40° – Quarantesima settimana di gravidanza

Sei alla fine della tua gravidanza, e la data di termine si avvicina velocemente.

Mentre ti stai tenendo pronta per l’inizio (da un momento all’altro) del travaglio, considera che solo il 5% circa dei bambini nasce alla data esatta di termine(1).

E’ abbastanza comune, specialmente per nel caso di neomamme,  portare in grembo il bambino per un paio di settimane in più, poiché un’induzione del travaglio spesso,  fino alla quarantaduesima settimana, non viene  presa in considerazione.

Il bambino alla quarantesima settimana

organi sensoriali

Tutti i cinque i sensi del tuo bambino si sono sviluppati a sufficienza, dato che è già pronto per venire al mondo.

La sua vista è ancora piuttosto debole, infatti non é ancora capace di distinguere oggetti posti a più di qualche centimetro di distanza.

Tuttavia, il suo udito, assieme al cervello maturo, gli consentirà  di riconoscere la tua voce e quella del tuo partner quando gli parlerete, dopo la nascita(2).

aspetto esteriore

Il tuo bambino continua a perdere lo strato ceroso di vernice caseosa e di lanugo, tracce dei quali si possono spesso trovare sul suo corpo, assieme al liquido amniotico ed al sangue di cui, dopo il parto, è ricoperto (3).

Alla nascita, i bambini nati dopo la quarantunesima settimana, probabilmente  avranno una pelle più asciutta(4). I neonati hanno unghie lunghe che, dopo la nascita, dovranno essere accorciate (5).

posizione fetale

Il bambino è raggomitolato nel limitato spazio interno all’utero, con le braccia e le gambe ripiegate sul petto.

E’ piuttosto comune che  i neonati  rimangano  in questa posizione fetale anche dopo la nascita(6).  Si pensa che ciò  sia dovuto al fatto che hanno bisogno di un po’ di tempo per rendersi conto di avere molto spazio per stiracchiarsi, dopo essere rimasti a lungo  in questa posizione (7).

quarantesima settimana di gravidanza
Il feto durante la quarantesima settimana di gravidanza – clicca per ingrandire

i riflessi del bambino

Il bambino ha già sviluppato le abilità ed i riflessi di base, come il riflesso di suzione, che lo aiuterà a nutrirsi e sopravvivere dopo la nascita(8).  Altri riflessi, presenti alla nascita. comprendono la marcia automatica (o stepping), la prensione ed il trasalire(9).

organi interni

Tutti i suoi organi interni sono completamente maturi;  sono pronti ad assumere le loro rispettive funzioni una volta che sarà uscito dall’utero. Il cervello ed i polmoni sono i soli organi che continuano a svilupparsi dopo la nascita del bambino(10).

Il  suo fegato ha già immagazzinato abbastanza amido da  essere in grado  di iniziare la produzione di glucosio dopo la nascita, mentre il fluido immagazzinato nel suo corpo lo aiuta a superare il primo giorno dopo la nascita, finché il latte materno non è pronto e disponibile(11).

ossa e cranio

Le ossa del cranio devono ancora fondersi assieme ( per consentire loro di sovrapporsi per far passare la testa del bambino facilmente attraverso il canale del parto) (12). Per questo motivo, è piuttosto comune che nascano dei bambini con una testa di vaga forma conica, che gradualmente poi diventerà rotonda durante le prime settimane di vita.

Sulla sua testa ci sono anche due punti morbidi, detti “fontanelle”, che facilitano il il parto. La fontanella posteriore s’ indurisce durante i primi 3-4 mesi di vita del bambino, mentre quella  anteriore ci mette dagli 8 ai 15 mesi per saldarsi(13).

quanto è grande

Il bambino è grande all’incirca come una piccola zucca. E’ lungo circa 51 centimetri (14) e pesa quasi 3,5 chili(15).  Alla nascita, i maschietti tendono spesso ad essere leggermente più pesanti delle femmine.

posizione del feto

Il feto è pronto per il suo viaggio attraverso il canale del parto, già con la testa situata nella tua pelvi. Tuttavia, è ancora del tutto normale se il tuo bambino si dovesse posizionare così solo prima dell’inizio del travaglio, specialmente  se questa non fosse la tua prima gravidanza(16).

In caso di posizione podalica, posizione in cui  il bambino rimane con i piedi verso il basso, il tuo medico potrebbe programmare un taglio cesareo(17). Tuttavia, c’è ancora tempo per provare a girare il bambino nella corretta posizione facendo degli esercizi di angolatura pelvica e inginocchiandosi:  il che implica che la madre stia in  una posizione capovolta per un certo tempo, così da lasciare che il bambino si giri(18).

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Tuoi cambiamenti corporei nella quarantesima settimana

Mentre il  bambino sta scendendo nell’addome, il tuo pancione cala leggermente, e ciò sta ad indicare che il giorno del parto si avvicina velocemente. Questa discesa, lasciando più spazio allo stomaco e ai polmoni per espandersi, potrebbe ridurre alcuni sintomi come, bruciori di stomaco, meteorismo, perdita di appetito, dolori costali e mancanza di fiato. Tuttavia, l’aumento di pressione sulla vescica potrebbe peggiorare il sintomo delle minzioni più frequenti.

Test ed esami nella quarantesima settimana

Il tuo medico o la tua ostetrica potrebbe chiedere una cardiotocografia (CTG) per valutare la salute del bambino, e per controllare la presenza di eventuali complicazioni. La CTG consiste nel  monitoraggio dell’attività muscolare del feto, nonché del suo battito cardiaco, per accertare che stia bene(19).

cardiotocografia (CTG)
Cardiotocografia (CTG)

Un’altra procedura di routine che viene fatta in questa settimana  costituita dall’esame pelvico, allo scopo di controllare se la tua cervice ha iniziato a dilatarsi, ad assottigliarsi (effacing) e ad ammorbidirsi. Ciò aiuta il medico a fare una stima del  tempo mancante all’inizio del travaglio(20). L’esame cervicale aiuta anche a decidere se sia necessario indurre il travaglio.

Il tuo medico monitorerà da vicino la salute tua e quella del bambino, in caso stessi oltrepassando la data di termine.

Un’ecografia potrebbe venire fatta allo scopo di controllare il bambino e la placenta, poiché quest’ultima potrebbe iniziare a deteriorarsi in caso  venisse oltrepassata  di molto la quarantesima settimana(21).

Segnali e sintomi nella quarantesima settimana

Sintomi che si possono avere in questa settimana:

  • dolore al legamento rotondo dell’utero;
  • contrazioni di Braxton Hicks(22);
  • dolore pelvico;
  • dolore al coccige;
  • dolore acuto e crampi alle gambe(23);
  • irrigidimento occasionale e dolore acuto allo stomaco, con sensazione di pressione nella pelvi(24)
  • prurito alla cute, specialmente attorno alla pancia, alle cosce ed al seno;
  • cambiamenti nel seno, da cui continua a fuoriuscire il colostro (denso e giallognolo, in preparazione all’allattamento);
  • smagliature;
  • edema o gonfiore di mani, piedi e caviglie(25);
  • mal di testa ed affaticamento;
  • gola infiammata e vampate di calore;
  • costipazione;
  • dolori articolari, all’inguine e alla schiena;
  • sindrome delle gambe senza riposo ed insonnia(26);
  • depressione e sbalzi d’umore;
  • “nesting”: ti senti piena di energie tanto da pulire ogni angolo della casa  per prepararla all’arrivo del bambino.

Segni di travaglio nella quarantesima settimana

Fai attenzione ai seguenti segnali mentre ti stai avvicinando alla data di termine:

  • contrazioni che non scompaiono quando cambi posizione, e che si fanno più frequenti con il tempo (5 o più contrazioni in un’ora)(27);
  • abbondanti secrezioni acquose (perdita di liquido amniotico), che indicano la rottura delle acque(28);
  • sanguinamento vaginale;
  • aumento delle secrezioni vaginali;
  • secrezioni mucosali marrone chiaro, rosacee o sanguinolente (perdita del tappo mucoso);
  • crampi addominali simil-mestruali;
  • dolore sordo o pulsante alla parte bassa della schiena(29);
  • nausea e diarrea.

Induzione del travaglio nella quarantesima settimana

A meno che non ci siano dei pericoli per la madre o per il bambino, i medici generalmente non inducono il travaglio nella quarantesima settimana, poiché si reputa che più il bambino rimane nell’utero, minori saranno le complicanze postparto(30).

Tuttavia, un’induzione del travaglio potrebbe essere necessaria, nel caso  questo non dovesse iniziare da solo verso la quarantaduesima settimana(31).

L’induzione al parto potrebbe essere necessaria  anche nel caso di,

  • rottura delle acque, o un basso livello di liquido amniotico a causa di altre ragioni(32);
  • sviluppo di condizioni infettive potenzialmente dannose per il bambino;
  • rischio di complicazioni materne come diabete gestazionale o preeclampsia(33);
  • insufficienza placentare;
  • sospetto di problemi nello sviluppo del bambino.

Metodi naturali per indurre il travaglio

Ci sono molti metodi naturali, come l’olio di ricino, l’olio di enagra e l’aceto balsamico che – si crede – possano indurre il travaglio, e che vengono usati da molte donne tra la trentanovesima e la quarantesima settimana(34). Si  crede spesso che sia utile anche mangiare ananas, cioccolato e cibi piccanti, assieme  rapporti sessuali.

Sebbene la maggior parte di questi metodi siano abbastanza sicuri, non esiste prova scientifica circa  la  loro efficacia.

Ad esempio, non è stato provato scientificamente che i cibi piccanti inducano il travaglio (spesso, però,  portano a bruciori di stomaco estremi e caviglie gonfie dati i loro tempi di digestione più lunghi)(35). Alcune tisane, come il té di foglia di lampone, sono considerate utili per ridurre la lunghezza del travaglio rendendo più efficaci le contrazioni(36).

E’ comunque sempre raccomandabile consultare il tuo medico prima di usarli, per conoscere eventuali rischi per il bambino.

Quando chiamare il medico

Prendi contatti col  tuo medico nei seguenti casi:

  • diminuzione nel movimento fetale durante la conta dei calci;
  • uno o più segni di travaglio sopra  descritti;
  • sete eccessiva, stordimento e secchezza della bocca accompagnate da urgenza nell’urinare, produzione di poca urina, stanchezza e nausea (potrebbero indicare diabete gestazionale)(37);
  • affaticamento estremo, mal di testa persistenti e improvvise alterazioni visive assieme a dolore all’alto addome, improvviso gonfiore di volto e mani, vertigini, mancanza di fiato, nausea e vomito (potrebbero indicare ipertensione o preeclampsia)(38);
  • sensazione di bruciore durante la minzione e urine scure/torbide (con o senza cattivo odore) assieme a dolore alla parte bassa della schiena (attorno ai reni), secrezioni dense e bianche o gelatinose e verdastre/giallognole, febbre, nausea, vomito e diarrea (potrebbero indicare un’infezione ai reni, al tratto urinario(39), oppure una candidosi(40);
  • prurito eccessivo delle palme delle mani e alle piante dei piedi, che non scompare con nessun trattamento (potrebbe indicare colestasi gravidica, una patologia del fegato)(41);
  • gonfiore unilaterale, ovvero una mano o un piede più gonfio dell’altro (potrebbe indicare un disturbo nella coagulazione sanguigna).

Consigli utili per la gravidanza,  per il parto, e per un bambino sano

Alcuni consigli  utili  anche per la gravidanza che sta per terminare :

  • lava i nuovi vestiti, le coperte ed i prodotti comprati per il tuo bambino (inclusi quelli che metterai nel borsone per la nascita), poiché vengono spesso trattati con prodotti chimici allo scopo che ne mantengono  il colore e la consistenza: questi prodotti potrebbero essere dannosi per la pelle delicata del tuo bambino,  se non  li lavi prima(42);
  • prevedi una dieta quotidiana  con alimenti ricchi di  vitamina D, la quale aiuta a mantenere la tua salute ossea e  favorisce la crescita ossea del bambino migliorando l’assorbimento del calcio da parte del suo corpo: si consigliano, a tal fine, tre porzioni al giorno di latte di soia fortificato, più verdure a foglia e latte scremato(43);
  • continua a fare dello  yoga prenatale o degli esercizi  fisici leggeri (come fare il passeggiate od il nuotare) che aiutano a gestire i dolori del terzo trimestre, nonché ad aumentare i tuoi livelli di energia;
  • mantieniti calma se pensi di stare entrando in travaglio o che le tue acque si siano rotte, poiché non significa necessariamente che il tuo bambino nasca subito; infatti, i medici spesso chiedono alle donne incinte di rimanere a casa finché non iniziano le contrazioni regolari(44).

Fonti

(1) http://kidshealth.org/parent/pregnancy_center/pregnancy_calendar/week40.html

(2) http://www.whattoexpect.com/pregnancy/40-weeks-pregnant.aspx

(3) http://www.whattoexpect.com/pregnancy/40-weeks-pregnant.aspx

(4) http://www.babycentre.co.uk/40-weeks-pregnant

(5) http://www.essentialbaby.com.au/weekly-guide-to-pregnancy-week-40.html

(6) http://www.huggies.com.au/pregnancy/week-by-week/40-weeks-pregnant/

(7) http://www.whattoexpect.com/pregnancy/40-weeks-pregnant.aspx

(8) http://www.babycentre.co.uk/40-weeks-pregnant

(9) http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/003292.htm

(10) http://www.pregnancycorner.com/being-pregnant/pregnancy-week-by-week/40-weeks-pregnant.html

(11) http://www.pampers.com/diapers/40-weeks-pregnant

(12) http://www.babycenter.com/6_your-pregnancy-40-weeks_1129.bc

(13) http://americanpregnancy.org/week-by-week/40-weeks-pregnant/

(14) http://www.babycenter.com/slideshow-baby-size?slideNumber=38

(15) http://www.parents.com/pregnancy/week-by-week/how-big-is-your-baby-this-week/?page=39#page=39

(16) http://www.nhs.uk/conditions/pregnancy-and-baby/pages/pregnancy-weeks-37-38-39-40.aspx#close

(17) http://www.nhs.uk/conditions/pregnancy-and-baby/pages/breech-birth.aspx#close

(18) http://www.whattoexpect.com/pregnancy/keeping-fit/week-40/turn.aspx

(19) http://www.huggies.com.au/pregnancy/week-by-week/40-weeks-pregnant/

(20) http://www.babycenter.com/third-trimester-prenatal-visits

(21) http://www.bounty.com/pregnancy-and-birth/pregnancy/pregnancy-week-by-week/40-weeks-pregnant

(22) http://www.webmd.com/baby/guide/third-trimester-of-pregnancy

(23) http://www.whattoexpect.com/pregnancy/40-weeks-pregnant.aspx

(24) http://pregnant.thebump.com/pregnancy-week-by-week/40-weeks-pregnant.aspx

(25) http://www.mayoclinic.org/healthy-living/pregnancy-week-by-week/in-depth/pregnancy/art-20046767

(26) http://www.webmd.com/baby/pregnancy-and-rls-restless-legs-syndrome

(27) http://www.webmd.com/baby/labor-signs

(28) http://www.babycenter.com/0_signs-of-labor_181.bc

(29) http://www.whattoexpect.com/pregnancy/labor-signs

(30) http://www.whattoexpect.com/pregnancy/40-weeks-pregnant.aspx

(31) http://www.betterhealth.vic.gov.au/bhcv2/bhcarticles.nsf/pages/Baby_due_date?open

(32) http://kidshealth.org/parent/pregnancy_center/childbirth/inductions.html

(33) http://www.parents.com/pregnancy/week-by-week/40/inducing-labor/

(34) http://www.webmd.com/baby/inducing-labor-naturally-can-it-be-done

(35) http://www.parents.com/pregnancy/week-by-week/40/home-remedies-for-inducing-labor/

(36) http://americanpregnancy.org/pregnancy-health/herbal-tea/

(37) http://www.bupa.co.uk/individuals/health-information/directory/g/diabetes-in-pregnancy#textBlock200057

(38) http://www.preeclampsia.org/health-information/sign-symptoms#sick

(39) http://www.webmd.com/women/guide/pregnancy-urinary-tract-infection

(40) http://www.everydayhealth.com/yeast-infection/

(41) http://www.nhs.uk/conditions/pregnancy-and-baby/pages/pregnancy-weeks-37-38-39-40.aspx#close

(42) http://www.pampers.com/diapers/40-weeks-pregnant

(43) http://similac.com/pregnancy/40-weeks-pregnant

(44) http://www.babycentre.co.uk/40-weeks-pregnant

Articolo aggiornato il: gennaio 22, 2017 at 22:16 pm

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