34° – Trentaquattresima settimana di gravidanza

Di A. Paparotti •  Aggiornato: 05/28/22 •  9 min di lettura

34 Settimana di gravidanza

Raggiungere la trentaquattresima settimana di gravidanza, vuol dire aver quasi terminato l’ottavo mese, ed essere ad una settimana dal mese finale.

Le probabilità di sopravvivenza del tuo bambino, nel caso dovesse nascere nel coso di questa settimana, salgono ad oltre il 98%.

Ora è importante che tutto il ” tuo team” sia pronto ad affrontare in modo adeguato il giorno del parto e quelli immediatamente successivi:

Lo sviluppo del bambino nella 34° settimana di gravidanza

Lo sviluppo degli organi sensoriali

Ora il feto, dalla luce che entra nell’utero attraverso le pareti che sono in graduale assottigliamento, è in grado di distinguere il giorno dalla notte.

Le sue palpebre ora si chiudono quando dorme ed si aprono quando è sveglio: si crea così uno schema preciso del sonno.

L’aspetto esteriore

Col suo strato di grasso sottocutaneo in crescita, il feto ora appare molto di più come un neonato, con le guance più rotonde ed una pelle più liscia.

Lo sviluppo degli organi interni

Il sistema nervoso centrale ed i polmoni del feto sono ora abbastanza sviluppati da poter funzionare da soli nel caso dovessi partorire in questa settimana.

Tuttavia, la maggior parte dei bambini nati durante la trentaquattresima settimana ha ancora bisogno della respirazione assistita per aiutare i loro piccoli polmoni a lavorare al giusto ritmo.

Lo sviluppo degli organi sessuali

Se sei incinta di un maschio, i suoi testicoli stanno scendendo nello scroto dall’addome.

Solo in rari casi (3-4%) i maschietti hanno testicoli che alla nascita non sono ancora scesi, ma che andranno a posizionarsi nella sede corretta entro il primo anno di vita.

Quanto è grande il feto

Arrivato alla trentaquattresima settimana, il feto è grande quasi come un melone. Misura circa 45 centimetri di lunghezza, e pesa poco più di 2 chilogrammi.

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Il feto durante la trentaquattresima settimana di gravidanza

I movimenti fetali, ed il bambino podalico

I tuoi livelli di liquido amniotico continuano ad aumentare, e consentono al bambino di muoversi ancora nello spazio limitato all’interno di te, permettendoti a volte persino di vedere attraverso il tuo pancione una piccola mano o un piede (8).

Entro la trentaquattresima settimana, la maggior parte dei feti si trova nella posizione di nascita: a testa in giù (posizione cefalica), con le gambe raccolte sul petto.

In alcuni rari casi, il bambino rimane in posizione podalica (piedi verso il basso) o trasversale (steso di lato).

In questi casi, se nei prossimi giorni non si posiziona correttamente è utile consultare il medico per poterlo girare dall’esterno.

La donna alla trentaquattresima settimana

Poiché il piccolo sta attraversando una fase di rapida crescita, in questa settimana la cima dell’utero può essere sentita all’incirca 14 centimetri sopra l’ombelico.

Il tuo utero è situato ancora in alto nel tuo addome: ciò vuol dire che il feto inizia a stare stretto dentro l’utero e – entro poche settimane inizierà a scendere verso il basso, in preparazione al travaglio ed al parto .

Stai ancora aumentando di perso di circa mezzo chilo alla settimana: con gran parte del peso dovuta allo sviluppo del tuo bambino.

I test e l’ecografia alla 34°settimana di gravidanza

Un’ecografia eseguita in questa fase è utile al medico per controllare l’eventuale presenza di complicazioni come una placenta bassa, e per valutare la salute e la posizione del feto.

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Ecografia alla trentaquattresima settimana di gravidanza – Foto: Fickr/bas & luna!

Ora le tue visite prenatali probabilmente consistono in controlli della pressione sanguigna per valutare il rischio di ipertensione o di preeclampsia.

Tra la trentaquattresima e la trentaseiesima settimana di gravidanza, le donne Rh-negative che portano in grembo un feto Rh-positivo continuano ad essere tenute in osservazione. Infatti devono essere continuamente monitorati i livelli di anticorpi materni contro il fattore Rh del feto, allo scopo di individuare subito un’eventuale sensibilizzazione della donna, e accertarsi che i globuli rossi del neonato non vengano attaccati dal sistema immunitario materno.

Il medico potrebbe anche prescrivere un tampone vaginale per escludere eventuali infezioni batteriche (specialmente gli streptococchi di gruppo B)(14).

Successivamente alla trentatreesima/trentaquattresima settimana, alle donne incinte di gemelli, spesso viene consigliato di sottoporsi ad un «non stress test», una o due volte a settimana (15).

Ciò consente al medico di individuare l’esistenza di eventuali segnali precoci di un diabete gestazionale e di un’ipertensione, e di assicurarsi allo stesso tempo che entrambi i bambini stanno crescendo correttamente.

I sintomi della trentaquattresima settimana

In questo periodo, i sintomi più comuni sono costituiti da,

Quando chiamare il medico

Prendi contatti col tuo medico nei seguenti casi:

Consigli utili per una gravidanza e un bambino sani

Ecco alcuni consigli utili:

Video di ecografie alla 34°settimana

Vai alla settimana successiva, la 35 settimana di gravidanza, oppure ritorna all’articolo relativo alla settimana precedente.

Riferimenti bibliografici

Incompatibilità Rh – Problemi di salute delle donne – Manuale MSD, versione per i pazienti

https://www.msdmanuals.com/it-it/casa/problemi-di-salute-delle-donne/complicanze-della-gravidanza/incompatibilità-rh

Consultato il: 2021-10-07

A. Paparotti

Classe 1978, collabora con Gravidanza360° dal 2014. Supervisiona i contenuti del sito e gestisce i rapporti con i media. Il suo sguardo attento è sempre indirizzato sui nuovi articoli e sui trend che appassionano la community.