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19°- Diciannovesima settimana di gravidanza

Alla diciannovesima settimana, il quinto mese della gravidanza si è quasi concluso, il che significa che sei ormai a metà strada del tuo percorso per mettere alla luce un nuovo essere umano.

Complimenti!

Anche se forse devi ancora accorgertene, il tuo piccolo miracolo ha già iniziato a muoversi nel suo sacco amniotico, scalciando ed agitando i pugni.

Tra la 17esima e la 24esima settimana la crescita del bambino rallenta, ma comunque la lunghezza cranio-caudale aumenterà di circa 50 mm

Lo sviluppo del feto nella diciannovesima settimana

lo sviluppo del sistema nervoso

È una settimana di vitale importanza per lo sviluppo del sistema nervoso fetale, in quanto si stanno sviluppando nelle rispettive aree cerebrali le cellule nervose responsabili dei sensi del gusto, tatto, vista e udito.

La produzione di nuove cellule nervose rallenta in questa fase, in quanto quelle già esistenti iniziano a diventare più grandi, creando complesse connessioni tra di loro.

lo sviluppo degli arti

Le braccia e le gambe del feto hanno quasi raggiunto le loro proporzioni definitive, mentre le ossa delle estremità continuano ad ossificare e ad indurirsi.

Il tuo bambino può ora controllare meglio i propri arti, in quanto i neuroni, tra i muscoli e il cervello, sono ora connessi.

Anche se la cute è ancora semi-trasparente con i vasi sanguigni ancora visibili, sotto la stessa ha appena iniziato a formarsi uno strato di grasso.

In questa settimana un altro grande cambiamento è costituito dalla formazione di una copertura, detta vernice caseosa, attorno a tutto il corpo del tuo bambino.

Questa sostanza, detta caseosa perché simile al formaggio, contiene cellule epiteliali miste ad una sostanza grassa secreta dalle ghiandole sebacee del bambino.

La vernice caseosa è trattenuta sulla superficie anche grazie al lanugo, con lo scopo di proteggere la cute.

lo sviluppo degli organi interni

Tutti i suoi organi interni stanno già funzionando, con i reni che producono urina, la quale costituisce la gran parte del liquido amniotico.

Il suo cuore sta ancora battendo il doppio del tuo, con il battito che ogni settimana diventa più forte.

In questa settimana, inizia a formarsi attorno ai suoi organi interni una sostanza speciale -chiamata grasso bruno-  che è in grado di produrre calore, e ha lo scopo di proteggerne gli organi vitali dai danni che possono causare gli sbalzi di temperatura del parto e del post-parto .

le dimensioni del bambino

Il feto è lungo all’incirca 15,24 centimetri, e pesa circa 240 grammi.  Quindi, è grande quasi come un mango.

ventesima settimana di gravidanza
Il feto durante la ventesima settimana di gravidanza – clicca per ingrandire

I cambiamenti nel corpo della donna

La tua pancia sta diventando sempre più grande e rotonda, in quanto la cima dell’utero ha ormai raggiunto l’ombelico.

Ciò significa che ha completato metà del suo viaggio verso l’alto dell’addome.

L’aumento del volume sanguigno alza la tua temperatura, facendoti sentire più caldo e facendoti sudare più spesso del solito.

Con il tuo corpo che si sta preparando all’allattamento, continua la produzione di colostro (il primo fluido che il seno secerne), ed ora potresti notare un fluido denso e giallognolo fuoriuscire dai capezzoli.

Sebbene molte future mamme già inizino a sentire il loro bambino muoversi (fenomeno detto “quickening” in inglese), non c’è nulla di cui preoccuparsi se in questa fase non senti ancora dei movimenti.

Il fatto di sentire i movimenti fetali è infatti collegato alla posizione del feto nell’utero: quelle che hanno l’utero sul davanti dell’addome, probabilmente sentiranno il loro bambino muoversi prima di quelle che hanno l’utero posizionato sul retro dell’addome.

L’ecografia alla 19° settimana

L’ecografia trans-addominale (chiamata anche ecografia morfologica fetale) una ecografia di routine del secondo trimestre,  è solitamente eseguita tra la diciottesima e la ventesima settimana.

In questo stadio della gravidanza, un’immagine ecografica permette al medico di vedere sia le parti esterne e -in ragione della sua pelle che è ancora trasparente – anche le parti interne del corpo del tuo bambino.

Se non già fatto nel corso della precedente settimana, questa settimana viene identificato anche il sesso del bambino.

Tuttavia, lo scopo principale di questa ecografia è di valutare la crescita ed il battito cardiaco del feto, nonché quello di controllare l’eventuale presenza di anomalie congenite.

Questo esame è anche conosciuto come screening delle anomalie fetali, in quanto può individuare molti difetti del tubo neurale e malformazioni degli organi interni, come la spina bifida, l’anencefalia (mancato sviluppo dell’encefalo e delle ossa craniche), l’idrocefalia (accumulazione di liquido all’interno del cervello), dei difetti dei reni e degli arti, una paralisi cerebrale, e dei difetti cardiaci, che potrebbero essere dovuti a varie ragioni tra cui la sindrome di Down.

Ulteriori esami verranno eseguiti nel caso l’ecografia dovesse rilevare qualcuno dei problemi appena ricordati.

In alcuni casi, allo scopo di individuare eventuali complicazioni della gravidanza, come una placenta previa, potrebbe essere fatta in aggiunta un’ecografia transvaginale.

Ecografia alla diciannovesima settimana di gravidanza
Ecografia alla diciannovesima settimana di gravidanza. Clicca per ingrandire

l’ecografia nelle gravidanze gemellari

Nella gravidanza gemellare per accertare la salute e la crescita di entrambi i bambini e, allo stesso tempo, e per individuare una qualsiasi complicanza, come gemelli congiunti o sindrome da trasfusione feto-fetale, è utile un’ecografia morfologica fetale.

Dato che spesso è molto difficile valutare la loro crescita con una sola visualizzazione, i bambini vengono fotografati in un’immagine ecografica, separatamente.

I sintomi della diciannovesima settimana

I sintomi comuni di questo periodo sono costituiti,

  • da crampi alle gambe, specialmente di notte;
  • dalla linea nigra;
  • dalla comparsa di macchie scure, principalmente sul viso (la «maschera della gravidanza» o cloasma);
  • dalla mancanza di fiato;
  • da uno stordimento;
  • da gengive gonfie o sanguinanti;
  • da un dolore lancinante ed occasionale ad uno, o ad entrambi, i fianchi (ciò a causa dell’utero in crescita, che fa pressione sugli organi circostanti);
  • da un dolore al legamento rotondo dell’utero;
  • da un dolore alle anche ed alle articolazioni;
  • da un dolore alla pelvi ed al coccige;
  • da costipazione e da flatulenza;
  • da bruciori di stomaco, e da indigestioni;
  • dall’aumento di peso (l’aumento, in questa fase, in genere si attesta tra i 3 e i 6 kg);
  • da sbalzi d’umore;
  • da una sensazione di fame più frequente;
  • dalla pelle pruriginosa, specialmente attorno all’addome in espansione, al petto, ed ai capezzoli.

I segnali ed i sintomi a cui porre attenzione

Poni una particolare attenzione nel caso dovessi rilevare i seguenti sintomi.

  • Un aumento della pressione pelvica, dei leggeri crampi allo stomaco, un dolore alla parte bassa della schiena, un leggero sanguinamento o qualsiasi cambiamento nelle secrezioni vaginali: si tratta di sintomi che potrebbero indicare un’apertura della cervice, ed un aumento del rischio di aborto.
  • Un dolore bruciante durante la minzione, assieme amali di schiena, a secrezioni vaginali gelatinose giallo-verdognole o biancastre, a mali di stomaco: sono sintomi che potrebbero indicare un’infezione vaginale, ai reni o una candidosi.
  • Delle secrezioni vaginali flebili ed acquose, chiare o di color paglia: potrebbero indicare delle perdite di liquido amniotico.
  • Una stanchezza estrema accompagnata da nausea, da secchezza della bocca, da una sete eccessiva e da problemi di vista: sintomi che potrebbero indicare l’esistenza un diabete gestazionale.
  • Di mali di testa persistenti, assieme ad una tachicardia intensa, a vertigini, ad alterazioni della vista, ad un dolore alla parte alta e destra dell’addome, a gonfiori specialmente delle mani e dei piedi: si tratta di sintomi che potrebbero indicare un’ipertensione o una pre-eclampsia.
  • Una nausea mattutina intensa ed una diarrea che dura per più di un giorno.
  • Una depressione cronica o ansia: gli ansiolitici “classici” come lo Xanax sono sconsigliati durante la gravidanza. Il trattamento delle problematiche citate deve essere necessariamente valutato e seguito da uno specialista per assicurare l’incolumità del feto.

Alcuni consigli per una gravidanza ed un bambino sani

  • È essenziale che nel corso di tutta la gravidanza tu mantenga una buona postura. Ciò giova a prevenire i dolori correlati all’utero in crescita il quale mette pressione sui tuoi muscoli e legamenti: cerca perciò di tenere il tuo corpo dritto, in modo che le tue spalle e le tue anche siano allineate, quando stai in piedi o quando cammini;
  • Il fatto di raddrizzare le gambe e flettere le caviglie e le dita dei piedi verso gli stinchi, può servire ad alleviare i dolori dei crampi notturni.
  • Cerca di stare il più possibile in luoghi silenziosi e tranquilli, perché ora il tuo bambino è ora abbastanza sviluppato da reagire ai rumori. I suoni ed i rumori forti ed improvvisi potrebbero disturbarlo: puoi anche ascoltare della musica rilassante per tenerlo calmo;
  • Frequenta dei corsi di yoga prenatale, oppure segui una “routine” di esercizi fisici leggeri sotto supervisione medica.
  • Sottoponiti a visite di controllo odontoiatriche, nel caso dovessi avere gengive gonfie e sanguinanti.
  • Nella tua dieta quotidiana cerca di assumere abbastanza calcio, vitamina D (latticini come yogurt e formaggi) e segui con costanza tutte le integrazioni indicate dal medico, come quella di acido folico, anche contenuto in verdura e frutta come spinaci, asparagi, fagioli, avocado, ed arance.

Video di ecografie alla 19°settimana

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Articolo scritto da Amelia Lucia. Data di pubblicazione: 26 Novembre 2015. Ultima modifica: 1 Dicembre 2020. Revisione scientifica a cura di Elena Boero, MSc, BSc, PhD fellow.

Fonti


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