Pillola del giorno dopo: effetti, indicazioni d’uso e precauzioni

Author: Amelia Lucia Category: Concepimento Tempo di lettura: 6 min

Pillola del giorno dopo è il nome comune con cui s'identificano alcuni farmaci contenenti un particolare principio attivo progestinico e utilizzati nella cosiddetta contraccezione d'emergenza.

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Il farmaco noto con il nome di “pillola del giorno dopo” è in realtà un sistema contraccettivo di emergenza, ovvero un prodotto da assumere successivamente ad un rapporto sessuale completo e non protetto (o comunque non protetto a sufficienza) e in mancanza dell’applicazione di altri metodi anticoncezionali.

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Può essere inoltre consigliato nel caso in cui i sistemi contraccettivi di routine si fossero rivelati inefficaci, nell’intenzione di evitare un rischio di gravidanza indesiderata.

Si tratta ovviamente di un metodo previsto per un uso occasionale, e non deve essere assolutamente interpretato come sistema di contraccezione abituale. Per risultare efficace, la pillola del giorno dopo deve essere assunta, in base al prodotto utilizzato, nel periodo che intercorre tra le 12 e le 120 ore dopo un rapporto sessuale non protetto e, come è facilmente intuibile, per quanto possa funzionare come contraccettivo, non offre alcuna protezione nei confronti di infezioni e patologie a trasmissione sessuale.

In commercio si trovano diversi prodotti farmaceutici che svolgono questa funzione, il cui meccanismo di azione consiste nella presenza di principii attivi che modificano i tempi di ovulazione intervenendo a livello ormonale e, di conseguenza, evitando la fecondazione.

Qual è il meccanismo d’azione della pillola del giorno dopo

L’azione di questo tipo di farmaci varia in relazione al principio attivo contenuto e al periodo di tempo già trascorso dopo il rapporto sessuale: i prodotti a base di ormoni progestinici, per essere efficaci dovrebbero essere assunti entro 12 ore, e comunque non oltre 72 ore.

L’effetto dei preparati ormonali progestinici, presenti anche nelle pillole contraccettive tradizionali, è quello di inibire la maturazione dell’ovulo, bloccando la produzione dell’ormone luteinizzante.

Esistono inoltre ulteriori contraccettivi d’emergenza a base di sostanze che interagiscono con i recettori del progesterone: il meccanismo d’azione è sempre e comunque quello di ritardare l’ovulazione, così che avvenga quando gli spermatozoi hanno ormai perso la propria carica vitale. Questo tipo di pillola può rivelarsi utile anche fino a 120 ore dopo il rapporto a rischio, per tale ragione viene chiamata anche “pillola dei cinque giorni dopo”.

Le pillole del giorno dopo sono veramente efficaci?

Non esistono sistemi contraccettivi, di routine o d’emergenza, la cui efficacia sia pari al 100%. Per entrambe le suddette formule, l’azione di questo farmaco è legata alla rapidità con cui viene assunto: entro 12 ore dal rapporto le probabilità che l’effetto anticoncezionale abbia successo sono molto più alte. In genere, la percentuale si aggira tra il 50-55% fino all’85-90%.

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Occorre comunque tenere conto di un importante elemento: le pillole del giorno dopo possono funzionare solo nella fase del ciclo che precede l’ovulazione, ovvero nel momento in cui una donna è maggiormente fertile.

Diversamente, se il rapporto sessuale non protetto avviene in fase di ovulazione o addirittura quando l’ovulo è già impiantato nell’utero, questi farmaci non sono in grado di offrire alcuna efficacia: in tal caso, e qualora si desideri evitare la gravidanza, diventa necessario rivolgersi immediatamente ad un consultorio o al proprio ginecologo di fiducia.

In quali casi e situazioni viene consigliata la pillola del giorno dopo

L’uso della pillola del giorno dopo viene consigliato quando il sospetto è quello che, a seguito di un rapporto sessuale, potrebbe avvenire la fecondazione. I casi più frequenti riguardano la mancata osservanza dei metodi contraccettivi naturali o un errore di calcolo dei giorni fertili, la rottura o la fuoriuscita del preservativo, la dimenticanza nell’assumere regolarmente la pillola contraccettiva o il distacco del cerotto transdermico.

Spesso questo tipo di farmaco viene somministrato anche alle donne vittime di abusi e violenze sessuali.

Quali sono gli effetti indesiderati e le controindicazioni

Trattandosi sostanzialmente di una dose relativamente consistente di ormoni, la pillola contraccettiva di emergenza può comportare alcuni effetti collaterali, anche se si tratta di disturbi piuttosto lievi, che tendono a risolversi spontaneamente.

I più frequenti sono mal di testa, nausea, mal di pancia e dolore al seno, oltre a squilibri del ciclo mestruale, quali possono essere ritardi o mestruazioni molto abbondanti. Non si tratta quindi di disturbi particolarmente gravi, ma di un semplice fastidio che si risolve da sé, tuttavia, qualora si presentassero sintomi significativi o comunque non noti, si raccomanda di consultare subito il proprio medico o ginecologo, o di rivolgersi ad un pronto soccorso.

Le situazioni in cui la pillola del giorno dopo non è indicata riguardano prima di tutto i casi di allergia, intolleranza o sensibilizzazione nei confronti dei principii attivi o di uno degli eccipienti presenti nella formula del farmaco. Il prodotto è inoltre controindicato per le ragazze in cui non sia ancora avvenuto il primo ciclo mestruale.

Le donne che assumono altri preparati ormonali, che stiano seguendo una terapia farmacologica di qualsiasi tipo o che si trovino nel periodo dell’allattamento, prima di ricorrere alla pillola del giorno dopo devono consultare il proprio ginecologo o medico.

Informazione e disinformazione riguardo alla pillola del giorno dopo

I contraccettivi post coito possono essere acquistati senza prescrizione medica sia da donne maggiorenni che minorenni, tuttavia sono soprattutto le donne più giovani a prenderne in considerazione il possibile utilizzo.

Purtroppo, riguardo a questo farmaco circolano informazioni scarse e imprecise, tali da avere da una parte hanno generato in molte donne il timore che si tratti di un prodotto potenzialmente dannoso per la salute, e dall’altra l’idea che possa essere utilizzato come metodo di contraccezione abituale, da assumere dopo ogni rapporto, permettendo di evitare le altre protezioni.

Per evitare disinformazione e, di conseguenza, un utilizzo errato del farmaco, è importante che ogni donna, prima di farne uso, si rivolga ad un consultorio o al proprio ginecologo o medico personale.

La pillola del giorno dopo è infatti da considerarsi un valido strumento per la contraccezione d’emergenza, efficace fino a cinque giorni circa dopo il rapporto, e rappresenta un aiuto soprattutto per le giovani donne che si trovano a dover affrontare il rischio di una gravidanza non prevista.

Tuttavia, è ugualmente importante comprendere il carattere eccezionale di questo tipo di contraccezione, pianificare la gravidanza con un corretto metodo anticoncezionale e utilizzare sempre le protezioni durante il rapporto sessuale.

L’uso, in via straordinaria, della pillola del giorno dopo permette soprattutto alle ragazze di evitare la pratica dell’aborto che, oltre ad essere molto più invasiva, costituisce sempre un’esperienza traumatizzante.

La pillola del giorno dopo provoca un aborto?

Ancora oggi, molte donne sono piuttosto scettiche nell’uso della pillola contraccettiva d’emergenza ritenendo, erroneamente, che si tratti di un farmaco abortivo.

Anche in questo caso di tratta di un’informazione del tutto errata, poiché questo tipo di prodotto può inibire l’ovulazione ma non provoca alcun effetto nel corso di una gestazione.

In realtà, il farmaco viene confuso con la pillola abortiva RU-486, del tutto differente sia come principio attivo che come meccanismo d’azione e modalità di assunzione, la cui funzione è appunto quella dell’aborto farmacologico, ovvero di interrompere una gravidanza già in atto.


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