quarta settimana di gravidanza

4° – Quarta settimana di gravidanza: dalla formazione dell’embrione ai mutamenti nel tuo corpo

Scritto da Amelia Lucia. Ultimo aggiornamento:

Alla quarta settimana un test di gravidanza delle urine precoce quasi sicuramente sarà già in grado di dare dei risultati corretti, perché ormai la produzione degli ormoni beta hCG è già ben avviata, ed essi si potranno trovare sia nel sangue che nelle urine.

In questa settimana incominceranno a formarsi i tessuti dell’embrione: dopo l’impianto, la blastocisti si divide in differenti strati cellulari, che formano la placenta e l’embrione (il quale embrione poi diventerà un feto).

Link sponsorizzati

L’embrione è composto da due strati chiamati, uno epiblasto e l’altro ipoblasto.

Lo strato dell’epiblasto si divide in tre «foglietti» di cellule essenziali:

  • l’ectoderma (che poi darà origine al sistema nervoso, alla pelle, ed ai di capelli del bambino);
  • l’endoderma (che poi darà origine al tratto gastrointestinale, al pancreas, al fegato ed alla tiroide);
  • il mesoderma (che poi darà origine al tessuto connettivo, allo scheletro, al sistema circolatorio, ai muscoli ed al sistema genitale-urinario).

L’ipoblasto contribuisce alla formazione del sacco vitellino e del mesoderma extraembrionale.

Le cellule placentari si connettono allo strato interno dell’utero, creando una circolazione sanguigna verso l’embrione che sta crescendo, cosicché esso può ricevere adeguato nutrimento ed ossigeno.

Il trofoblasto (tessuto cellulare che serve a nutrire l’embrione) comincerà a formare i villi placentari, dando in tal modo inizio alla circolazione utero-placentare.

Link sponsorizzati

Quindi, è da questo momento che inizia il collegamento fra te ed il tuo futuro bambino: il tuo sangue bagnerà i villi, ed inizierà lo scambio nutrizionale con i tessuti appena formatesi.

Vediamo quindi quali sono i cambiamenti che avvengono nel corpo della donna nel corso della 4° settimana.

I cambiamenti nel tuo corpo

Da questa settimana in poi, l’ormone della gravidanza aumenterà in modo esponenziale (fino a raggiungere il suo massimo tra l’ottava e la dodicesima settimana di gravidanza).

Probabilmente già ti sentirai «un’altra persona»: già sentirai che il bambino sta incominciando a crescere dentro di te.

Nel corso della quarta settimana la tua volemia (volume del sangue) inizierà ad aumentare, così che il tuo bambino potrà essere rifornito di sangue a sufficienza.

In questo periodo, i tuoi reni dovranno lavorare più del solito perché devono «gestire» una maggiore quantità di sangue, e ciò potrebbe determinare ad una maggiore frequenza nell’urinare.

Per essere in grado di pompare il sangue aggiuntivo, il tuo cuore  è costretto a un maggior lavoro, il che potrebbe causarti stanchezza ed affaticamento.

Link sponsorizzati

Gli alti livelli di progesterone e di hCG, sono responsabili della maggior parte dei cambiamenti che avvengono nel  tuo corpo.

quarta settimana di gravidanza

L’embrione durante la 4° settimana di gravidanza – clicca per ingrandire

L’embrione nella quarta settimana

Durante questa settimana, l’embrione è ancora troppo piccolo per poter essere visto per mezzo degli ultrasuoni: è grande quanto un seme di papavero.

Tuttavia, in alcuni casi un’ecografia potrebbe già mostrare un sacco amniotico in via di sviluppo.

E’ anche ancora presto per poter sentire il battito cardiaco dell’embrione.

I sintomi relativi a questa settimana di gestazione

Nel corso della quarta settimana di gravidanza alcune donne hanno un leggerissimo sanguinamento, chiamato «perdite da impianto». Queste perdite si hanno nei primi 12 giorni dal concepimento, e non vanno confuse con una mestruazione. Vengono anche definite spotting. Possono essere di colore rosato o marroncino.

Per effetto di tutti i cambiamenti (descritti nei precedenti paragrafi) che avvengono nel tuo corpo, nel corso della quarta settimana di gravidanza inizierai chiaramente ad avvertire i primi sintomi classici di una gravidanza in corso.

Link sponsorizzati

In particolare, oltre al mancato ciclo mestruale (amenorrea), incomincerai ad avvertire un malessere mattutino, degli occasionali capogiri, nausea e vomito, una riduzione dell’appetito.

In questa fase si hanno anche, vertigini, meteorismo, gonfiori (causati dagli alti livelli di progesterone), bruciori di stomaco, mal di testa, indolenzimento del seno, sbalzi d’umore, costipazione/diarrea e crampi.

Altri possibili sintomi sono costituiti da,

  • dolori al basso addome;
  • dolori alla parte bassa della schiena;
  • perdite vaginali leggere (causate dall’impianto);
  • mancanza di fiato;
  • voglie o repulsioni alimentari;
  • sensibilità agli odori;
  • vampate di calore.

Sebbene sia, di norma, ancora presto perché la si possa notare, in questo periodo alcune donne già incominciano a mostrare una pancia più gonfia.

E’ anche presto per acquistare degli abiti premaman; puoi cercare piuttosto di usare quegli abiti del tuo guardaroba che sono più elastici e più confortevoli.

Nei paragrafi successivi cercheremo di rispondere ad alcune delle domande frequenti relativamente a questo periodo della gestazione, e vedremo quali sono i sintomi che potrebbero preannunciare delle complicazioni.

Alcune cose utili da sapere

  • hCG. In questa settimana, grazie ad un’attenta lettura dei livelli di hCG (da parte del personale medico specializzato), sarà già possibile avere un primo segnale sulla possibilità di una gravidanza gemellare:
    • in una gestazione singola il valore medio di hCG, diciotto giorni dopo l’ovulazione, indicativamente é di circa 70mIU;
    • mentre è di circa 200mIU in una gestazione gemellare (sono valori, però, che vanno considerati con molta cautela, in quanto possono variare per più motivi e, quindi, non sono attendibili al 100%).
    • Comunque, per avere conferme ed informazioni più precise, occorre sempre riferimento al vostro medico curante.
  • Nausea. La nausea è un disturbo piuttosto fastidioso. Però, se non porta ad avere vomito ogni volta che si assume del cibo o delle bevande, non deve preoccupare.
    • Comunque per evitare o per ridurre questo fastidio è utile,
    • mangiare porzioni di cibo più piccole in modo più frequente;
    • fare lunghe passeggiate;
    • evitare cibi troppo speziati o saporiti. Tutto ciò dovrebbe aiutare a star meglio.
    • L’agopuntura ed i massaggi al collo sono di grande aiuto nel controllo della nausea.
    • Anche il masticare dello zenzero o l’assumere un integratore alimentare a base di zenzero ha effetti benefici sulla sensazione di nausea.
    • Esistono anche comodi e sicuri braccialetti anti-nausea, che potete acquistare online per poche decine di euro: questi comodi bracciali incidono in modo efficace sui punti di pressione della medicina tradizionale cinese riducendo/eliminando il senso di nausea.
  • Igiene dentale. Tenuto conto che un’infezione dentale, ora ma anche più in avanti, potrebbe influenzare lo sviluppo del bambino od aumentare il rischio di un parto prematuro, e bene che tu inizi fin d’ora a prenderti particolare cura dell’igiene orale. Puoi eventualmente (se già non lo possiedi) considerare l’acquisto di un nuovo spazzolino da denti elettrico rotante, ed utilizza ogni giorno un filo interdentale.
  • Peso. Controlla sistematicamente il tuo peso, in modo da tenere traccia di come questo varierà nel corso di tutta la gravidanza. Nel caso che tu non ne possieda già una, ti consiglio una bilancia pesapersone digitale, che potrai acquistare per poche decine di euro.

Sintomi che potrebbero preannunciare delle complicazioni

Ancorchè i sintomi sopra elencati siano normali, esistono anche alcuni sintomi che potrebbero indicare l’esistenza, o il rischio, di complicazioni  serie come una gravidanza ectopica o un aborto.

Link sponsorizzati

Ne indichiamo alcuni:

  • un dolore muto al basso addome (sia nel lato sinistro che in quello destro);
  • la febbre;
  • un sanguinamento vaginale;
  • disturbi alla vista.

Nel caso si dovesse presentare uno dei sintomi sopraindicati, consulta prima il tuo medico prima di trarre delle conclusioni affrettate.

Alcuni consigli per una gravidanza serena

  • Valuta se sia il caso di farti seguire da un ostetrico durante le prossime 36 settimane di gestazione.
  • Fissa un appuntamento con un ginecologo, per valutare eventuali rischi di complicazioni o di problemi congeniti.
  • Segui una dieta che sia molto ricca di frutta e verdura, e di alimenti ricchi di acido folico
  • Eventualmente il tuo medico potrebbe consigliarti di assumere degli integratori multivitaminici specifici per la gravidanza. In particolare, a partire da questa settimana, la maggior parte delle donne ha bisogno di integrare la quantità di acido folico normalmente assunta coi cibi. Le donne con un’indice di massa corporea (BMI) superiore a 30 in particolare, potrebbero aver bisogno di una quantità maggiore di acido folico.
  • Evita di fumare e di bere alcolici.
  • Se non lo hai già fatto, informa il tuo ostetrico o il tuo ginecologo circa i medicinali che stai assumendo, o che prevedi di assumere.
  • Tieniti in forma: un regolare esercizio fisico ti aiuta a gestire meglio l’aumento di peso dovuto alla gravidanza, ed ha anche un effetto positivo sul tuo umore.

Prodotti che potrebbero interessarti

Contenuti corrispondenti

Link sponsorizzati
7

Restiamo in contatto

Lasciaci la tua email e la sua data di nascita prevista.

Ti terremmo aggioranta ed informata su quello che ti aspetta settimana per settimana