Relaxina: cos’è e come agisce nelle donne

Author: Amelia Lucia Category: Ormoni Tempo di lettura: 4 min

La relaxina è un ormone prodotto (nelle donne) dalle ovaie e dalla placenta. Ha importanti effetti sia sul sistema riproduttivo femminile che sul corso delle gravidanze. In preparazione al parto rilassa le formazioni pelviche (muscoli, sinfisi pubica) al fine di agevolare la progressione del feto nel canale da parto.

pancione

La relaxina è un ormone, appartenente alla stessa famiglia di ormoni dell’insulina, che è presente sia nell’uomo che nella donna. Nelle donne viene secreta nella circolazione dalle ovaie e dalla mammella. Durante la gravidanza viene rilasciata anche,

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  • dalla placenta, un organo che agisce da connessione tra il feto e la madre;
  • dalla decidua basale: decidua, è la mucosa uterina modificata dalla gravidanza che nell’ultima fase del parto viene eliminata nell’espulsione della placenta e di tutti gli annessi; basale, è la porzione di decidua che interagisce con il trofoblasto.

Nella donna gravida, la relaxina svolge un duplice ruolo.

  1. All’inizio della gravidanza, al momento dell’impianto prepara assieme al progesterone i tessuti materni ad accogliere l’embrione.
  2. Al termine della gravidanza, in preparazione del parto produce il raccorciamento / appianamento cervicale (cioè l’assottigliamento della cervice) e la dilatazione del collo dell’utero della gestante.

Ancorché la funzione degli ormoni peptidici della famiglia della relaxina sia poco chiara, negli ultimi dieci anni sono stati scoperti diversi peptidi simili alla relaxina.

L’attività della relaxina nel ciclo riproduttivo femminile e in gravidanza

Durante il ciclo riproduttivo femminile e nel corso della gravidanza, svolge le sue funzioni come segue:

Dopo l’ovulazione, nella seconda metà del ciclo mestruale.

  • Aumentano i suoi livelli.
  • Si ritiene che (in questa fase) la relaxina rilassi la parete dell’utero inibendo le contrazioni e prepari il rivestimento dell’utero per la gravidanza.
  • Dopo questo periodo e nel caso di una mancata gravidanza, i livelli di relaxina scenderanno per tornare di nuovo nei valori normali.

Nel caso di una gravidanza in corso.

  • All’inizio della gravidanza: La relaxina raggiunge il suo livello massimo nel corso del primo trimestre. Si ritiene che in questo periodo favorisca l’impianto del feto in via di sviluppo nella parete dell’utero, e la crescita della placenta. All’inizio della gravidanza la relaxina inibisce anche le contrazioni nella parete dell’utero per prevenire un parto prematuro.
  • Durante la gravidanza, può regolare i sistemi cardiovascolare e renale della madre, in modo che questi si adattino all’aumentata domanda di ossigeno e di sostanze nutritive per il feto e per elaborare i prodotti di scarto risultanti.
  • Verso la fine della gravidanza, la relaxina favorisce la rottura delle membrane che circondano il feto, e l’apertura e l’ammorbidimento della cervice e della vagina per aiutare il processo del parto.
  • In prossimità del parto. Ci sono delle evidenze che supportano l’ipotesi che la relaxina possa rilassare i legamenti nella parte anteriore del bacino, sempre per facilitare il parto.

I suoi effetti su altri apparati e sistemi del corpo umano

Oltre a quelli visti sopra, gli effetti della relaxina su altri sistemi ed altri apparati del corpo umano sono i seguenti:

  • La relaxina riduce la fibrosi tissutale nei reni, nel cuore, nei polmoni e nel fegato e promuove la guarigione delle ferite. La fibrosi tissutale è la formazione di tessuto duro a seguito di un’infiammazione, che può portare a cicatrici ed a perdite di funzioni di organi. Questo fatto apre a possibili futuri scenari in cui la relaxina potrebbe (ma è ancora da provare) essere utile a trattare l’insufficienza cardiaca.
  • La relaxina può incidere sulla nostra pressione sanguigna rilassando i vasi sanguigni.
  • Può promuovere la crescita di nuovi vasi sanguigni.
  • Ha un effetto antinfiammatorio.
  • Agisce sul metabolismo del collagene inibendone la sintesi e migliorando la sua ripartizione aumentando le metalloproteinasi della matrice MMPs (una famiglia di enzimi).
  • E’ un potente vasodilatatore renale.

Per questi suoi numerosi effetti, le prospettive terapeutiche della relaxina sembrano di certo essere numerose.

Come la relaxina viene rilasciata nel corpo

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Non è completamente noto il meccanismo di rilascio nel corpo della relaxina. Si ritiene,

  • che durante il ciclo mestruale, la produzione relaxina dalle ovaie venga stimolata dall’ormone luteinizzante e dalla ghiandola pituitaria,
  • che nel corso della gravidanza, la sua produzione sia stimolata anche dalla gonadotropina corionica.

Non è chiaro se la relaxina possa anche mandare dei feedback all’ipofisi o al feto per influenzare i livelli dell’ormone luteinizzante o della gonadotropina corionica umana, e quindi controllare il proprio rilascio.

I suoi livelli, troppo alti o troppo bassi

Non sono ancora state descritte patologie correlate ad un deficit o ad un’eccesso di relaxina, anche se alcuni studi sembrano suggerire che,

  • elevati livelli di relaxina nella gestante siano associati ai parti prematuri, presumibilmente a causa degli effetti di questo ormone sulla rottura delle membrane fetali e sull’apertura della cervice: tuttavia occorrono ulteriori studi per poter confermare questa ipotesi;
  • bassi livelli di relaxina possano contribuire alla genesi della sclerodermia (una “pelle dura”) e della fibromialgia (una malattia cronica con dolore diffuso, astenia, rigidità muscolare).

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