Termometro per neonato

Monitorare la temperatura del bebè con un termometro per neonati è essenziale nei suoi primi mesi di vita perchè anche poche linee di febbre potrebbero essere il segnale di un problema che non deve assolutamente essere sottovalutato: per questo motivo il termometro per neonato non deve mai mancare nel suo corredino.

I genitori sanno benissimo che controllare la temperatura del proprio bebè non è un’ operazione così semplice come potrebbe apparire, se sta male il bimbo è tendenzialmente nervoso ed irrequieto e difficile da calmare, questo suggerisce di affidarsi ad un termometro da neonati che permetta di rilevare la sua temperatura nel modo più efficace possibile.

La tecnologia nel campo dei prodotti della prima infanzia mette a disposizione dei genitori molte soluzioni appropriate, alcune vanno a prediligire una misurazione rapida e affatto invasiva, a scapito della precisione, altre sono di tipologia più tradizionale, che però potrebbero infastidire il piccolino: andiamo a scoprire il mondo dei termometri per neonato.

Termometro a infrarossi

I termometri a infrarossi stanno rapidamente scalando le preferenze grazie a misurazioni davvero veloci: il tipo frontale è consigliato ai genitori che desiderano un articolo assolutamente non invasivo, igienico e tecnologicamente evoluto, che consente la misurazione a distanza grazie al puntatore che rileva la temperatura direttamente sulla fronte del bebè, come avviene generalmente nei reparti pediatrici; il tipo auricolare si introduce nel canale dell’ orecchio e permette misurazioni molto accurate, ma non può essere utilizzato in caso di otite, se il bimbo è irrequieto e ha meno di 2 anni; non dimenticatevi che la temperatura del canale auricolare è superiore di 0,5 ° C rispetto a quella del resto del corpo. Sono disponibili anche modelli a infrarosso per rilevazioni a contatto del corpo per via ascellare e rettale che possono trovare utilità in altri ambiti, come la misurazione della temperatura dell’ acqua del bagnetto del bimbo.
Ricordatevi che sono strumenti piuttosto sensibili alla temperatura dell’ ambiente circostante.

Termometro elettronico digitale

È il tipo di termometro per neonati che trova maggiore diffusione, sia per la semplicità e velocità della misurazione, avviene in 1 – 2 minuti e un segnale acustico avviserà del buon fine dell’ operazione segnalando sul display la temperatura rilevata, che per l’ ottimo rapporto tra qualità e prezzo. Si utilizzano a livello ascellare – il meno invasivo – rettale – il modello deve essere provvisto di un’ estremità morbida e delicata per non irritare il bimbo – ed orale – il rischio è che il bimbo possa mordicchiare lo strumento, è un metodo da considerare per bimbi dopo i 4 anni.

Unico piccolo neo è la precisione, leggermente minore rispetto al modello classico in vetro ma che non comporta problemi.

Termometro di vetro

É il metodo di rilevazione della temperatura più classico e dal costo molto contenuto.
Da anni il pericoloso mercurio è stato per legge soppiantato dal galinstano, un metallo atossico; la strumento è molto preciso ma i tempi non sono certo rapidi: la misurazione non deve essere inferiore ai 5 minuti ma per ottenere un risultato pressochè perfetto bisognerà attendere fino a 12 minuti. Non agevole anche l’ operazione di azzeramento del risultato, come nel vecchio modello a mercurio avviene tramite scuotimento; attenzione alla rottura dello strumento perchè il liquido contenuto lascerà macchie difficili da eliminare e i vetri potrebbero mettere a rischio l’ icolumità del bebè.

Termometro a cristalli liquidi

È un tipo di termometro poco diffuso, anche se la variazione di colore causata dalla temeratura rilevata incontra la simpatia dei piccoli. Sono molto semplici da usare ma non permettono una misurazione accurata e risultano di poca affidabilità.

Alcuni utili consigli

La temperatura deve possibilmente essere misurata allo stesso orario, sempre prima dei pasti e solitamente la mattina presto, a mezzogiorno e la sera verso le 19.
Rimandare la misurazione al risveglio del bimbo o se risulta troppo sudato.
Il termometro è preferibile farlo acclimatare nell’ ambiente dove verrà utilizzato.

Articolo aggiornato il: settembre 29, 2016 at 13:27 pm

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