I sintomi di avvicinamento al parto

Author: Marina Nasi Category: Parto Tempo di lettura: 3 min

I segnali che indicano che il travaglio si avvicina vanno dall'abbassamento della pancia alle contrazioni di Braxton-Hicks. Scopriamoli tutti.

Donna in ospedale pronta al parto
Donna in ospedale pronta al parto

Ci siamo: la data del parto è sempre più vicina. Ma, calendario a parte, come si capisce, come si “sente” che il momento clou sta arrivando?

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Per fortuna, il corpo tende generalmente a dispensare diversi segnali negli ultimi giorni di gravidanza e quando ci si avvicina al travaglio. Alcuni sono inequivocabili, altri più sfumati o fraintendibili, e non tutte le future mamme li avvertono al completo.

Iniziamo allora a vedere quali, non necessariamente in ordine di comparizione (non esiste una vera e propria “scaletta”) sono i sintomi che segnalano l’avvicinamento al travaglio.

La pancia “scende”, il respiro migliora

Ecco un sintomo decisamente chiaro: da un certo momento, la pancia sembra essere andata “più giù”. Ed è proprio così: il feto si è posizionato più in basso, si prepara ad uscire, il pancione potrebbe assumere anche una forma più “a pera” e il cambiamento non è solo estetico.

Infatti è possibile che, quasi da un momento all’altro, il respiro della futura mamma cambi e torni ad essere più libero, naturale. Sparisce quel senso di peso che negli ultimi tempi aveva reso la respirazione faticosa e come ostacolata.

E non è solo il respiro a diventare di nuovo semplice: anche la digestione sembra più facile.

Salta il tappo cervicale

Un altro momento significativo, che segna l’avvicinarsi deciso della fine della gravidanza, è lo scollamento, o meglio lo scivolare via, del cosiddetto “tappo cervicale”.

Si tratta di un insieme di materiale denso e vischioso posto a livello della cervice per proteggere l’utero da eventuali infezioni, impedendo l’ingresso di microrganismi dannosi dall’esterno, e che ora, con il dilatarsi della cervice in preparazione al parto, viene espulso.

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La sostanza biancastra, gelatinosa, pressoché inodore di cui era formato questa sorta di tappo naturale indica l’approssimarsi del momento del travaglio, ma non necessariamente la sua imminenza. Diciamo che è un passo nella giusta direzione.

Perdite, nausea, fame e sudorazione

Un altro indicatore dell’approssimarsi del parto è costituito dalle perdite, spesso mattutine, che non possono essere confuse con la rottura delle acque perché di minima quantità, ma comunque sufficienti a bagnare gli slip.

Poi ci sono sintomatologie più varie, che ciascuna può sperimentare o meno, come la presenza di nausea, oppure viceversa una fame eccessiva, o anche il bisogno di evacuare e l’arrivo di scariche di diarrea.

Per alcune donne c’è anche un aumento della sudorazione.

Le contrazioni, vere e “false”

Nelle ultime settimane di gravidanza, si cominciano ad avvertire delle contrazioni in scala molto minore rispetto a quelle che caratterizzano il parto, ma che segnano il suo avvicinarsi. Sono dette contrazioni di Braxton-Hicks (e talvolta rinominate “false contrazioni” pur essendo movimenti contrattivi a tutti gli effetti), hanno intensità e dolore facilmente sopportabili e sono intermittenti.

Quando invece la data si avvicina, le contrazioni iniziano a diventare più regolari e più ravvicinate. A questo punto è opportuno prendere nota tanto della regolarità quanto della distanza tra l’una e l’altra, e cominciare a tenersi pronte: molto probabilmente si sta entrando nella fase prodromica, o pre-parto.

La rottura delle acque

Ecco il vero momento clou, quello in cui il sacco amniotico si rompe e rovescia all’esterno tutto il liquido.

Difficile che questo sintomo sfugga quando la perdita di liquido (caldo, incolore e generalmente non accompagnato da dolore) è improvvisa e significativa, ma può anche accadere che la quantità sia moderata e che venga confusa con perdite di altro tipo. Di conseguenza, visto che la rottura delle acque, più tecnicamente amnioressi spontanea, segnala l’imminenza del travaglio, in caso anche solo di dubbio è opportuno contattare subito il medico.


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