Salute e benessere

La pressione sanguigna bassa in gravidanza

Una condizione di bassa pressione / ipotensione nel corso della gravidanza, di solito non comporta delle conseguenze.
In alcuni casi però questo calo di pressione può costituire un pericolo sia per la mamma che per il bambino.

La pressione sanguigna in gravidanza

La pressione sanguigna, come si sa, è la forza con cui il cuore spinge il sangue attraverso i vasi sanguigni.

E’ abbastanza comune che nel corso della loro gravidanza le donne abbiano una pressione bassa in ragione degli innumerevoli cambiamenti a cui il loro organismo va incontro in questo periodo.

La maggior parte delle donne registra un calo di pressione nelle prime fasi del primo trimestre di gravidanza, col picco più basso a metà del secondo trimestre. (1)

Nota: nonostante sia una condizione molto comune, una pressione bassa non può essere considerata il sintomo di una gravidanza in corso, ancora a maggior ragione anche per il fatto che nella prima fase del primo trimestre, una bassa pressione é spesso asintomatica.

I valori normali di pressione

Il valore della pressione arteriosa sistolica (quella “massima”) è legato al massimo flusso sanguigno espulso ad ogni fase di sistole, cioè ad ogni fase di contrazione del muscolo cardiaco.

Il valore della pressione arteriosa diastolica (quella “minima”) è legato al periodo di riposo del cuore, ossia alla fase di diastole.

In un individuo sano, il valore sistolico della pressione (quello corrispondente al numero più alto), a riposo dovrebbe essere attorno ai 120 mmHg, mentre il valore diastolico (corrispondente al numero più basso) dovrebbe essere attorno agli 80 mmHg.

  • Si è ipertesi quando si è al di sopra dei 140 mmHg di pressione massima, o si è sotto i 90 mmHg di pressione minima,
  • mentre si considera bassa la pressione quando si è al di sotto del livello normale di almeno uno di questi due valori.

Ad ogni modo, i risultati delle misurazioni della pressione possono variare a seconda della salute in generale di una persona, ed a seconda della sua storia medica.(1)

I valori dell’ipotensione

Rispetto ai normali valori di riferimento – rispetto cioè ad una pressione sistolica attorno ai 120 mm Hg, e ad una pressione diastolica attorno agli 80 mm Hg.(25– nella maggior parte delle donne incinte quella sistolica cala di 5-10 mmHg , mentre quella diastolica cala di circa 10-15 mmHg.(2)

I medici solitamente definiscono ipotensione quella inferiore a 90/60 mm Hg. Alcune persone hanno la pressione bassa per tutta la vita, e non ne mostrano alcun segno.

Le sue cause

L’oganismo della donna produce degli ormoni, in particolare il progesterone che aiuta a rilassare le pareti dei vasi, e ciò probabilmente causerà loro un calo di pressione nel corso del il primo ed il secondo trimestre di gravidanza.

Con l’avvicinarsi del terzo trimestre invece la pressione ricomincerà a salire, e dovrebbe tornare ai livelli normali entro poche settimane dopo il parto. (23)

Quella sopra illustrata è la causa più comune dell’ipotensione in gravidanza. Le altre possibili cause possono derivare(24):

  • da una disidratazione,
  • da un’anemia,
  • da un’emorragia interna,
  • dall’assunzione di alcuni medicinali,
  • da dei disturbi cardiaci,
  • da dei disturbi endocrini,
  • delle infezioni,
  • da deficienze nutrizionali,
  • da reazioni allergiche.

L’anestesia epidurale spesso porta ad un calo improvviso di pressione durante il travaglio. (6)

I suoi sintomi

I sintomi di un’ipoglicemia possono essere i più diversi. Possono variare da soggetto a soggetto, e si possono manifestare con:

  • una confusione e delle vertigini (specialmente se ci si alza in piedi all’improvviso),(7)
  • una visione sfocata,
  • mal di testa,
  • nausea,
  • difficoltà nel concentrarsi,(8)
  • una sete eccessiva,
  • un colorito pallido, pelle fredda e bagnata,
  • un debolezza ed un affaticamento,
  • un aumento del battito cardiaco.

La prevenzione, ed i rimedi naturali

Prima assumere dei farmaci è possibile cercare, sia di prevenire che di contrastare l’ipoglicemia facendo ricorso ad un’adeguata alimentazione. In particolare,

  • assumendo attraverso la normale dieta una discreta quantità di sale (tuttavia l’assunzione di una quantità eccessiva di sale potrebbe influenzare il feto o portare ad una pressione troppo alta),(9)
  • bevendo molti liquidi,(10)
  • seguendo una dieta bilanciata,
  • assumendo giornalmente le necessarie vitamine, e tutti gli integratori di acido folico.

La sua diagnosi

L’esistenza di una pressione bassa viene rilevata tramite uno strumento abbastanza semplice: lo sfigmomanometro. Il medico o l’infermiere allo scopo di misurare la pressione e per calcolare la pressione sanguigna, posizionerà una fascia attorno al braccio della gestante e la farà gonfiare.

Ma non solo il medico: é possibile anche misurare la pressione sanguigna stando a casa propria, acquistando a tal fine un misuratore di pressione digitale.

I trattamenti della bassa pressione

In linea generale, per contrastare l’abbassamento della pressione che si verifica durante la gravidanza, non sono necessari dei trattamenti particolari.

I medici sconsigliano alle donne incinte l’assunzione di medicinali, a meno che i loro sintomi siano particolarmente gravi e possano verificarsi delle complicanze.

La pressione della donna probabilmente tornerà normale durante il terzo trimestre di gravidanza.

Consigli utili a gestire i sintomi

Ecco alcuni consigli utili ad aumentare i valori della pressione, e ad evitare/ limitare l’insorgere di sintomi. La donna che si trova nel periodo della gestazione dovrebbe,

  • sdraiarsi sul fianco sinistro in modo da aumentare il flusso sanguigno verso il cuore,(1)
  • evitare di alzarsi all’improvviso,
  • non stare in piedi per periodi prolungati,
  • mangiare pasti frequenti nel corso della giornata,
  • evitare di fare docce o bagni eccessivamente caldi,
  • bere più acqua,
  • indossare  abiti che siano comodi.

Comunque, per prevenire i sintomi di una bassa pressione é sempre bene seguire una dieta salutare ed assumere gli appositi integratori alimentari per la gravidanza.

Quando occorre allarmarsi

La gestante deve stare attenta a quei sintomi associati all’abbassamento di pressione che indichiamo perché potrebbero indicare l’esistenza di problemi seri:

  • una ensazione di svenimento che peggiora,
  • un mal di testa forte,
  • dei problemi alla vista,(1)
  • un vomito eccessivo,
  • il fiato corto,
  • un battito cardiaco estremamente accelerato,
  • un dolore al petto,
  • un sanguinamento,
  • una sensazione di formicolio in un lato del corpo.

Una pressione estremamente bassa potrebbe – in particolare – aumentare il rischio di danni agli organi materni. In alcuni rari casi, potrebbe essere associata a delle complicanze, come ad esempio, alla gravidanza ectopica.(15, 16)

Eventuali problemi per il nascituro

Sono state effettuate molte ricerche, sia sull’origine della bassa pressione nel corso della gravidanza, sia sul come questa potrebbe incidere sul feto: i risultati disponibili però sono limitati.

Alcuni studi hanno ipotizzato che la pressione bassa durante la gravidanza porti ad alcuni problemi, come alla nascita di bambini morti, e come ad un basso peso del bambino.

Tuttavia, questi studi non possono riternersi conclusivi, ed ulteriori ricerche sono necessarie per comprendere a fondo l’impatto della pressione bassa in gravidanza sulla salute del bambino. (222324)

(1) http://www.medicinenet.com/script/main/art.asp?articlekey=167166

(2) http://www.i-am-pregnant.com/encyclopedia/Pregnancy/Blood-Pressure/Low-Blood-Pressure

(3) http://www.nhs.uk/Conditions/Blood-pressure-(low)/Pages/Causes.aspx

(4) http://www.heart.org/HEARTORG/Conditions/HighBloodPressure/AboutHighBloodPressure/Low-Blood-Pressure_UCM_301785_Article.jsp

(5) http://americanpregnancy.org/labornbirth/epidural.html

(6) http://www.med-health.net/Low-Blood-Pressure-in-Pregnancy.html

(7) http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/low-blood-pressure/basics/symptoms/con-20032298

(8) http://www.netdoctor.co.uk/ate/heartandblood/203243.html

(9) http://chealth.canoe.ca/condition_info_details.asp?channel_id=0&disease_id=355&page_no=2#Treatment

(10) http://www.nhsdirect.wales.nhs.uk/encyclopaedia/b/article/bloodpressure(low)/#Treatment
(11) http://www.nhs.uk/Conditions/Blood-pressure-(low)/Pages/Treatment.aspx

(12) http://www.bupa.co.uk/individuals/health-information/directory/e/exercise-during-pregnancy

(13) http://kidshealth.org/parent/pregnancy_center/your_pregnancy/ectopic.html#cat20733

(14) http://www.medicalnewstoday.com/articles/159609.php

(15) http://aje.oxfordjournals.org/content/153/7/642.full

(16) http://www.icd9data.com/2013/Volume1/390-459/451-459/458/default.htm

(17)http://apps.who.int/classifications/icd10/browse/2010/en#/I95

(18)http://www.disabled-world.com/artman/publish/bloodpressurechart.shtml

(19) http://www.bounty.com/pregnancy-and-birth/pregnancy/pregnancy-other-conditions/low-blood-pressure-in-pregnancy

(20) http://www.healthline.com/health/pregnancy/low-blood-pressure-during-pregnancy#blood-pressure-and-pregnancy2

(21) http://www.heart.org/HEARTORG/Conditions/HighBloodPressure/KnowYourNumbers/Understanding-Blood-Pressure-Readings_UCM_301764_Article.jsp#.WbY8mdOrSu

(22) https://www.thieme-connect.com/DOI/DOI?10.1055/s-2008-1075031

(23) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC534837/

(24) https://academic.oup.com/aje/article/153/7/642/146458/Low-Blood-Pressure-During-Pregnancy-and-Poor

Articolo di Adele Paparotti. Data di pubblicazione: 18 Settembre 2017. Ultima modifica: 1 Ottobre 2019.

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