Melatonina in gravidanza: cose da sapere; perché no il fai-da-te

- Pubblicato da: Author: Amelia Lucia in Category: Salute | 5 min di lettura

Nel corso della gravidanza, quasi l'80% delle donne ha disturbi del sonno. Nei casi di occasionali insonnie potrebbero assumere la melatonina. Prima però, sarebbe opportuno che ne parlassero col medico. Vediamo perché.

melatonina-gravidanza

La melatonina

La melatonina è un ormone che normalmente viene secreto dalla nostra ghiandola pineale. Ma la possiamo anche assumere attraverso i farmaci e gli integratori alimentari: sicuramente a molti di noi sarà capitato di prenderla in determinate occasioni per dormire.

Nel nostro organismo svolge diverse funzioni. In particolare: mette in atto azioni antiossidanti ed immunomodulanti (induzione di sostanze fondamentali per la regolazione dell’attività del sistema immunitario), agisce come un neurotrasmettitore (veicola informazioni fra i neuroni).

Interviene anche nella regolazione del nostro ritmo circadiano e nei processi di sonno / veglia. Per questa ragione viene chiamata anche l’«ormone del sonno».

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Le proprietà dei prodotti a base di melatonina

Nel breve periodo, i prodotti a base di melatonina possono essere utili alla regolarità del nostro orologio biologico e quindi possono anche essere utili a farci ritrovare il normale ritmo del sonno.

Gli integratori a base di melatonina in particolare,

  • contribuiscono ad alleviare gli effetti del jet lag: questo effetto benefico lo si ottiene – il primo giorno del viaggio e alcuni giorni dopo l’arrivo a destinazione – mediante l’assunzione poco prima di coricarsi di un minimo di 0,5 mg di questa sostanza;
  • contribuiscono a ridurre il tempo necessario per prendere sonno: questo effetto benefico lo si ottiene con l’assunzione di 1 mg della sostanza poco prima di coricarsi.

Quanto ai farmaci a base di melatonina, in genere vengono prescritti come monoterapia per il trattamento a breve termine dell’insonnia primaria.

I disturbi del sonno nel corso della gravidanza

Per le gestanti, i disturbi del sonno possono essere angoscianti, ma (ora ci sono prove che) durante la gravidanza questi disturbi possono favorire in alcune donne la depressione o l’ansia perinatale (nel periodo che precede e segue immediatamente la nascita).

Se la donna vuole evitare questi problemi, la prima cosa da fare è evitare il fai-da-te ed i rimedi casalinghi e rivolgersi ad un medico. Occorre infatti tener presente,

  1. che i disturbi del sonno, e le carenze di sonno in particolare, oltre ai disturbi sopra indicati comportano un aumento dei rischi d’incidenti e possibili problemi anche per la salute del feto;
  2. che anche l’assunzione di un qualsiasi prodotto – anche naturale – di per sé non è priva di rischi né per la gestante né per il feto. Infatti il feto, attraverso la placenta assorbe gran parte dei prodotti che la mamma assume ma, a differenza di questa, non è in grado processarli allo stesso modo.

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E’ sicura l’assunzione melatonina in gravidanza?

Non siamo a conoscenza se ci sono degli studi che dimostrino che l’assunzione di melatonina in gravidanza sia o non sia sicura. Ad ogni modo la melatonina, in linea generale viene considerata sicura a breve termine, ma i suoi effetti a lungo termine non sono noti.

Ciò premesso, ricordiamo che in commercio si possono trovare numerosi prodotti, diversamente formulati, a base di melatonina:

  • alcuni – quelli che vengono chiamati integratori alimentari  –  hanno dosi non superiori a 1 mg, e possono essere acquistati (senza ricetta) al supermercato, o in erboristeria;
  • quelli con un dosaggio di 2 mg, possono invece essere acquistati con prescrizione medica in farmacia.

integratori. Tra i vari tipi di integratori alimentari, ci sono anche dei prodotti a base di melatonina combinata con altri principi attivi ed altre sostanze: principe attivi e sostanze relativamente ai quali è ancor più difficile conoscere gli effetti combinati sul feto e sulla mamma.

farmaci. Quando vengono assunti assieme a prodotti a base di melatonina alcuni farmaci, occorre tener conto che la melatonina potrebbe interferire con la loro efficacia. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, la melatonina può interferire con l’efficacia,

  • degli anticoagulanti;
  • degli antiepilettici;
  • degli antipertensivi;
  • dei farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale, come i sedativi;
  • dei farmaci per il diabete;
  • dei farmaci contraccettivi;
  • dei substrati del citocromo P450 1A2 (CYP1A2) e del citocromo P450 2C19 (CPY2C19);
  • dei farmaci per il trattamento della depressione;
  • degli immunosoppressori.

Dove acquistare prodotti a base di melatonina

Come abbiamo detto,

  1. in farmacia si acquistano i farmaci a base di melatonina con la ricetta medica,
  2. gli integratori a base di melatonina possono invece essere acquistati nei supermercati, nelle parafarmacie, nelle farmacie, ed anche online negli e-commerce e nei grossi marketplace come amazon.it. Per quanto riguarda questi ultimi il nostro consiglio è:
  • di fare ricerche ed assumere informazioni,
  • di affidarsi ai prodotti commercializzati da marchi conosciuti per essere affidabili (come Anastore),
  • di chiedere consigli al medico o al proprietario del negozio a cui ci si rivolge di solito.

In ogni caso, occorre sempre tener conto che, specialmente se assunta in quantità elevate, la melatonina può anche avere effetti collaterali indesiderati, differenti da persona a persona. La melatonina – lo ripetiamo – va poi assunta solo per brevi periodi.

Un’alternativa alla melatonina: una migliore igiene del sonno

Nel corso di una gravidanza è più che mai importante l’igiene del sonno.

Oltre agli appositi ausili per dormire per le gestanti, come i cuscini speciali o le maschere per gli occhi, possono servirti a ridurre l’insonnia e migliorare la qualità generale del tuo sonno le seguenti abitudini comportamentali.

  1. Mantieni la tua camera da letto fresca, buia e tranquilla e limita l’utilizzo del tuo letto al dormire ed al sesso.
  2. Dai la priorità al sonno cercando di andare a dormire in modo “coerente”, programmando cioè i tuoi sonnellini diurni per l’inizio della giornata e non alla sera in modo che non possano interferire col sonno notturno.
  3. In prossimità dell’ora di andare a letto, fai un bagno, leggi un libro, o dedicati a un’altra attività rilassante.
  4. Utilizza una luce notturna per per andare al bagno e per riaddormentarti più facilmente dopo.
  5. In prossimità dell’ora di andare a dormire evita la caffeina, i cibi piccanti ed i pasti pesanti in modo da ridurre i rischi di un reflusso gastroesofageo.
  6. Evita di “portare la tecnologia in camera da letto “: spegni gli schermi dei vari dispositivi almeno un’ora prima di andare a dormire.
  7. Fai degli esercizi /attività fisica all’inizio della giornata.
  8. Nel corso della giornata bevi molta acqua, ma riduci l’assunzione di liquidi prima di andare a letto al fine di ridurre i viaggi notturni al bagno.
  9. Se non riesci a dormire, alzati dal letto e fai qualcos’altro finché non ti sentirai assonnata.
  10. Annota i tuoi pensieri in un diario.
  11. Se ti senti stressata, chiedi un aiuto al tuo partner, agli amici, consulta un dottore, segui lezioni di parto.

Per approfondire


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