Accessori per il neonato

Lo sterilizzatore biberon

Tra gli articoli per i neonati non può mancare lo sterilizzatore dei biberon, un articolo che è utile a proteggere il bebè dai batteri e dal virus.
Ecco le cose che occorre sapere a questo riguardo.

Perché sterilizzare il biberon

È proprio necessario sterilizzare il biberon?

La risposta è assolutamente si, perché i bambini nel primo anno di vita non hanno un sistema immunitario completamente sviluppato, e sono molto vulnerabili ai virus, ai batteri e alle infezioni da parassiti, i quali possono causare delle infezioni come il mughetto (che provoca irritazioni alla bocca e alle gengive), oppure delle gastroenteriti anche gravi con fenomeni di vomito, diarrea e disidratazione.

In altri tempi, quando non si era ancora diffusa la pratica di sterilizzare, c’era un’elevata mortalità infantile, una cosa che anche oggi si verifica nei paesi del terzo mondo.

Non si può (a casa propria) creare un ambiente che sia al 100 % privo di germi, ma è certamente possibile limitare al minimo i rischi di contatti del bimbo con gli agenti potenzialmente patogeni.

Anche attraverso un’efficace sterilizzazione del suo biberon almeno nel suo primo periodo di vita. Successivamente non servirà, quando il bimbo avrà cominciato a prendere contatto con il mondo esterno ed avrà un sistema immunitario in grado di farvi fronte autonomamente.

Sono più esposti al rischio d’infezioni quegli oggetti (come i bineron) che vengono a contatto col latte che il bebè assume in questo periodo della sua vita. Infatti per le sue stesse caratteristiche, il latte è un alimento adatto a nutrire e  far crescere (anche) i batteri ed i parassiti.

Nel caso specifico, il biberon da cui il bebè succhia il latte è il “tipico luogo” adatto alla crescita di pericolosi agenti nocivi.

Metodi e modi per sterilizzarlo

I biberon per bambini possono venire sterilizzati in diversi modi:

1) con l’acqua bollente

E’ il modo classico di sterilizzazione.

A tal fine, occorre mettere tutte la parti di cui è composto il biberon in una pentola piena d’acqua e portarla a ebollizione per almeno 2 minuti.

In questo modo però, il capezzolo del biberon tende a rovinarsi ed a rimanere appiccicoso e potrebbe risultare inefficace col tempo.

Inoltre, non tutti gli elementi che compongono un biberon sono sempre idonei a sopportare allo stesso modo questo tipo di trattamento con l’acqua bollente.

2) col vapore

Il trattamento mediante l’impiego del vapore necessita di (più) tempo per sterilizzare il biberon, solitamente dai 7 ai 12 minuti.

E’ anche più laborioso, perché i suoi componenti devono essere posizionati nel contenitore all’ingiù per avere un risultato efficace.

E’ un modo di sterilizzare che si fa soprattutto negli ospedali.

3) con uno sterilizzatore

Uno sterilizzatore biberon, è un accessorio utile per i biberon del bebè che garantisce, in modo veloce e pratico, il massimo dei risultati in termini di igiene.

Si tratta di uno strumento studiato appositamente per poter sterilizzare tutti gli elementi di cui il biberon è composto.

Alcuni sterilizzatori possono contenere anche più di un biberon contemporaneamente. Questi sono utili per le coppie con più figli.

Sterilizzatore a caldo o a freddo?

In relazione al modo con cui viene portato avanti il processo di sterilizzazione, gli sterilizzatori di biberon si suddividono in due grandi categorie.

1 – sterilizzatori di biberon a caldo

Quelli a caldo, a tutti gli effetti sono gli sterilizzatori più facili da utilizzare. Non prevedono l’impiego di prodotti chimici. Sono pratici. Quanto a praticità,

  1. quelli a vapore sono i modelli di sterilizzatori biberon a caldo più diffusi;
  2. chi invece vuole affidarsi ad un forno a microonde e non al vapore, può orientarsi verso quei modelli che si prestano ad essere inseriti in questo elettrodomestico.

Quello di sterilizzare a caldo è anche un modo rapido e comodo per farlo, in quanto si tratta di un procedimento,

  • che non trattiene gli odori,
  • che mantiene il biberon sterilizzato al suo interno per tre ore.

2- sterilizzatori di biberon a freddo

Utilizzando questi modelli di sterilizzatori, il processo di sterilizzazione avviene immergendo le diverse parti del biberon in un contenitore contenente delle apposite soluzioni chimiche (assolutamente atossiche).

  • Se – da un lato – questo procedimento è molto (più) lungo in quanto occorre almeno un’ora per il suo completamento;
  • dall’altro lato – non necessita di dover risciacquare questi apparecchi né prima né dopo l’utilizzo,
  • poi, non avendo la necessità di essere collegati alla corrente elettrica, possono essere utilizzati in qualsiasi luogo.

Alcuni consigli per il loro utilizzo

Una volta trattati con lo sterilizzatore, i biberon non devono essere lasciati a lungo all’esterno, perché in tal caso perderanno rapidamente la loro sterilità: questo ovviamente nel caso in cui il modello di sterilizzatore non sia dotato di un vano stoccaggio.

Occorre lavare con cura il capezzolo dei biberon ed assicurarsi che vengano rimossi i residui di latte in modo che che non ne occludano i fori.

Se si dovessero notare delle abrasioni sulle superfici di uno degli elementi di cui è composto il biberon, è preferibile gettarlo via, perché nelle parti danneggiate trovano riparo i batteri.

Acquistare uno scaldabiberon

Per chi fosse interessato, ecco una breve rassegna di alcuni scaldabiberon attualmente in commercio, che possono essere acquistati anche online.

Video: come impiegare alcuni modelli

Questo video illustra come utilizzare alcuni modelli ed alcuni modi di sterilizzazione dei biberon. Certamente potrà essere molto utile a molte neo mamme.

Articolo di Aida. Data di pubblicazione: 26 Luglio 2016. Ultima modifica: 10 Ottobre 2019.

Se vuoi continuare a seguirci puoi farlo su Facebook