Si può mangiare la maionese in gravidanza?

La maionese fa parte della lista dei cibi a cui porre un occhio di riguardo durante la gravidanza. In questo articolo vediamo quali sono le due questioni principali che ruotano intorno al consumo di maionese durante la dolce attesa.

Si può mangiare la maionese in gravidanza?
Di A. Paparotti •  Aggiornato: 01/05/23 •  6 min di lettura

La maionese è un alimento ricco di nutrienti, benefici, calorie nonché di gusto. Esistono due tipi di maionese, quella casereccia (o casalinga) e quella industriale. Queste due maionesi vengono prodotte in maniera totalmente diversa ed hanno caratteristiche chimico-fisiche differenti. Questa classificazione è essenziale ed è alla base di una buona parte delle considerazioni che faremo riguardo al suo consumo di maionese in gravidanza.

Maionese in gravidanza, in sintesi

Il principale rischio legato al consumo di maionese da parte di donne incinte è quello di contrarre la salmonellosi. L’ingrediente a rischio sono le uova, ma solo se queste non sono pastorizzate. La donna in gravidanza non deve mangiare uova o prodotti a base di uova non pastorizzate.

La pastorizzazione

La pastorizzazione è il processo mediante il quale cibi e bevande vengono scaldati (a temperature inferiori al punto di ebollizione dell’acqua, ovvero 100 °C) per uccidere gli agenti patogeni e prolungare la durata di conservazione.

La pastorizzazione riduce notevolmente il rischio di intossicazione alimentare (da Salmonella , E. coli e Listeria) e prolunga la durata di conservazione di giorni o settimane.

Tuttavia, la pastorizzazione influisce anche sulla consistenza, sul sapore e sul valore nutritivo degli alimenti, infatti una buona maionese casalinga si distingue proprio in merito all’utilizzo di uova intere e fresche, il che permette superiori caratteristiche.

Inoltre – val la pena ricordare – la pastorizzazione non è una forma di sterilizzazione, perché le spore batteriche non vengono distrutte.

Salmonella in Gravidanza

L’infezione da salmonellosi, la salmonella, tende ad essere più pericolosa – e a volte anche mortale – nelle donne incinte, così come negli anziani, nei bambini più piccoli e in quelli con un sistema immunitario indebolito.

I sintomi della salmonellosi includono:

I sintomi della salmonellosi compaiono da 6 ore a 6 giorni dopo aver mangiato cibi contaminati.

L’infezione può durare da 4 giorni a un’intera settimana o più, a seconda di quanto gravi diventano i sintomi o se è necessario il ricovero in ospedale (per complicazioni come la disidratazione).

Secondo un recente studio nel 4% dei casi la salmonella può trasformarsi in batteriemia (quando i batteri nel flusso sanguigno). Questo può portare a sepsi, che può essere dannosa per il feto. La diagnosi e il trattamento precoce della salmonella possono impedire tutte queste complicazioni.

Rischi maionese in gravidanza

Dal punto di vista igienico-sanitario

Come abbiamo accennato sopra, la preoccupazione sono i batteri eventualmente presenti nelle uova crude.

I barattoli di maionese che trovi sugli scaffali dei negozi sono fatti con uova pastorizzate con lo scopo, appunto, di scongiurare il rischio di infezioni batteriche. Quindi, se la maionese che vuoi dice mangiare è preparata con uova pastorizzate sei a posto. Poi mangiarla.

La maionese casereccia è invece realizzata con uova intere e fresche, che possono contenere batteri di listeria, che possono portare alla listeriosi, e batteri di salmonella, che possono portare alla salmonellosi. Questa maionese va quindi evitata.

Dal punto di vista calorico

In media la maionese classica apporta 717 kcal per 100 grammi di prodotto, ovvero 99 Kcal per cucchiaio da tavolo.

In media la maionese light apporta 324 kcal per 100 grammi di prodotto, ovvero 49 Kcal per cucchiaio da tavolo.

In entrambi i casi aggiungere un cucchiaino di maionese a qualche piatto non è un problema, ma il suo uso in quantità elevate e su base regolare potrebbe portare ad un apporto calorico eccessivo, con il rischio di farti ingrassare, che non è un bene per il tuo benessere e quello del bebè.

Dal punto di vista nutrizionale

La maionese contiene grassi saturi che non fanno bene alla salute se consumati in quantità elevate: qualsiasi eccesso di grassi saturi ti mette a rischio di aumento di peso in eccesso e profilo lipidico anormale.

Quindi il consumo eccessivo di grassi deve essere evitato. Uno studio del 2016 ha rilevato che il consumo eccessivo di grassi da parte della madre può danneggiare il sistema immunitario del bambino. Un altro studio della Cleveland Clinic e della West Virginia University afferma che i bambini nati da madri con alti livelli di grassi avranno problemi di obesità più avanti nella loro vita.

La maionese è ricca sia di zucchero che di sodio, due ingredienti che devono essere assunti in quantità limitate durante la gravidanza. Studi di ricerca hanno dimostrato che a lungo termine i cibi ricchi di zuccheri possono portare al diabete e il sodio potrebbe potenzialmente aumentare la pressione sanguigna.

Infine, la maionese del supermercato viene conservata con prodotti chimici e additivi. Un consumo eccessivo di questi prodotti potrebbe avere, in alcune donne, effetti collaterali, come nausea e debolezza.

Benefici maionese in gravidanza

Dal punto di vista nutrizionale

Un cucchiaio di maionese contiene 1,77 mg di vitamina E. La vitamina E fa molto bene alla pelle e ai capelli. Riduce anche il rischio di aborti spontanei e problemi respiratori e aiuta a tenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue.

Un cucchiaio di maionese contiene 24 microgrammi di vitamina K, che rappresenta oltre il 25% del fabbisogno giornaliero di 90 microgrammi. La vitamina K è molto importante per il sano sviluppo del feto e del neonato. Aiuta anche nella coagulazione del sangue e previene il sanguinamento in eccesso Pertanto, un corretto apporto di vitamina K è essenziale durante il travaglio e il parto.

Sempre in termini di vitamine, 100 grammi di tuorlo d’uovo in maionese contengono il 28% di vitamina A, il 54% di vitamina D, il 20% di vitamina B6 e il 33% di vitamina B12 della percentuale del valore giornaliero raccomandato per donne adulte.

Infine, durante la gravidanza il tuo corpo ha bisogno di più grasso del solito a causa dei cambiamenti fisiologici a cui va incontro. Pertanto, il 30-35% delle calorie totali deve provenire da grassi (e preferibilmente da acidi grassi monoinsaturi). Tuttavia, come scritto sopra, il consumo eccessivo di grassi deve essere evitato.

La maionese vegana in gravidanza

La maionese vegana, nota anche come maionese vegetale o finta maionese è un prodotto il cui sapore è solo vagamente somigliante nel sapore alla ricetta classica. E’ un prodotto adatto a vegani, celiaci, intolleranti al lattosio ed è preparato senza uova. I tipici ingredienti della maionese vegana sono: olio di semi, latte di soia, cucchiaino di succo di limone, pizzico di sale.

La maionese vegana apporta dalle 260 alle 543 Kcal per 100 grammi di prodotto. Rispetto alla versione classica la maionese vegana è molto più ricca di sodio e zucchero.

Conclusioni

La maionese è un alimento ricco e gustoso, che molte donne trovano essere molto utile anche per il loro umore. Se sei una di queste ti avrà fatto sapere che durante la gravidanza non devi rinunciare alla maionese.

Ci sono molte confezioni di maionese sicure e pastorizzate sugli scaffali dei negozi. Potresti anche trovare alcune senza uova (vegane).

Quando si tratta di maionese fatta in casa, fai solo attenzione ad assicurarti sulla provenienza delle uova e – quando sei in dubbio – non mangiarla.

Fonti

  1. Calorie in Maionese (100 g) e Valori Nutrizionali. Fatsecret.it. Published 2023. Accessed January 5, 2023. https://www.fatsecret.it/calorie-nutrizione/generico/maionese?portionid=55759&portionamount=100,000
  2. Tam C, Erebara A, Einarson A. Food-borne illnesses during pregnancy: prevention and treatment. Canadian family physician Medecin de famille canadien. 2010;56(4):341-343. Accessed January 5, 2023. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2860824/

A. Paparotti

Classe 1978, collabora con Gravidanza360° dal 2014. Supervisiona i contenuti del sito e gestisce i rapporti con i media. Il suo sguardo attento è sempre indirizzato sui nuovi articoli e sui trend che appassionano la community.

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