Salute e benessere

La sindrome dell’ovaio policistico

Quella dell’ovaio policistico è una sindrome dovuta ad uno squilibrio degli ormoni femminili.
I suoi sintomi sono numeros,i e la loro intensità può essere anche diversa.

La sindrome dell’ovaio policistico

La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS: dall’inglese Poly-Cystic Ovary Syndrome)  – policistosi ovarica, anovulazione iperandrogenica, sindrome di Stein-Leventhal – è una condizione che può interessare le donne in età riproduttiva e che si caratterizza per delle ovaie con delle cisti di varie dimensioni (policistiche appunto).

  • Può causare dei problemi al ciclo mestruale, e può anche comportare una maggior difficoltà nel rimanere incinte.
  • Può inoltre causare dei cambiamenti indesiderati nell’aspetto fisico della donna.

Se non curata, può nel tempo comportare problemi di salute anche gravi, come il diabete ed alcuni problemi cardiaci.

Nelle ovaie della maggior parte delle donne colpite da questa sindrome crescono molte cisti, da ciò il nome di ovaio policistico, cioè un ovaio (detto anche ovaia o ovario) che presenta numerose cisti.

Queste cisti non sono pericolose, ma tuttavia portano a degli squilibri ormonali.

Una diagnosi precoce seguita da un adeguato trattamento, può aiutare a curare i sintomi e prevenire le sue conseguenze sulla salute a lungo termine.

ovaie

La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) è un disturbo endocrino (ormonale) che colpisce lo sviluppo riproduttivo delle donne. Sebbene la sua causa esatta non sia nota, i segni e i sintomi della PCOS sono legati a livelli ridotti di ormoni sessuali femminili e dal conseguente aumento degli ormoni sessuali maschili (iperandrogenismo).

La rilevanza degli ormoni

Gli ormoni sono i “messaggeri chimici” che innescano processi vari e molto diversi tra di loro, la crescita e la produzione di energia compresi. La funzione di un ormone è spesso proprio quella di segnalare il rilascio di un altro ormone.

La sindrome dell’ovaio policistico, o sindrome di Stein-Leventhal, colpisce milioni di donne. Può causar loro dei cicli mestruali irregolari, un aumento di peso, una crescita di peli superflui, un assottigliamento dei capelli, ed anche acne.

Per ragioni ancora non ben conosciute, nella sindrome dell’ovaio policistico viene meno l’equilibrio ormonale: il cambiamento di un ormone ne influenza un altro, il quale a sua volta ne influenzerà un altro ancora. Vuoi un esempio?

  • Di norma, le ovaie producono anche una piccola quantità di ormoni sessuali maschili (androgeni).
  • Nel caso della sindrome dell’ovaio policistico queste cominciano a produrre degli androgeni in quantità leggermente maggiore, causando in tal modo un arresto dell’ovulazione, l’acne, e la crescita di peli superflui sul viso e sul corpo.

Quali le cause di questa sindrome

Le cause della sindrome dell’ovaio policistico non sono ben note, ma potrebbero essere legate a dei fattori genetici.

Infatti, sembra che la sindrome dell’ovaio policistico si verifichi prevalentemente all’interno dello stesso gruppo familiare:

  • hanno maggiori probabilità quelle donne che si trovano in questa condizione familiare;
  • come pure quelle donne che sono nate in famiglie in cui anche altre donne della loro stessa famiglia hanno avuto dei cicli irregolari o il diabete.

A questo proposito, va precisato che la sindrome dell’ovaio policistico può essere “ereditata” sia dalla parte paterna della famiglia, che da quella materna.

Con quali sintomi si manifesta

Inizialmente i suoi sintomi tendono ad essere leggeri. All’inizio potrebbero essercene tanti o solamente qualcuno.

Ad ogni modo, quelli più comuni sono dati dall’irsutismo, dall’amenorrea, dall’aumento di peso. Sono, in particolare dati da,

  • l’acne,
  • un aumento di peso ed una difficoltà nel perderlo;
  • dei peli superflui sul viso e sul corpo: spesso i peli facciali diventano più spessi e più scuri, e crescono più peli sul petto, sulla pancia e sulla schiena;
  • un assottigliamento dei capelli;
  • dei cicli mestruali irregolari: spesso le donne con la sindrome dell’ovaio policistico hanno meno di 9 cicli all’anno, ed alcune di loro non hanno proprio cicli mestruali, altre invece hanno un sanguinamento abbondante;
  • dei problemi di fertilità: molte donne con la sindrome dell’ovaio policistico hanno problemi a rimanere incinte;
  • la depressione.

Come si può diagnosticarla

Per poter arrivare o meno alla diagnosi della sindrome dell’ovaio policistico, un medico provvederà,

  • a fare delle domande relativamente alla salute generale della donna, ai sintomi notati ed ai suoicicli mestruali;
  • a visitare la donna per cercare degli eventuali segni caratteristici di questi disturbo, come i peli superflui, ed una pressione alta;
  • a controllare la sua altezza ed il suo peso per controllare l’indice della sua massa corporea;
  • a prescriverle una serie di esami di laboratorio per controllare la glicemia, i livelli di insulina e di vari ormoni: gli esami ormonali aiutano ad escludere l’esistenza problemi alla tiroide e ad altre ghiandole che possono causare dei sintomi simili;
  • a prescriverle eventualmente anche un’ecografia pelvica per ottenere delle immagini delle cisti ovariche: questo esame non è per forza necessario, ma può facilitare il medico nella sua diagnosi.

Come la si può curare

Una cura adeguata può portare alla riduzione dei sintomi spiacevoli, ed alla prevenzione degli effetti sulla salute a lungo termine. Per curare la sindrome dell’ovaio policistico si rivelano fondamentali,

  • il mangiare dei cibi sani,
  • il tenere sotto controllo il proprio peso,
  • un regolare esercizio fisico;
  • non fumare;
  • le terapie.

alimentazione

Cerca di mangiare cose salutari: prediligi le verdure, la frutta, la frutta secca, i legumi e i cibi integrali.

Limita invece i cibi ricchi di grassi saturi come la carne, i formaggi e i cibi fritti.

perdita di peso

Le donne con la sindrome dell’ovaio policistico solitamente traggono dei benefici dalla perdita di peso.

Il fatto di perdere anche meno di 5 chili, può fare la differenza nel ripristino dell’equilibrio ormonale e nella regolarizzazione del ciclo mestruale.

attività fisica

Cerca di fare molto spesso attività fisiche moderate o intense: solitamente la più “accessibile” per tutti è quella di andare a camminare.

fumo

Per curarla é utile anche evitare di fumare e seguire alcune cure.

Se fumi, valuta la possibilità di smettere di fumare. Le donne che fumano hanno i livelli di androgeni più alti, e questi potrebbero aggravare i sintomi della sindrome dell’ovaio policistico.

terapie

É importante continuare a farsi vedere dal medico in modo che questi possa monitorare l’andamento della cura che ti ha prescritto e che possa modificarla se necessario: potresti inoltre avere bisogno di fare degli esami regolari per il diabete, la pressione alta e altri eventuali problemi.

Potrebbe volerci un po’ di tempo prima che alcuni sintomi come i peli sul viso o l’acne migliorino. Nel frattempo,

  • potrai utilizzare anche dei medicinali che si possono acquistare in farmacia senza la prescrizione medica;
  • tuttavia a volte può essere veramente difficile convivere con la sindrome dell’ovaio policistico,
  • perciò se ti senti triste o depressa, il fatto parlare con un professionista o con un’altra donna che ha questi problemi, potrebbe aiutarti.

Articolo di Amelia Lucia. Data di pubblicazione: 28 Febbraio 2018. Ultima modifica: 8 Novembre 2019.

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