Salute e benessere

La microcefalia

La microcefalia è una condizione che si verifica nel rapporto da 2 a 12 su 10.000 bambini nati vivi.

La microcefalia

Si è in presenza di una microcefalia quando la testa del bambino è significativamente piccola se comparata con quella dei coetanei del suo stesso sesso.

E’ un indice di una insufficiente crescita cerebrale.

  • Solitamente si tratta di una condizione che non ha rilievo patologico e le capacità cognitive del bambino sono normali.
  • Solamente quando è particolarmente significativa la riduzione del volume delle parti centrali del suo sistema nervoso (l’ecncefalo) può essere accompagnata da sintomi invalidanti.

Si tratta di una condizione clinica molto diffusa, un difetto che può essere congenito o che può svilupparsi nei primi anni di vita del bambino.

microcefalia

 

Durante la gravidanza la testa del feto cresce perché è il suo stesso cervello che sta crescendo.

Quindi la testa normalmente cresce di pari passo con lo sviluppo del cervello che è l’organo principale del sistema nervoso centrale. Se il cervello non cresce bene, o se la sua crescita s’interrompe, la testa fa la stessa cosa.

E da tutto ciò deriva una misura della sua circonferenza inferiore alla media, quindi più piccola del normale.

Una microcefalia può verificarsi,

  • non solo perché il cervello del bambino non si è sviluppato completamente durante la gravidanza,
  • ma anche perché smesso di crescere dopo la nascita,
  • ed entrambe queste circostanze che hanno come conseguenza una ridotta dimensione della testa.

Quali problemi può comportare

Solitamente la microcefalia è una condizione isolata, ovvero senza altri difetti, ma può anche essere accompagnata da altri difetti maggiori.

A seconda della gravità della loro condizione, i bambini con microcefalia possono avere una serie di altri problemi.

Una microcefalia è correlata alle seguenti problematiche:

  • a delle convulsioni;
  • a dei ritardi nello sviluppo, quali problemi nella comunicazione o in altre fasi importanti (quali il sedersi, stare in piedi o camminare);
  • ad una disabilità intellettiva (diminuzione delle capacità di apprendimento, ecc.);
  • a dei problemi col movimento e l’equilibrio;
  • a problemi nel mangiare, come la difficoltà nell’ingoiare e nel deglutire;
  • alla perdita dell’udito;
  • a dei problemi visivi.

Queste problematiche possono variare da una condizione leggera, ad una grave. Spesso queste problematiche ricorrono durante tutta la vita del bambino.

Poiché il cervello del bambino è piccolo e sottosviluppato i bambini con una microcefalia grave, rispetto a quelli con una microcefalia più leggera, possono avere un numero maggiore di questi problemi, o avere una maggiore difficoltà nell’affrontarli.

Una microcefalia grave può essere un pericolo per la vita stessa.

Alla nascita è difficile prevedere quali saranno i problemi di un neonato con microcefalia. Perciò questi  bambini spesso necessitano di essere assistiti attraverso regolari controlli da parte degli operatori sanitari allo scopo di monitorare meglio la loro crescita ed il loro sviluppo.

Possibili cause della microcefalia

Le cause della microcefalia, relativamente a molti bambini sono sconosciute. In alcuni è legata a dei cambiamenti genetici.

Altre sue cause sono da ricercarsi nelle condizioni seguenti incorse nel corso della gravidanza:

  • a determinate infezioni:  rubella, toxoplasmosi o cytomegalovirus;
  • a gravi malnutrizioni, ovvero a carenze di nutrienti o alla mancanza del cibo necessario;
  • all’esposizione a delle sostanze pericolose, quali l’alcool, determinate droghe, o composti tossici;
  • all’interruzione del flusso di sangue al cervello del bambino durante lo sviluppo.

Alcuni bambini affetti da microcefalia, sono associati a delle madri che durante la gravidanza sono state infettate dal virus Zika, un flavivirus trasmesso dalle zanzare.

Sono state trovate diverse prove a sostegno del fatto che il virus Zika sia una causa di microcefalia e di altri difetti cerebrali nel feto.

La diagnosi di microcefalia

La microcefalia può essere diagnosticata nel corso della gravidanza, oppure dopo che il bambino è nato.

Nel corso della gravidanza, la microcefalia può essere diagnosticata tramite un’ecografia.

Per riuscire a vedere l’esistenza di un possibile microcefalia, il test dovrebbe essere fatto nella fine nel secondo trimestre o agli inizi del terzo trimestre.

Nelle 24-48 ore dopo la nascita, nel corso in un esame del fisico del neonato: un operatore sanitario misura la circonferenza della sua test e, successivamente, compara i risultati con quelli standard della popolazione della stessa età e dello stesso sesso.

Articolo di Adele Paparotti. Data di pubblicazione: 21 Luglio 2017. Ultima modifica: 22 Novembre 2019.

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