Maca pervuiana in gravidanza

La maca, nota anche come ginseng peruviano, cresce  sulle  montagne andine ad altitudini elevate. E’ ricca in macro e micronutrienti. Da secoli viene utilizzata nell’America del Sud anche allo scopo di favorire l’aumento della fertilità.

Inoltre, le sue qualità afrodisiache sono diventate recentemente molto popolari in tutto il mondo fino al punto che, adesso, la maca peruviana è comunemente disponibile sia in capsule sia in prodotti come il tè o il cioccolato. Come detto, una sua regolare assunzione viene collegata ad un aumento dei livelli di fertilità in uomini e donne, ma gli effetti del suo consumo in  la gravidanza non sono ancora stati testati.

Secondo quanto riportato sul sito web Segreti del benessere, le proprietà della manca  di favorire un aumento della fertilità, sono state studiate fin dal 1961, quando alcuni ricercatori hanno rilevato l’esistenza  di un collegamento  tra il consumo di maca ed un aumento dei tassi di fertilità nei ratti.

Da allora, il consumo della radice essiccata di maca peruviana è diventato sempre più popolare, -come immunostimolante, -per alleviare i sintomi di anemia, -per la tubercolosi, -per i disturbi mestruali, -per i problemi di memoria, -contro la sterilità.

Durante la gravidanza e l’allattamento

Anche se da centinaia di anni  le donne peruviane consumano grandi quantità di maca, anche durante la gravidanza, molti produttori consigliano di non assumerla in questo periodo. Tuttavia, al riguardo, secondo la Infertility Clinic di Londra, l’elevato valore nutrizionale della pianta ne fa un alimento che  è migliore di molti altri che vengono consigliati alle incinte.

Come al solito consigliamo di interpellare il proprio medico curante prima di eventualmente assumere la maca peruviana durante la gravidanza e l’allattamento.

immagine: WILLPOWER STUDIOS / CC (BY-ND)

Articolo aggiornato il: agosto 31, 2016 at 20:07 pm

Articoli e approfondimenti



Sponsorizzati