piedi neonato

Lo sviluppo del bambino

Il neonato – L’allattamentoLo sviluppo mese per mese

I primi mesi di vita di ogni bimbo sono una fonte continua, incessante, di indescrivibili emozioni per i genitori. La sua crescita avviene con una velocità che è seconda solo a quella con cui l’embrione, ed il feto poi, lo hanno portato alla nascita.

Terminologia

Prima di parlare del neonato e del suo processo di sviluppo ci soffermiamo su alcuni termini che in qualche modo possono più o meno correttamente essere associati anche ai neonati.

  • prematuro: l’essere umano nato prima della 37 settimana di gestazione;
  • neonato: letteralmente il nuovo nato, ovvero l’essere umano nel periodo che va dalla nascita fino al ventottesimo giorno di vita;
  • infante: (dal latino infans = muto) l’essere umano che non è ancora in grado di parlare;
  • lattante: (sinonimo di poppante) l’essere umano nel periodo dell’allattamento, dalla 4 settimane all’anno di vita;
  • infanzia: termine generico che indica il periodo temporale che inizia dalla fine del periodo neonatale, e che si distingue nella prima infanzia (i primi due anni) nella seconda infanzia (da 2 a 6 anni) nella terza infanzia (dagli agli 11,5 anni nei machi e agli 8 e i 13 anni in cui inizia il loro sviluppo puberale);
  • divezzo: (sinonimo di svezzato), l’essere umano non più allattato (circa al 12° mese di età);
  • bambino: in senso stretto, il termine ‘bambino’ dovrebbe essere utilizzato per indicare l’essere umano di età compresa tra i 3 anni ed i 6 anni: bambino piccolo per indicare quello tra il primo ed il secondo anno di infanzia. Tuttavia la parola bambino a seconda del contesto in cui viene utilizzata indica chi non ha raggiunto la pubertà e frequenta ancora le elementari. E’ anche prassi comune utilizzare il termine bambino per riferirsi a qualsiasi essere umano in età pediatrica.
  • fanciullo: per alcuni, il termine fanciullo è sinonimo di bambino, ma per l’Unione europea fanciullo è «una persona d’età inferiore ai diciotto anni».