Yoga in gravidanza: benefici, quando iniziare e altri consigli

Lo yoga è un esercizio discretamente sicuro ed efficace per le donne incinte perché, oltre a fornire sollievo durante la gravidanza, può aiutare a preparare il corpo al travaglio e al parto.

Yoga in gravidanza: benefici, quando iniziare e altri consigli
Di A. Paparotti •  Aggiornato: 05/28/22 •  4 min di lettura

Oltre che ad avere benefici effetti per le persone in generale, lo yoga è anche utile alle donne nel corso della gravidanza. Sono molti e di diversa natura i benefici che una donna incinta può trarre da questa disciplina. Vediamo come e perché, e quali sono le limitazioni.

Indice

È sicuro praticare lo yoga in gravidanza?

Se hai iniziato a praticare lo yoga prima di restare incinta non c’è ragione che tu abbandoni questa pratica durante la gravidanza: ci sono alcune pose che puoi continuare a fare durante il primo, il secondo ed il terzo trimestre, altre che dovrai limitare o evitare, specialmente durante il terzo trimestre.

Diversa è la questione se stai pensando di avvicinarti a questa disciplina per la prima volta durante la gravidanza: in tal caso sarebbe meglio avvicinarti alla disciplina con un corso yoga preparto.

Benefici dello yoga in gravidanza

1) Migliora la consapevolezza corpo-mente

La persona che possiede la consapevolezza del corpo sa cosa sente e dove lo sente nel corpo.

In gravidanza questo si traduce anche nell’essere più consapevole dei cambiamenti che stanno avvenendo nel tuo corpo e nell’adattarti più facilmente ad essi.

2) Previene o allevia il mal di schiena

Il mal di schiena in gravidanza è principalmente dovuto ai cambiamenti posturali che avvengono in questo periodo. Lo yoga enfatizza l’importanza della corretta postura ed è in grado di tonificare e decontratturare i muscoli.

3) Aiuta a combattare lo stress

Praticare lo yoga costituisce anche un eccellente modo per contrastare lo stress, calmare la mente e migliorare la concentrazione.

Lo yoga stimola il rilascio di endorfine, gli ormoni della felicità. Non è raro dopo una lezione di yoga di provare un generale senso di benessere, leggerezza e felicità.

4) Insegna a respirare meglio

Yoga e respirazione sono strettamente interconnessi tra di loro. Lo yoga insegna a controllare il respiro e quindi a respirare meglio. Con una respirazione migliorata è più facile affrontare i dolori della gravidanza ed in particolare quelli del travaglio e del parto.

5) Lo yoga migliora il sistema circolatorio

Il sistema circolatorio comprende il cuore, i vasi sanguigni e il sangue. Lo yoga aiuta a prevenire vari disturbi e malattie circolatorie come l’ipertensione, la respirazione superficiale e le malattie coronariche.

6) Lo yoga tonifica i muscoli

Lo yoga consiste in movimenti e allungamenti semplici che rinforzano e rendono più elastica la muscolatura, che come abbiamo visto sopra viene particolarmente sollecitata nei nove mesi di gravidanza.

A cosa prestare attenzione

Parla con un istruttore qualificato e con il tuo medico, impara ad ascoltare il tuo corpo e non spingerti mai oltre quelli che senti essere i tuoi “nuovi” limiti, ovvero i limiti dettati dalla tua attuale situazione. Se non sei sicura di quanto spingere il tuo corpo fai esercizi di intensità leggermente inferiore a quella che sei in grado di fare.

La pancia e la parte bassa della schiena sono le zone sulle quali non esercitare troppa pressione. Evita le posizioni che aumentano la pressione sulla pancia o che ti mettano in difficoltà. Se provi dolore o una posizione ti mette in difficoltà modificala o evitala. Non trattenere mai il respiro e, anzi, usa il respiro come cartina tornasole dello sforzo che stai facendo. Le pose che esercitano pressione sull’addome e altre pose difficili non dovrebbero essere eseguite durante le fasi avanzate della gravidanza.

Se riscontri sintomi insoliti durante o dopo una sessione di yoga parla con il tuo medico o con un istruttore di yoga qualificato prima di continuare. Interrompi subito gli esercizi se ti senti nauseata, confusa, sovraffaticata, disidratata, se noti sanguinamento o avverti intorpidimento.

Yoga in gravidanza, conclusione

Lo yoga può essere un’utile attività da continuare durante la gravidanza. Se ti ci approcci per la prima volta proprio durante la dolce attesa dovresti orientarti verso corsi di yoga premaman. In ogni caso la decisione di praticare o meno yoga durante la gravidanza andrebbe discussa con il proprio medico, soprattutto se hai una gravidanza ad alto rischio, se il tuo bambino è podalico, se stai portando avanti una gravidanza gemellare, se prendi farmaci o hai problemi di salute, oppure se stai attraversando il periodo che va dalla 10 alla 14 settimana di gravidanza (un periodo “critico” per lo sviluppo del feto).

Lo yoga è anche molto efficace per recuperare e per gestire lo stress anche dopo la nascita del bambino e per tonificare nuovamente il corpo senza sottoporlo a troppi sforzi.

A. Paparotti

Classe 1978, collabora con Gravidanza360° dal 2014. Supervisiona i contenuti del sito e gestisce i rapporti con i media. Il suo sguardo attento è sempre indirizzato sui nuovi articoli e sui trend che appassionano la community.

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