L'ovogenesi: la gametogenesi nella donna

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La gametogenesi è il processo di formazione del gamete maschile e di quello femminile, ovvero della cellula con corredo cromosomico aploide che unendosi a coppia (gamia) nell'atto della fecondazione dà origine a un nuovo individuo. Nella donna questa cellula è l'uovo, ragione per cui la gametogenesi prende il nome di ovogenesi.

Lo sviluppo dell'uovo inizia prima ancora ancora prima della nascita della donna che lo porta: da 8 a 20 settimane dopo che il feto ha iniziato a crescere, le cellule che stanno per diventare ovuli maturi si sono moltiplicate e, nel momento in cui la donna stessa nasce, tutte le cellule uovo che le ovaie rilasceranno durante gli anni riproduttivi attivi del le femmine sono già presenti nelle ovaie. Queste cellule, note come ovuli primari, sono circa 400.000. Gli ovuli primari rimangono dormienti fino a poco prima di ovulare (la fase del ciclo mestruale in cui un uovo viene rilasciato dalle ovaie). Alcuni ovociti potrebbero non maturare per 40 anni; altri degenerano e non maturano mai.

La cellula uovo rimane come ovulo primario fino al momento del suo rilascio dall'ovaio. L'uovo quindi subisce undivisione cellulare: il nucleo si divide in modo che metà dei suoi cromosomi vada in una cellula e metà in un'altra. Una di queste due nuove cellule è solitamente più grande dell'altra ed è nota come ovovcita secondario; la cellula più piccola è nota come globulo polare. L'ovulo secondario cresce nell'ovaio fino a raggiungere la maturazione; poi si stacca e viene trasportato nelle tube di Falloppio. Una volta nelle tube di Falloppio, l'ovulo secondario è adatto alla fecondazione da parte degli spermatozoi maschili.

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Di: Adele Paparotti / Pubblicato: