Salute e benessere

I sintomi della gravidanza

Ecco quali sono i più frequenti primi sintomi di una gravidanza in corso, quale le loro cause, e quanto tempo dopo il concepimento li si possono avvertire.

Gravidanza e sintomi

Quando una donna desidera rimanere incinta è naturale che lo voglia sapere subito, e quindi che subito cerchi di individuare i primi sintomi di una gravidanza.

Ma saper riconoscere i vari sintomi della gravidanza è importante anche nei suoi stadi successivi, in quanto ognuno di questi può essere collegato anche a qualcosa di diverso dalla gravidanza.

Una cosa che che è importante in questi casi è la serenità, non occorre aver fretta anche per evitare che possano esserci delle conseguenze negative sulla possibilità del concepimento stesso.

Occorre infatti considerare che i primi sintomi della gravidanza non si manifestano tutti allo stesso modo, ma vengono avvertiti in modo molto soggettivo.

Alcune donne avvertono i primi cambiamenti fin dalla prima settimana dopo il concepimento, altre invece si rendono conto di essere incinte solo mesi dopo.

I sintomi di una gravidanza

I sintomi più comuni e più frequenti che possono (anche) indicare l’inizio di una gravidanza sono i seguenti.

  • Perdite ematiche “da impianto”, tra 5 e 14 giorni dopo il concepimento: sono dovute all’embrione che si impianta nella parete uterina.
  • Ritardo / assenza del ciclo mestruale: questo fatto però, potrebbe essere dovuto anche ad altre ragioni, quali lo stress, la fatica, problemi ormonali vari.
  • Stanchezza, a partire dalla prima settimana dopo il concepimento dovuta all’aumento dei livelli ormonali: potrebbe però essere dovuta anche ad altre ragioni come lo stress, la fatica, un’influenza ecc..
  • Maggiore sensibilità agli odori, dovuta all’aumento degli estrogeni nel corpo della gestante.
  • Nausea ed eventualmente vomito, tra la seconda e l’ottava settimana successiva al concepimento, causata  dall’aumento di ormoni.
  • Seno più gonfio, a partire dalla seconda settimana dopo il concepimento in quanto questo incomincia a predisporsi all’allattamento.
  • Dolore alla (parte bassa della) schiena, a partire dalle prime settimane di gravidanza: il male di schiena potrebbe però essere dovuto anche ad altri motivi come stress, fatica, altri problemi indipendenti dalla gravidanza.
  • Mal di testa, causato dai cambiamenti ormonali: anche il  mal di testa potrebbe tuttavia essere causato da altri fattori.
  • Improvvisi, irresistibili, urgenti desideri di assumere un qualche cibo particolare (le così dette “voglie”) dovuti al cambiamento del metabolismo ed al desiderio di maggior affetto ed attenzioni.
  • Bisogno di urinare più spesso: questo fatto è dovuto al rigonfiamento dell’utero che provoca una compressione della vescica. Va però tenuto presente che una frequente minzione potrebbe essere dovuta anche, all’assunzione di maggiori quantità di liquidi o di diuretici, ad infezioni del tratto urinario, al diabete.
  • Stitichezza, dovuta sia alla compressione dell’intestino, ma anche agli alti livelli di progesterone: per scoprire come combatterla, leggi qui.
  • Bruciori allo stomaco, causati dall’aumento delle dimensioni dell’utero.
  • Capogiri, causati dalla diminuzione della pressione sanguigna per effetto della compressione dell’utero sulle arterie delle gambe, oppure per effetto di un calo di zuccheri.
  • Frequenti i cambiamenti d’umore e l’irritabilità dovuti degli sbalzi ormonali.
  • Temperatura corporea leggermente più alta del normale, sempre a causa degli sbalzi ormonali.

Occorre ricordare ancora una volta che i primi sintomi di una gravidanza in corso, sono a volte difficili da individuare in quanto sono soggettivi.

L’elencazione appena fatta dei sintomi ha solo valore informativo e divulgativo.

Perciò, se ritieni di essere incinta è utile che tu ti rivolga al tuo medico di  fiducia. Lui sarà in grado di darti tutti i consigli e raccomandazioni del caso.

Articolo di Amelia Lucia. Data di pubblicazione: 9 Novembre 2015. Ultima modifica: 18 Settembre 2019.

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