite da impianto

Nella maggior parte dei casi, le perdite da impianto durano da qualche ora e fino a tre giorni.

Rispetto alle donne già abituate a subire l’impianto da parte dell’embrione, le donne che stanno affrontando la loro prima gravidanza avranno probabilmente delle perdite leggermente più consistenti.

Infatti, il processo di sanguinamento è simile a quello che si ha utilizzando il filo interdentale: la prima volta che si tocca la gengiva questa sanguina di misura maggiore delle volte successive.

Le preoccupazioni circa lo spotting

In ambito ginecologico, col termine spotting (dal verbo inglese “to spot”, “macchiare”) ci si riferisce ad una perdita di piccole quantità di sangue uterino di colore scuro fra una mestruazione e l’altra.

Lo spotting può dipendere da diverse cause quindi – a seconda dei casi – si può avere per esempio uno spotting da impianto, uno spotting premestruale, e così via.

Se dopo una mancata mestruazione e quando sai già di essere incinta, dovessi riscontrare per più di qualche giorno (>3) delle perdite, probabilmente non si tratta di perdite da impianto.

Anche se questo leggero sanguinamento, diverso da quello post-impianto che si verifica durante la gravidanza non sia normale, non dovrebbe preoccupare.

Ecco alcune delle ragioni per cui questa condizione si può verificare:

  • un’irritazione della cervice (specialmente dopo una visita ginecologica),
  • un’irritazione o piccole lacerazioni dovute ai rapporti sessuali,
  • un’esercizio fisico eccessivo,
  • infezioni vaginali.

Quanto allo spotting da impianto, questo non dovrebbe essere fonte di preoccupazioni dato che non rappresenta un rischio per il bambino che si sta sviluppando.

Quanto alle perdite che non sono riconducibili all’impianto, va anche detto che almeno il 50% delle donne che le riscontrano avranno comunque una gravidanza sana e normale.

Comunque, un sanguinamento prolungato potrebbe essere anche un segnale di qualcosa di più serio, specialmente durante le fasi successive della gravidanza.

Due di queste condizioni serie, sono la mola idatiforme (una forma anomala di gravidanza) e l’aborto.

Ed è questo il motivo per cui, ad ogni visita ginecologica o medica, è necessario informare il personale sanitario circa eventuali sanguinamenti in corso o recenti (specialmente se consistenti), così come gli altri sintomi che potresti accusare.

Informa comunque immediatamente il tuo medico circa un qualsiasi tipo di sanguinamento durante il primo trimestre, così pure come durante il secondo e il terzo.

In particolare, nel caso di un sanguinamento che sia consistente è opportuno che ti recchi al pronto soccorso.

Le donne che hanno nausea/vomito, vertigini, dolore addominale (specie da un solo lato), è possibile che stiano vivendo una gravidanza ectopica (nella gravidanza ectopica o extrauterina, l’impianto ha luogo in una sede diversa dall’endometrio della cavità uterina), quindi è bene che ne informino subito il loro medico.

Durante una gravidanza i crampi sono normali, ma se questi dovessero farsi più dolorosi, si consiglia di contattare un medico.

Non sei sicura se sei, o no incinta?

Se non sei sicura circa quale possa essere il tuo tipo di sanguinamento, prima di fare un test di gravidanza ti consigliamo di aspettare tre giorni dopo la fine delle perdite.

Fare questo test prima della mancata mestruazione o durante le perdite da impianto, spesso è troppo presto per avere un risultato definitivo.

Idealmente, per avere un risultato più preciso, è meglio attendere una settimana dalla fine delle perdite o dalla mancata mestruazione.

Women’s Health Care Physicians. (n.d.). Informazioni recuperate da: http://www.acog.org/Patients/FAQs/Bleeding-During-Pregnancy

What Is Implantation Bleeding? (2018, July 16).Informazioni recuperate da: http://americanpregnancy.org/getting-pregnant/what-is-implantation-bleeding/

Articolo di Amelia Lucia. Data di pubblicazione: 27 Luglio 2018. Ultima modifica: 8 Novembre 2019.

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