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Il muco cervicale e la fertilità: le cose da sapere

Il muco cervicale e la fertilità: le cose da sapere

Man mano che si avvicina l’ovulazione, aumenta la produzione di estrogeni da parte delle cellule ovariche la quale porta ad una maggiore secrezione da parte della cervice di muco “fertile”.

Questo muco – conosciuto muco cervicale o come muco cervicale albuminoso – chiaro e filante ha una consistenza simile a quella dell’albume d’uovo. Questa sua consistenza e il suo pH che si attesta intorno ad 8, costituiscono un ambiente perfetto per la protezione dello sperma.

La secrezione del muco cervicale – la cd leucorrea ovulatoria o premestruale – ha un ruolo fondamentale nel concepimento, in quanto dà nutrimento allo sperma e lo protegge mentre questi viaggia attraverso il sistema riproduttivo femminile per incontrare l’ovulo.

Una buona secrezione di muco cervicale nel periodo fertile aumenta le probabilità di concepimento. Per cui, se in quel periodo gli presterai attenzione potrai essere anche in grado di individuare i tuoi giorni più fertili.

sistema riproduttivo femminile

Identificare i cambiamenti del muco cervicale

Il modo più preciso per osservare i cambiamenti del muco, è di raccogliere ed osservare un campione di muco ogni giorno. A tal fine:

  1. lavati e asciugati bene le mani, poi inserisci nella vagina il tuo dito medio o indice cercando di arrivare il più vicino possibile alla cervice.
  2. anche quando ti asciughi potresti notare la presenza del muco cervicale sulla carta igienica.

Puoi affidarti ad entrambi questi metodi (avvicinarti alla cervice col dito –  osservare la carta igienica): cerca solo di utilizzare sempre lo stesso metodo, regolarmente ogni giorno. Poi,

  • allunga il dito ed osserva la consistenza del campione di muco,
  • facendolo scorrere tra le dita,
  • premendo le dita assieme,
  • poi allontanandole lentamente.

Le informazioni che seguono illustrano la tipica progressione in termini di quantità e di qualità del muco cervicale che ci si può aspettare di vedere con l’avanzamento del ciclo mestruale.

dopo la mestruazione

  • La produzione di muco cervicale è al minimo: alcune donne lamentano una “secchezza” durante questa fase.
  • Ni giorni successivi però la quantità di muco aumenterà, presentandosi di colore giallo, torbido, o bianco, e appiccicoso al tatto.

attorno al giorno dell’ovulazione

  • Con l’entrata nel periodo fertile, il muco cervicale aumenta in termini di quantità e di umidità.
  • Potrebbe apparire come cremoso.

durante l’ovulazione

  • Nei giorni immediatamente precedenti l’ovulazione, la produzione di muco cervicale sarà al suo massimo, e la sua consistenza ed il suo colore saranno simili a quelli dell’albume d’uovo.
  • Una volta che ti accorgerai di questo muco “fertile”, saprai di trovarti nei tuoi giorni più fertili.

dopo l’ovulazione

La quantità di muco inizia a diminuire ed a diventare di consistenza più solida. Dopo aver monitorato i cambiamenti del tuo muco cervicale,

  • potresti (sfortunatamente) scoprire di non produrre sufficiente muco “fertile” in prossimità dell’ovulazione.
  • oppure, potresti perfino renderti conto che durante l’ovulazione il muco cervicale prodotto è “ostile”, vale a dire che é spesso e appiccicoso, invece che fluido e filante.

Entrambe queste condizioni possono ostacolare gli sforzi di concepimento, rendendo difficoltoso allo sperma di viaggiare efficientemente e in sicurezza lungo la tuba di Falloppio per incontrare l’ovulo e per fecondarlo.

Una produzione insufficiente di muco cervicale “fertile”, oppure la presenza di muco cervicale “ostile”, possono essere dovuti a tutta una varietà di fattori come la dieta, lo stress, problemi ormonali, o perfino ad alcuni medicinali come il Clomid.

Come migliorare la quantità e qualità del muco cervicale

Se ti accorgi che durante il periodo fertile mensile non stai producendo una quantità sufficiente di muco cervicale, o che questo non è di qualità “fertile”, i seguenti suggerimenti potrebbero esserti utili a migliorare la quantità e qualità del tuo muco cervicale:

  1. Il fatto di mantenersi idratati è sempre molto importante: quindi cerca di bere abbastanza acqua.
    • La disidratazione non favorisce certamente i tentativi di concepimento.
    • Se non stai bevendo acqua a sufficienza, le tue membrane mucose (inclusa l’area della cervice) non saranno sufficientemente umide.
    • Il tuo corpo tratterà per le funzioni corporee più essenziali la propria “riserva d’acqua”.
  2. Assumi un integratore alimentare a base di acido folico (cioè a base di vitamine del gruppo B).
  3. Alcuni sostengono che anche gli integratori di vitamina E possano migliorare la qualità del muco cervicale.
    • Tuttavia se stai assumendo degli anticoagulanti (compresa l’aspirina in dose ridotta) non dovresti assumere vitamina E. (2)
  4. Si pensa che anche l’aminoacido L-arginina possa aiutare ad aumentare il muco cervicale, aumentando il flusso sanguigno e la circolazione attorno agli organi riproduttivi. (2)
  5. E’ stato anche affermato che  il succo di pompelmo ed il tè verde possano migliorare la qualità del muco cervicale, ma non ci sono prove che supportino queste affermazioni.
    • Sii tuttavia consapevole che alcuni farmaci non possono essere combinati col succo di pompelmo. (2)

Prima di assumere un qualsiasi integratore alimentare, parlane con il tuo medico.

Informa sempre il tuo ginecologo circa eventuali rimedi erboristici o “naturali”, poiché alcuni di questi possono interagire con i farmaci per la fertilità.

Alcuni consigli e curiosità

Premessa.

Puoi controllare il tuo muco cervicale guardando la carta igienica dopo aver fatto pipì (come abbiamo detto), oppure valutando le perdite presenti sui tuoi indumenti intimi. In realtà esiste anche un metodo naturale basato sull’analisi del muco cervicale: il Metodo dell’Ovulazione Billings, più comunemente noto come metodo Billings.

Non controllare il tuo muco cervicale durante o subito dopo un rapporto sessuale.

E’ una cattiva idea controllarlo dopo il sesso perché è fin troppo facile confondere lo sperma con le secrezioni cervicali. (2)

Considera di controllare il tuo muco cervicale subito dopo i movimenti intestinali.

  • Ovviamente, lavati prima bene le mani!
  • Ma se hai problemi a trovare il muco cervicale, ciò potrebbe essere più semplice dopo la defecazione.
  • I movimenti dell’intestino fanno spostare verso il basso qualunque fluido vaginale si trovi vicino all’entrata della vagina.

Se riscontri diverse chiazze di muco cervicale fertile, cerca altri segni di ovulazione differenti.

  • Alcune donne, specialmente quelle affette da sindrome dell’ovaio policistico, durante il loro ciclo possono trovare diverse chiazze di muco cervicale simil-fertile.
  • Se ti trovi in questa situazione, prevedere l’ovulazione basandosi solo sul muco cervicale potrebbe non fare al caso tuo.
  • Dovresti prestare attenzione ad altri segnali di ovulazione, come i cambiamenti di posizione della cervice.
  • Potresti anche tenere traccia della tua temperatura corporea basale, così da sapere quale dei fluidi cervicali fertili indica effettivamente l’ovulazione.

Alcuni medicinali potrebbero interferire coi tuoi fluidi cervicali.

  • Ad esempio, questi possono essere “prosciugati” dagli antistaminici.
  • Ironia della sorte, il Clomid può impedirti di avere un muco cervicale fertile. In questo caso, potresti non trovare muco cervicale a sufficienza prima dell’ovulazione.
  • Quindi, in mancanza di ciò, potrebbe interessarti provare un kit per predire l’ovulazione.

Se non riscontri mai del muco cervicale fertile, informa il tuo medico.

  • La mancanza di questo tipo di muco potrebbe essere un segno di squilibrio ormonale o di problemi di fertilità.
  • Il muco cervicale che non diventa fertile viene a volte chiamato muco “ostile”.

Potresti notare la presenza di muco cervicale fertile subito prima della mestruazione.

  • Alcune donne si accorgono che il loro muco cervicale diventa viscido o simile all’albume appena prima della mestruazione.
  • Ovviamente, questo non è un segno di ovulazione imminente.
  • Le donne a volte si chiedono se un’aumentata produzione di muco cervicale appena prima della mestruazione sia un possibile segno precoce di gravidanza.
  • Il fatto è, che è quasi impossibile distinguere il muco cervicale che si presenta durante le prime fasi della gravidanza da quello “normale” che compare appena prima della mestruazione.

Uno o due giorni dopo aver avuto un rapporto sessuale, potresti confondere lo sperma con il muco cervicale albuminoso.

Con l’esperienza, imparerai a distinguerli, ma per quanto riguarda i tentativi di concepimento, fai come se ti stessi avvicinando all’ovulazione e segna comunque tutto sul tuo calendario.

Non cercare di lavare via i tuoi naturali fluidi vaginali.

  • Il muco cervicale è normale e salutare. Si tratta di un fenomeno del tutto fisiologico.
  • Alcune donne lavano via le “secrezioni ovulatorie” ritenendole non igieniche o non sane, ma fare ciò può ridurre la fertilità. (2)

Riferimenti bibliografici1. Cervical Mucus Monitoring. (n.d.). Retrieved from http://www.med.unc.edu/timetoconceive/study-participant-resources/cervical-mucus-testing-information/
2. Cervical Mucus and Your Fertility. (2018, June 12). Retrieved from http://americanpregnancy.org/getting-pregnant/cervical-mucus/
A cura di: Adele Paparotti
Ultima revisione dell'articolo: 2021-08-31