30° – Trentesima settimana di gravidanza

Nell’ultima settimana del settimo mese, sei ad appena dieci settimane dal termine della gravidanza.

La trentesima settimana é un traguardo importante nello sviluppo del feto, poiché i bambini che nascono (prematuramente) dopo la trentesima settimana hanno più del 92% di probabilità di sopravvivere senza grosse complicazioni se vengono supportati da una corretta terapia intensiva(1).

Se non lo avessi ancora fatto, in previsione di diventare mamma potresti – come abbiamo già scritto la settimana precedente – di frequentare un corso pre-parto.

Insieme al futuro papà, inizia a prepararti all’arrivo del bebé sia «spiritualmente» ma anche a livello operativo: culla, passeggino, fasciatoio, sdraietta, ed altri accessori per il neonato sono cose a cui, prima o poi, dovrete pensare.

Dipende sopratutto dal tuo carattere decidere se aspettare ancora per fare gli acquisti del caso all’ultimo momento, oppure se prenderti per tempo.

Lo sviluppo del bambino alla 30° settimana di gravidanza

lo sviluppo del cervello

Coi neuroni che stanno maturando rapidamente, anche queste ultime settimane della gravidanza sono vitali per lo sviluppo del cervello del feto.

I solchi e le indentature (circonvoluzioni) sulla superficie cerebrale continuano a farsi più profondi, in modo da fare spazio ad un numero crescente di questi neuroni(2).

Nell’attesa che, dopo la nascita, le sinapsi (i punti di contatto tra due cellule nervose e servono per propagare gli impulsi nervosi) connettano i neuroni tra di loro, il suo sistema nervoso ha quasi finito di maturare(3).

trentesima settimana di gravidanza - feto

Il feto durante la 30° settimana – clicca per ingrandire

la produzione di cellule ematiche

Un altro importante cambiamento che si verifica in questa settimana, è dato dal il midollo osseo che ha il compito di produrre i globuli rossi(4).

Questo suo sviluppo “equipaggia” ulteriormente il futuro bambino, in modo da consentirgli di poter sopravvivere da solo dopo la nascita(5).

lo sviluppo degli organi sensoriali

In questa settimana tutti i suoi cinque i sensi sono funzionanti (6) e sono nelle ultime fasi del loro sviluppo.

La vista del feto è ora abbastanza matura da permettergli di seguire coi suoi occhi la fonte di luce nel caso tu dovessi accendere una torcia verso la tua pancia(7).

Probabilmente all’interno dell’utero è in grado di vedere perfino il mondo attorno a sé; tuttavia, in questa trentesima settimana, il bambino terrà probabilmente gli occhi chiusi per la maggior parte del tempo.

Perfino dopo la sua nascita, ci vorranno dei mesi perché possa distinguere gli oggetti che si trovano più lontani di qualche centimetro dalla sua faccia(8).

l’aspetto esteriore

Al di sotto della sua cute, lo strato di grasso bianco continua a formarsi, è ciò ora conferisce al tuo bambino un aspetto un pò più grassottello.

Le pieghe lasse della pelle si stanno ora gradualmente riempendo, così che la sua cute è più liscia ed elastica(9).

Le sue unghie hanno quasi raggiunto le punte delle dita(10), e le sue ciglia sono completamente mature(11).

i movimenti fetali

I calci ed i pugni del feto sono abbastanza forti da farti sentire che la sua forza sta crescendo: i suoi movimenti non sono come prima leggeri e tremolanti; ed alcuni suoi calci potrebbero anche a farti un po’ di male.

Ti stai probabilmente abituando ai suoi ritmi sonno-veglia e ai suoi modi di muoversi.

Non dimenticarti di stare ogni giorno un po’ di tempo in silenzio in modo da poter contare i suoi calci, ed assicurarti in tal modo che stia bene(12).

E’ normale che nel corso della trentesima settimana bambini si trovino in posizione podalica (con i piedi verso il basso) o trasversale (distesi di lato), in quanto hanno ancora tempo a sufficienza per posizionarsi nel modo corretto per la nascita(13).

le dimensioni del feto

Il bambino é grande quasi come un cavolo, con una lunghezza attorno ai 40 centimetri (14), e con un peso di poco più di un chilogrammo(15).

I cambiamenti corporei nella donna nella 30° settimana

La cima dell’utero in questa settimana poggia solo 10 cm sopra il tuo ombelico (16).

Nel corso di questo trimestre di gravidanza, la maggior parte delle donne aumenta di circa mezzo chilo alla settimana(17).

Il tuo pancione, aumentando sta anche spostando il tuo baricentro.

Gli aumentati livelli di ormone relaxina (un ormone che il corpo produce durante la gravidanza) contribuiscono ad allentare le tue articolazioni ed i tuoi muscoli, rendendoti più goffa del solito(18).

Questo rilassamento delle articolazioni, ed i legamenti rilassati potrebbero anche fare aumentare -di un numero- la taglia del tuo piede(19).

Probabilmente i tuoi piedi torneranno alla loro taglia normale dopo il parto. In alcuni casi però questo cambiamento può diventare permanente.

L’ecografia alla trentesima settimana

Un’ecografia fatta in questa settimana, mostra che il bambino si muove molto, e che con le sue mani ora completamente sviluppate afferra il cordone ombelicale oppure i suoi piedi(20).

trentesima settimana di gravidanza - ecografia

Ecografia alla 30° settimana di gravidanza – Foto flickr di ThrasherDave distribuita con licenza Creative Commons (BY-SA)

I sintomi della 30°settimana

In questa settimana le donne incinte sono soggette normalmente a,

  • indigestione, bruciori di stomaco e costipazione(21);
  • meteorismo e gonfiore;
  • mancanza di fiato(22);
  • dolore costale (a causa dell’utero che crescendo mette pressione; sulla gabbia toracica);
  • pelle pruriginosa attorno all’addome che è in estensione(23);
  • cambiamenti della pelle, come dei segni scuri o esantemi su zone differenti del corpo;
  • sbalzi d’umore e depressione(24)
  • stanchezza;
  • perdita di appetito parziale, a causa dei livelli ormonali in cambiamento e dell’utero in crescita;
  • difficoltà a dormire;
  • minzioni frequenti(25);
  • dolore al legamento rotondo dell’utero;
  • dolore pelvico(26);
  • dolori articolari e alla schiena;
  • dolore al coccige;
  • contrazioni di Braxton Hicks(27);
  • gonfiore o edema di caviglie e piedi, a causa della ritenzione idrica e dell’aumento di volume sanguigno(28);
  • vene varicose ed emorroidi(29);
  • seno indolenzito, da cui fuoriesce il colostro, denso fluido giallognolo (che prepara all’allattamento);
  • smagliature(30);
  • affaticamento(31).

Quando chiamare il medico

Prendi contatti col tuo medico o con la tua ostetrica nei seguenti casi:

  • non senti muovere il feto nel periodo della sua «fase attiva»per più di 3-4 ore  (e ciò ancorché sia del tutto normale che il bambino possa muoversi di meno nelle ultime settimane di gravidanza in quanto ora che sta crescendo in fretta ha molto meno spazio nell’utero)(32);
  • affaticamento estremo e stordimento con mal di testa costante, dolore all’alto addome, improvviso edema al volto, alle mani ed ai piedi, alterazioni visive, nausea, vomito ed aumento di peso improvviso e senza una spiegazione (queste circostanze  potrebbero indicare un’ipertensione(33), oppure una preeclampsia(34);
  • sete estrema, secchezza della bocca, stimolo urgente ad urinare, stanchezza, e vista improvvisamente sfocata (cose  che potrebbero indicare un diabete gestazionale(35);
  • contrazioni che diventano più frequenti man mano che le ore passano con, sanguinamento vaginale, aumento di pressione nell’area pelvica, dolore alla parte bassa della schiena, crampi simil-mestruali, sintomi simil-influenzali (nausea, vomito, diarrea, vertigini), secrezioni arancioni o rossicce (perdita del tappo mucoso) e perdite abbondanti ma flebili di fluido chiaro (cose che potrebbero indicare un parto prematuro)(36);
  • dolore o bruciore durante la minzione accompagnato da secrezioni gelatinose e giallognole/chiare, o dense e bianche, inodori o di cattivo odore, urina scura o torbida, dolore addominale e alla schiena, nausea (cose che potrebbero indicare una candidosi(37) oppure un’infezione delle vie urinarie)(38).

Alcuni consigli utili per una gravidanza e un bambino sani

Alcuni consigli utili per te che sei in gravidanza e per il tuo futuro bambino:

  • continua a seguire un regime alimentare con cibi ricchi di calcio, come il latte, lo yogurt ed il formaggio magro, in quanto il calcio è fondamentale per le fasi finali dello sviluppo osseo fetale(39);
  • includi nella tua dieta molti cibi ricchi di ferro (verdure a foglia, fagioli, ecc.), e prendi degli integratori di ferro (se prescritti dal tuo medico) in modo tale che il tuo bambino possa immagazzinarlo e crescere correttamente fino al sesto o nono mese di età(40);
  • tieni a portata di mano il tuo «borsone nascita», specialmente se porti in grembo dei gemelli, in quanto dopo la ventiseiesima settimana, le gravidanze multiple sono sempre ad alto rischio di parto prematuro;
  • evita di grattarti l’addome e resisti al prurito il più possibile: massaggiati piuttosto con una lozione idratante leggera(41);
  • evita di usare il computer subito prima di andare a dormire, evita le bevande contenenti della caffeina, ascolta della musica rilassante che ti aiuterà a combattere l’insonnia del terzo trimestre ed dormire meglio(42);
  • fai dello yoga prenatale, o segui una “routine” regolare di esercizi fisici  leggeri (passeggiate di 10 minuti, tre volte al giorno), in quanto ciò serve ad aumentare i tuoi livelli di energia ed a rinforzare i muscoli ed i legamenti(43);
  • evita per quanto possibile di viaggiare e di volare in questi ultimi mesi, a meno che ciò non sia assolutamente necessario (così da evitare i rischi di un parto prematuro quando sei lontana dal tuo medico).

Video di ecografie alla 30°settimana

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