La preeclampsia (o gestosi) diagnosi, segnali e trattamenti

La preeclampsia (o gestosi) #

La preeclampsia è una condizione medica che si verifica esclusivamente dopo la 20 settimana di gravidanza, caratterizzata da un’elevata pressione arteriosa, da gonfiori, e dalla presenza di proteine nelle urine.

Si tratta di una grave complicanza che colpisce almeno il 5-8% delle donne in gravidanza. (4)

Lo screening per la preeclampsia viene effettuato nel primo trimestre. Le sue cause non sono ancora ben note.

L’ipertensione gestazionale e la preeclampsia #

Si definisce ipertensione gestazionale la comparsa, dopo 20 settimane di età gestazionale, in donne che altrimenti sono normotese, di valori di pressione sistolica maggiori di 140 mmHg o di pressione diastolica maggiori 90 mmHg

Se l’ipertensione si associa anche ad una proteinuria (presenza di proteine nelle urine) con 300 mg di proteine in un campione di 24 ore, si parla di preeclampsia. (2)

Durante la gravidanza, possono essere presenti altre forme di ipertensione, quali,

Criteri per la diagnosi di una preeclampsia #

Secondo l’Australasian Society for the Study of Hypertension in Pregnancy (ASSHP), i criteri per la diagnosi clinica della preeclampsia sonoi seguenti:

Nota: entro 3 mesi dal parto, la pressione deve ritornare normale. La presenza degli edemi non è più da considerarsi un criterio di diagnosi.

L’ASSHP riconosce che la preeclampsia implica il coinvolgimento di più sistemi, inserendo questo concetto nella diagnosi. Comunque, a scopo di ricerca suggerisce una più ristretta “definizione di preeclampsia”, la cui diagnosi si basi solo sulla presenza di un’ipertensione dopo la 20 settimana associata a proteinuria. (3)

Chi è a rischio di una preeclampsia #

Le condizioni che seguono possono aumentare il rischio di sviluppare una preeclampsia:

I sintomi #

i sintomi di una lieve preeclampsia (1):

i sintomi di una preeclampsia grave (1):

Rivolgiti perciò al tuo medico immediatamente se, hai una visione offuscata, un forte mal di testa, un dolore addominale e / o una minzione rara.

Il medico comunque ad ogni visita prenatale controlla la pressione sanguigna, i livelli di urina, e può anche prescrivere degli esami del sangue che possono mettere in evidenza se hai o se non hai una preeclampsia.

Il medico può anche farti altri esami: controllo delle funzioni renali e di coagulazione del sangue; ecografia per controllare la crescita del bambino; e ecografia Doppler per misurare l’efficienza del flusso sanguigno alla placenta.

Cure e trattamenti della preeclampsia #

Il trattamento di questa malattia dipende da quanto si è vicini alla data del parto.

Se sei vicina alla data di scadenza ed il bambino è abbastanza sviluppato, il medico probabilmente vorrà far nascere il bambino il prima possibile.

Se hai una lieve preeclampsia e il tuo bambino non ha raggiunto il pieno sviluppo, il medico probabilmente ti raccomanderà di fare quanto segue:

Se hai una preeclampsia grave, insieme al riposo a letto, ai cambiamenti nella dieta, e ad integratori alimentari, il medico può tentare di trattarla con dei farmaci per la pressione arteriosa fino a che non rientra in valori da poter partorire in modo sicuro.

Le conseguenze sulla madre di una preeclampsia #

Se la preeclampsia non viene trattata in modo rapido e corretto, può portare a delle gravi complicazioni per a madre, come un’insufficienza epatica o renale e, in futuro, dei problemi cardiovascolari.

Può anche portare alle seguenti complicazioni, le quali possono  anche mettere a repentaglio la sua stessa vita: (2)

Le conseguenze sul bambino #

Una preeclampsia può impedire alla placenta di ricevere sangue a sufficienza, per cui se la placenta non è irrorata a sufficienza, il bambino riceve meno ossigeno e meno cibo.

Ciò può comportare che, alla nascita, abbia un peso inferiore al normale.

Se la preeclampsia viene diagnosticata precocemente e trattata con cure prenatali regolari, la maggior parte delle donne può ancora partorire un bambino sano,

La sua prevenzione #

Attualmente, non esiste modo per prevenire la preeclampsia.

Alcuni fattori che contribuiscono all’ipertensione arteriosa possono essere controllati, altri no. Comunque,

A seconda del tuo stato di salute ed in relazione ad eventuali altri fattori, il tuo medico ti potrà eventualmente suggerire di prendere delle medicine e degli integratori con prescrizione medica.

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Di: Adele Paparotti / Pubblicato: / Aggiornato: