feto e placenta

La gravidanza

La gravidanza è una condizione fisiologica che ha inizio quando, all’interno dell’utero, gli spermatozoi fecondano un ovulo del sistema riproduttivo femminile rilasciato durante l’ovulazione: questo processo biologico viene comunemente chiamato concepimento.

Una volta fecondato, l’ovulo viaggia verso il basso dell’utero dove avviene l’impianto (nidazione o annidamento), un processo in cui la cellula uovo fecondata s’impianta nella parete uterina dove inizia a svilupparsi l’embrione.

L’impianto si verifica normalmente 6 o 7 giorni dopo la fecondazione dell’uovo e non produce alcun tipo di dolore (al più produce delle perdite).

Alcune donne al momento in cui si verifica l’impianto, quando ancora è troppo presto per averne una conferma attraverso il test di gravidanza, iniziano ad avere alcuni sintomi di una gravidanza in corso: nausea, tensione e gonfiore del seno e fastidio ai capezzoli, fastidio ad alcuni tipi di odori, maggiore sensibilità ed irritabilità, dolori alla schiena, ecc..

Altre donne invece devono aspettare settimane per avvertire i primi sintomi della gravidanza, quando a farsi sentire saranno gli sbalzi dei livelli ormonali.

Se sei incinta o se stai cercando di rimanere incinta, sono diverse le cose che devi sapere. Ed è di queste che parleremo.

Importante da sapere: un normale parto a termine "puntuale" può differire fino a 2 settimane dalla data di scadenza calcolata. E le deviazioni sono la norma qui: solo il 5% di tutte le donne incinte partorisce alla data di scadenza calcolata.

Il concepimento

Si ha il concepimento quando uno spermatozoo penetra l’ovocita che incontra nelle tube di Fallopio e lo feconda. Il concepimento avviene durante quella parte del ciclo mestruale di una donna detta ovulazione.

Ecco quanto, dall’ovulazione alla gravidanza, c’è da sapere sulle le cose che più o meno direttamente sono legate a questo processo:

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La durata

E’ noto che la gravidanza dura 280 giorni (circa 40 settimane, ovvero 10 mesi lunari), ma che già a 38 settimane la si considera a termine. Ma che può anche durare fino a 42, quando in genere si induce il parto.

Solo il 5% dei bambini nasce infatti alla data “stabilita”.

  1. I bambini che nascono prima della 37° settimana sono pre-termine;
  2. a termine quelli nati tra la 37° e la 42° settimana;
  3. post-termine quelli nati dopo.
esami preconcepimento

Gli esami

Se stai programmando di restare incinta o se hai scoperto di essere incinta è molto importante che tu ti rivolga a degli specialisti in ginecologia ed ostetricia, esperti in medicina fetale, che ti prescriveranno e ti spiegheranno quali esami fare in modo che tu – gestante e futura mamma – e tuo figlio possiate godere di una buona salute, sia durante il periodo di gestazione che nei mesi e negli anni a venire.

Alcuni degli esami che potrebbero consigliarti di fare sono i seguenti.

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L’acido folico

“L’acido folico è il primo regalo che puoi fare al tuo bambino”

Se desideri un bambino o comunque non utilizzi metodi contraccettivi di sicura efficacia, fra le varie attenzioni che puoi avere per favorire la sua salute, l’assunzione di acido folico è di fondamentale importanza.

Come spiega la dott.sa Domenica Taruscio in questo video, “se assumi questa vitamina prima del concepimento puoi ridurre del 70% il rischio che il tuo bambino sviluppi gravi malformazioni congenite.

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I più comuni segnali e sintomi iniziali di una gravidanza in corso

Di seguito illustriamo sinteticamente (per saperne di più puoi leggere questo altro articolo) alcuni dei più comuni e più frequenti segnali e sintomi che possono allertare la donna su una possibile gravidanza in corso.

  1. mancata mestruazione – la mancanza di mestruazioni (amenorrea) è uno dei primi segnali di una gravidanza in corso.
  2. vomito e nausea mattutina – la nausea mattutina è spesso il primo segnale che indica che la donna è incinta, mentre il vomito è una conseguenza della nausea mattutina – un sintomo che di solito compare nel primo trimestre  e che, all’inizio di una gravidanza è causato dall’aumento degli ormoni.
  3. modificazioni del seno – i cambiamenti al seno sono uno dei primi evidenti segnali di gravidanza una gravidanza in corso.
  4. mal di testa – all’inizio, sono comuni i mali di testa: di solito sono causati dai livelli ormonali alterati e dall’aumento del volume sanguigno.
  5. spotting – all’inizio della gravidanza alcune donne possono sperimentare un leggero sanguinamento e spotting.
  6. aumento di peso – l’aumento di peso è ancora abbastanza contenuto nei primi tre mesi di gravidanza ma diventa più evidente verso l’inizio del secondo trimestre.
  7. ipertensione – durante la gravidanza a volte sale la pressione.
  8. bruciori di stomaco – gli ormoni rilasciati durante la gravidanza a volte possono rilassare la valvola tra lo stomaco e l’esofago: quando fuoriesce l’acido dello stomaco può provocare bruciore di stomaco.
  9. stitichezza – i cambiamenti ormonali che si verificano all’inizio della gravidanza possono rallentare il sistema digestivo e causare un po’ di stitichezza.
  10. crampi – quando i muscoli dell’utero iniziano ad allungarsi e ad espandersi, potresti sentire una sensazione di trazione che ricorda i crampi mestruali.
  11. mal di schiena – le principali cause di mal di schiena nel primo trimestre sono gli ormoni e lo stress sui muscoli.
  12. anemiada carenza di ferro – le donne incinte hanno un aumentato rischio di anemia:  se non trattata, la carenza di ferro può portare a parto prematuro e da basso peso alla nascita.
  13. depressione –  i numerosi cambiamenti biologici ed emotivi che si hanno durante e dopo la gravidanza possono contribuire a peggiorare una situazione di depressione oppure possono causarne una.
  14. insonnia – l’insonnia è un altro sintomo comune nelle prime fasi della gravidanza: possono portare all’insonnia lo stress, il disagio fisico ed i cambiamenti ormonali.
  15. acne – per effetto dell’aumento degli ormoni androgeni, molte donne soffrono di acne all’inizio della gravidanza.
  16. dolore all’anca – il dolore all’anca è un dolore abbastanza comune in gravidanza e tende ad aumentare col passare delle settimane.
  17. diarrea – le donne incinta hanno frequentemente diarree e altre difficoltà digestive: sono possibili cause di questi fenomeni i cambiamenti ormonali, i cambiamenti nella dieta e lo stress.
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La corretta alimentazione

In gravidanza occorre un’alimentazione equilibrata e priva di quelle sostanze che potrebbero far male sia alla donna che al  nascituro. E’ quindi fondamentale che tu preti attenzione ai cibi e alle bevande che assumi.

  1. I latticini, in particolare lo yogurt ti aiutano a soddisfare le maggiori esigenze di proteine ​​e calcio.
  2. I legumi sono “super fonti” di folati (e quindi anche di acido folico) di fibre e di molti altri nutrienti.
  3. Le patate dolci sono un’ottima fonte di beta carotene, che il tuo corpo trasformerò in vitamina A: la vitamina A è importante per la crescita e la differenziazione delle cellule del tuo bambino in crescita.
  4. Il salmone contiene gli acidi grassi essenziali omega-3 EPA e DHA, che sono importanti per lo sviluppo del cervello e degli occhi nel bambino in crescita; ed è anche una fonte naturale di vitamina D.
  5. Le uova intere sono un ottimo modo per aumentare l’assunzione complessiva di nutrienti: contengono anche la colina (denominata anche vitamina J) un nutriente essenziale per la salute e lo sviluppo del cervello.
  6. I broccoli e le verdure a foglia verde, oltre ad essere ricchi di nutrienti, sono anche ricchi di fibre, che possono aiutare a prevenire o curare la stitichezza.
  7. La carne magra è una buona fonte di proteine ​​di alta qualità, ma anche di ferro, di colina e di vitamine del gruppo B.
  8. I cereali integrali sono ricchi di fibre, di vitamine del gruppo B e di magnesio.
  9. La frutta secca, piccola e ricca di nutrienti, è un ottima scelta per gli spuntini e per i pranzi al sacco.
  10. L’acqua è importante poiché il volume del sangue aumenta durante la gravidanza. Inoltre un’adeguata idratazione può anche aiutare a prevenire la stitichezza e le infezioni del tratto urinario.

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I cibi e le bevande da evitare

a) Da evitare sono:

  • l’alcol,
  • i cibi con elevati contenuti di mercurio,
  • i cibi crudi,
  • il latte non pastorizzato,
  • i formaggi molli, maturati con le muffe, quelli tipo Gorgonzola, Roquefort,
  • i funghi.

b) Possibilmente da evitare è l’assunzione delle seguenti sostanze in  gravidanza:

  • i dolcificanti artificiali, come l’aspartame;
  • il glutammato monosodico e gli altri additivi chimici;
  • i cibi e le bevande gassate “light”;
  • gli oli vegetali e gli acidi grassi trans;
  • qualsiasi erba, droga o medicinale non approvato dalla tua ostetrica o dal tuo medico;
  • il bisfenolo A e le sostanze contenenti delle plastiche;
  • lo sciroppo di mais contenente molto fruttosio;
  • i coloranti alimentari artificiali.

c) La caffeina: tra le sostanze che sarebbe bene non assumere nel corso della gravidanza, la caffeina merita una particolare attenzione.

La caffeina è utile alle donne principalmente per “restare sveglie” : però anche l’effetto di aumentare leggermente la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca, e la quantità di urina prodotta dal corpo.

  • Però, come tutte le altre sostanze che la futura mamma assume, è in grado di attraversare la placenta e di raggiungere il feto.
  • In più potrebbe anche causare una diminuzione del flusso di sangue alla placenta, con conseguenti problemi per il futuro bambino.
  • Ma non solo. Una quantità eccessiva di caffeina farebbe aumentare il rischio di un aborto spontaneo.

Tenendo presente quanto appena detto,  in linea generale sarebbe bene non assumere caffeina durante la gravidanza.

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Gli ormoni

Una gravidanza porta numerosi cambiamenti nel corpo della donna. Possono essere i tipici cambiamenti fisici come il gonfiore, la ritenzione di liquidi, ma ce ne possono essere anche di meno meno comuni come alcuni cambiamenti nella vista.

In buona parte sono dovuti ai cambiamenti ormonali. Ricordiamo a questo proposito,

  • che anche se è la gonadotropina corionica umana (Beta hCG, ma noto anche come ormone della gravidanza) l’ormone sul quale si basano i test di gravidanza,
  • sono gli estrogeni e il progesterone i principali ormoni che vengono prodotti dal corpo della futura mamma durante tutta la gestazione,
  • e che durante la gravidanza una donna produce più estrogeni che durante tutta la sua vita di quando non è incinta.

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estrogeni

Calcolatore delle settimane di gravidanza

Una gravidanza dura circa quaranta settimane (ovvero 280 giorni). Fino alla prima ecografia non siamo in grado di datare in modo preciso il periodo di gestazione e di determinare la data presunta del parto.
Tuttavia, grazie ad un semplice calcolo (col nostro calcolatore) si possono fare delle stime abbastanza precise.

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Sviluppo del feto durante la gestazione e cambiamenti nel corpo della futura mamma

E’ emozionante vivere la gravidanza in modo consapevole ed informato seguendo settimana per settimana, durante tutta la durata della gestazione, anche i passi del futuro bambino durante il viaggio più importante della sua vita.

Ogni singola fase delle 40 settimane di gravidanza porta con se delle novità: il futuro bambino cresce velocemente ed il corpo della donna anticipa e si adegua nello stesso tempo a questo sviluppo.

Di seguito illustriamo il percorso della maternità «in pillole» e, nel caso che tu volessi approfondire, ti rimandiamo alle sezioni dedicate ad ogni singola fase settimanale.

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parto indotto

Il momento del travaglio e del parto

Ogni parto è unico e individuale, come ogni madre e come ogni bambino. Non solo: le donne possono vivere esperienze completamente diverse con ogni nuovo travaglio e parto.

Il parto è un evento che cambia la tua vita che ti lascerà un’impressione per il resto della tua vita. Ovviamente vorrai che questa sia un’esperienza positiva e vorrai sapere cosa aspettarti.

Di seguito potrai trovare alcune informazioni su ciò che accade o può accadere in prossimità del travaglio e durante il parto.

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Domande frequenti

Restare incinta, specialmente se si tratta della prima gravidanza solleva inevitabilmente molte domande. Forse ti starai chiedendo come sapere se sei davvero incinta e se poi avrai delle voglie. Sono domande perfettamente normali, specialmente perché il tuo corpo sta attraversando molti cambiamenti. Ci auguriamo che le seguenti 5 risposte possano servirti e soprattutto ti aiutino a restare calma e serena.

Come faccio a capire quando sono rimasta incinta?

Il primo e più affidabile sintomo di una gravidanza è un mancato ciclo. Ce ne sono altri ma questo è di gran lunga il principale e quello significativo. Se hai un ciclo mensile regolare, normalmente le mestruazioni arrivano circa 4 settimane dall’inizio dell’ultima mestruazione. Per scoprire se sei incinta, puoi fare un test di gravidanza a partire dal primo giorno in cui manchi il tuo ciclo. I più diffusi test per la gravidanza si basano sulle urine e sono molto affidabili. Una volta avuto un esito positivo, consulta subito il tuo medico di famiglia per gli esami prenatali.

Quando iniziano le voglie di gravidanza?

Non c’è un momento specifico in cui iniziano le voglie di cibo in gravidanza: sono diversi da donna a donna e tu non necessariamente potresti avere delle voglie. Se inizi ad averle, stai vivendo probabilmente il primo trimestre della tua gravidanza. Alcune donne iniziano ad avere le prime voglie già alla 5 settimana. Diventeranno più intense nel secondo trimestre per poi terminare del tutto in quello successivo. Se hai voglie di cibo cerca di mangiare nel modo più sano possibile e cerca di ridurre al minimo le tentazioni malsane. Se hai delle voglie strane (es. mangiare dentifricio o altre sostanze non commestibili) parlane con il tuo medico perché potresti avere qualche carenza di vitamine o sali minerali.

Quando diminuiscono i rischi di un aborto?

La maggior parte degli aborti si verifica nel primo trimestre prima della dodicesima settimana di gravidanza. Un aborto spontaneo nel secondo trimestre (tra 13 e 19 settimane) si verifica dall’1% al 5% delle gravidanze.

A quale settimana di gravidanza mi trovo?

Una gravidanza normalmente dura da 37 a 42 settimane dal primo giorno dell’ultimo ciclo. Per risalire a che settimana di gravidanza ti trovi, devi conoscere il primo giorno dell’ultimo ciclo ed inserire questa informazione in un calcolatore della gravidanza. Se non conosci la data o non sei sicura parlane con un’ostetrica o con un ginecologo.

Cosa devo fare appena so di essere incinta ?

Fissa il prima possibile una visita dal ginecologo il quale calcolerà la presunta data del parto basandosi sulla data delle tue ultime mestruazioni. Questi, oltre a fissare i prossimi appuntamenti  con te ed i primi esami da fare, ti darà anche tutte le indicazioni per affrontare la gravidanza con serenità. Controllerà il tuo peso e la tua salute generale e ti darà alcuni consigli sul tipo di alimentazione da seguire, sulle cattive abitudini da eliminare e tanto altro ancora.

Quanto dovrei aumentare di peso in gravidanza?

L’aumento di peso in gravidanza varia da donna a donna. La maggior parte delle donne aumenta tra i 10 kg ed i 13 kg, mettendo su la maggior parte del loro peso dopo la 20° settimana. Gran parte dell’aumento è dovuto al peso del bambino ed al grasso che il corpo della gestante accumula per produrre il latte dopo la nascita del bambino.