prima settimana di gravidanza e seconda settimana di gravidanza

1° & 2° – Prima e seconda settimana di gravidanza

Congratulazioni sei all’inizio del meraviglioso percorso della creazione!

Sei magari sei «alle prime armi», al primo figlio e, probabilmente non sai ancora che cosa ti riserveranno i prossimi 9 mesi!

Iniziamo allora subito con il dirti che i primi 10 – 15 giorni giorni di gravidanza sono i più anomali, e sono anche quelli più «soggettivi» di tutta la maternità, in quanto non si manifestano ancora i classici sintomi della gravidanza.

prima e seconda settimana di gravidanza

Non essendoci ancora un ritardo nel ciclo mestruale, Nella prima e nella seconda settimana di gravidanza, è ancora prematuro fare il test hGC per sapere se aspetti o no un bimbo.

Sebbene alcune donne in queste prime settimane possano avvertire dei piccoli cambiamenti fisici, c’è da dire che questi variano variabili da donna a donna e, a volte, per la stessa donna sono anche variabili da una gravidanza all’altra.

Quindi, a meno che tu non abbia programmato il concepimento, alla prima o alla seconda settimana é difficile accertare una gravidanza.

Può perciò sembrare strano che queste prime due settimane vengano considerate  periodo di gravidanza, considerato che – tecnicamente – prima della terza settimana dal concepimento non puoi verificare se sei incinta.

Comunque si tratta di una convenzione adottata a livello internazionale.

I sintomi di queste due settimane

Non esistono due gravidanze che siano uguali tra di loro, con gli stessi sintomi che si presentano allo stesso tempo.

Ciò è ancor più vero nei primi 15 giorni!

E’ quindi comprensibile, sia non riuscire a capire cosa stia accadendo al tuo corpo (in quanto non hai ancora rilevato dei ritardi nel ciclo), sia non avere dei sintomi «strani», sia al contrario non avvertire propio nulla.

In linea del tutto generale possiamo dire che, in questo primo periodo, alcune donne accusano alcuni dei seguenti sintomi:

  • una nausea mattutina;
  • affaticamento;
  • gonfiore;
  • costipazione;
  • un’indolenzimento del seno;
  • crampi;
  • dei dolori alla schiena e/o al collo;
  • un’aumento delle secrezioni vaginali;
  • un sanguinamento mestruale leggero o a macchioline (si tratta di un sintomo abbastanza raro: nel caso si presentasse, ti consigliamo di consultare il medico per verificare la presenza di eventuali anomalie),
  • sogni intensi.

Per saperne di più su questi primissimi sintomi, puoi leggere il seguente approfondimento: I primi sintomi di gravidanza (prima del mancato ciclo).

Vediamo ora quali sono i primissimi test da fare in questo periodo.

I test da poter fare nelle prime due settimane

Come accennato, nel corso le prime due settimane è ancora troppo presto per scoprire se sei rimasta incinta oppure no.

Si può avere una conferma dell’esistenza di una gravidanza in corso, con la rilevazione della gonadotropina corionica umana (hCG , human Chorionic Gonadotropin), che è un’ormone che viene prodotto da un tessuto cellulare chiamato trofoblasto, il primo abbozzo di quella che poi sarà la placenta: infatti, la HCG può essere rinvenuta nel sangue ancora prima del primo periodo mestruale saltato già pochi giorni dopo l’impianto dell’ovulo.

In genere, potrai fare un test in ambito domestico il primo giorno di ritardo della mestruazione, il che corrisponde a circa 14 giorni dopo l’avvenuto concepimento.

Esistono però anche alcuni test ad alta sensibilità che possono essere utilizzati già 4-5 giorni prima della data in cui aspetti il ciclo.

Livello di beta hCG (fonte: Embarazo y fertilidad )

Livello di beta hCG durante la maternità – clicca per ingrandire.

Come dicevamo, la verifica anticipata più accurata della gravidanza avviene comunque a seguito di un prelievo venoso, tramite il controllo delle Beta Hcg (gonadotropina corionica). In tal modo é possibile rilevare la gravidanza anche già 10 giorni dopo la fecondazione.

I cambiamenti nel corpo della donna

Prima settimana di gravidanza e la seconda settimana di gravidanza

Clicca per ingrandire.

Mese per mese, durante le mestruazioni il corpo della donna compie il lavoro preparatorio per rimanere incinta.

In altre parole, è durante questo periodo avvengono vari e complessi cambiamenti ormonali al fine di rendere il suo corpo pronto per un eventuale concepimento nelle due settimane successive.

Ogni mese, circa 14 giorni prima dell’inizio del prossimo ciclo mestruale, le ovaie rilasciano un certo numero di ovuli (ovociti).

Gli ovociti sono il gamete (chiamato anche cellula sessuale) femminile, mentre gli spermatozoi sono il gamete maschile.

L’ovocito matura durante il ciclo ovarico in una parte microscopica della parete interna di un follicolo (il follicolo è una struttura anatomico-funzionale che fa parte dell’ovaia) .

Il follicolo contiene inoltre un altro tipo di cellule che producono estrogeni necessari per lo sviluppo e la maturazione degli ovuli.

Un solo ovulo maturo viene poi ovulato (rilasciato dal follicolo) per scendere nella tuba di Falloppio ed aspettare la fecondazione.

I rimanenti ovuli vengono inattivati e riassorbiti dall’ovaia entro 24 ore.

L’embrione in questa prima fase della gestazione

Come appena detto, quello della prima e della seconda settimana di gravidanza è il periodo di tempo che intercorre dall’ultima mestruazione e la fase di rigenerazione ed iniziale proliferazione del tessuto endometriale (mucosa uterina), che sono le fasi atte a costituire un’ambiente intrauterino adatto all’eventuale annidamento dell’ovocita fecondato. Nelle prime due settimane di gravidanza è ancora prematuro parlare di «bambino».

Consigli per una gravidanza serena ed un bambino sano

Nel caso tu sia rimasta incinta:

  • Consultati con il tuo medico curante /ostetrico/ ginecologo per valutare l’esistenza di  eventuali rischi malattie genetiche del feto.
  • Informati bene circa i cambiamenti che sarebbe opportuno introdurre nella tua vita di ogni giorno in modo da poter vivere al meglio i nove mesi a venire.
  • Alcuni utili cambiamenti potrebbero essere, ad esempio: lo smettere di fumare, lo smettere di assumere alcool, ridurre l’assunzione di caffeina, evitare di usare droghe, non assumere cibi crudi.
  • Chiedi al tuo ostetrico/ginecologo informazioni al riguardo dei fattori ambientali che potrebbero influire sulla tua gravidanza.
  • Fatti indicare qual è la dose giornaliera di acido folico che è preferibile che tu assuma nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. Generalmente la quantità giornaliera raccomandata è di 0,4-0,8 mg. Considera anche che, in natura, l’acido folico è presente nella verdura a foglia verde: nella lattuga e negli spinaci, nella frutta e nei legumi.
  • Fai una regolare attività fisica: punta, in particolare, al rafforzamento ed all’allungamento delle colonna vertebrale. Ciò ti permetterà, nei mesi successivi, di portare meglio il peso del tuo bambino.

Nel caso invece che desideri restare incinta, ma non lo sei ancora, ti consigliamo – se non l’hai già fatto – di informarti riguardo a quelli che sono gli esami preconcezionali consigliati.

Alcune curiosità riguardanti il periodo tra la 1° e la 2° settimana

  • Durante la prima settimana vengono fissati  a livello genetico, il sesso, il colore dei capelli, quello degli occhi, e centinaia di altri tratti genetici del tuo futuro bambino.
  • L’ormone hCG (human Chorionic Gonadotropin) viene prodotto all’inizio della seconda settimana dall’organismo della madre esclusivamente quando è in atto una gravidanza; ed i test casalinghi di gravidanza si colorano proprio per effetto di questo ormone.

    Un video di auguri per i nove mesi della tua gravidanza

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Articolo aggiornato il: luglio 4, 2018 at 21:34 pm

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