37° – Trentasettesima settimana di gravidanza

Con la trentasettesima settimana il termine della la gravidanza si avvicina velocemente.

Fino alla trentanovesima settimana di gravidanza il nascituro non verrà considerato “a pieno termine”(1, tuttavia i bambini nati nella trentasettesima, hanno delle eccellenti probabilità di sopravvivenza senza avere complicazioni a lungo termine(2).

Più tempo il tuo bambino rimane nell’utero, più tempo avranno i suoi polmoni e il suo cervello per maturare completamente.

E tu, hai già pronto il necessario da portare in ospedale  per il giorno del parto?

Ecco l’abbigliamento e gli accessori per il neonato che ti consigliamo di preparare per l’ospedale:

tutina bebe Tutina per il neonato.

Mukako ne ha davvero di belle.

body bebé Un quattro-cinque body (o magliette, mutandine e calzetti, se preferite)
calzini neonato Uno o due paia di calzini, nel caso il bebè nascesse nella stagione fredda.

bavagliani Tomkity

Almeno 4-5 bavaglini.

Molto carini sono quelli di Tomkity.

ciuccio Un paio di ciucci
copertina neonato Una o due copertine
pannolini Una scatola di pannolini prima misura
neonato giacca Un golfino o una maglietta per il neonato:

Vedi Mukkako.

spazzola e pettine Un set spazzola-pettine per il bebé

Lo sviluppo del bambino nella 37°settimana di gravidanza

Lo sviluppo del suo grasso

Il grasso continua a svilupparsi, con piccole fossette che diventano sempre più visibili visibili sui gomiti, sulle ginocchia e sulle spalle; mentre stanno diventando più evidenti le pieghe e le grinze sui fianchi, sul collo e sui polsi (3).

trenstasettesima settimana di gravidanza - feto

la preparazione al parto

Verso la trentasettesima settimana, il cordone ombelicale inizia a trasferire degli anticorpi al bambino per prepararlo al parto(4).

Questi anticorpi vengono immagazzinati dal tuo bambino e gli saranno utili per combattere i germi e le malattie, una volta che sarà entrato nel mondo al di fuori dell’utero.

lo sviluppo della sua coordinazione motoria

Il bambino sta perfezionando la sua coordinazione motoria in preparazione del giorno della nascita: ora é in grado di afferrare con le sue piccole dita degli oggetti (come il cordone ombelicale)(5).

Se punti una luce verso il tuo pancione, potresti indurlo a girarsi verso di essa.

quanto è grande il bambino

Arrivato a questa settimana, il bambino è grande quasi come un mazzo di bietole. E’ cresciuto di circa 42 centimetri in lunghezza(6), e pesa quasi 3 chilogrammi (7).

In queste ultime settimane del terzo trimestre, aumenta più lentamente di peso: solo circa 200 grammi a settimana(8).

Alla nascita, i maschi tendono ad essere più pesanti delle femmine(9).

La testa, le spalle, l’addome ed i fianchi del bambino hanno, al momento del parto, la stessa circonferenza (10) ,  e ciò facilita il suo passaggio attraverso il canale del parto.

movimenti fetali – il bambino podalico

Giunto alla trentasettesima settimana, il tuo bambino inizierà a scendere verso la pelvi, così che la sua testa possa essere pronta alla nascita.

E’ normale per i bambini questo prepararsi tra la trentaduesima e la trentaseiesima: specialmente nelle prime gravidanze.

Tuttavia, è anche normale che i bambini si preparino dopo l’inizio del travaglio(11).

I bambini che rimangono in posizione con i piedi verso il basso in queste ultime fasi sono detti bambini podalici:  al termine  è posizionato in questo modo un bambino su 25 (12).

Esistono dei metodi per girare manualmente perfino in queste ultime settimane un bambino in posizione podalica o trasversale (disteso di lato).

Il tuo medico potrebbe procedere con una versione cefalica esterna (VCE), la quale implica l’applicazione di una pressione su punti precisi della pancia allo scopo di posizionare correttamente il bambino(13).

Una VCE andata a buon fine, potrebbe permetterti di avere un parto vaginale normale, mentre il suo fallimento ti porterà ad un parto cesareo(14).

La donna alla trentasettesima settimana

Il bambino che sta scendendo nella pelvi, vuol dire per te avere un maggiore spazio nella parte alta del tuo addome: per lo stomaco, per i polmoni, per le coste (costole) ed il diaframma, quindi con un aumento del tuo appetito e con la possibilità di poter respirare più facilmente, con conseguente alleviamento anche del dolore al petto(15).

Potrebbero migliorare leggermente anche altri sintomi, come l’indigestione ed i bruciori di stomaco(16).

Lo spostamento del bambino cambia nuovamente il tuo baricentro, rendendoti ancora più goffa del normale(17).

La 37°settimana della gravidanza gemellare

Per le gravidanze gemellari, la trentasettesima settimana è un’importante punto di riferimento: viene infatti considerata la settimana terminale(18).

Infatti la maggior parte dei gemelli nasce prima dei bambini singoli, solitamente fra la trentaduesima e la trentasettesima settimana, con elevate probabilità di sopravvivere con adeguate cure mediche.

Nel caso di una gravidanza gemellare che continui anche dopo questa settimana, il medico potrebbe raccomandare l’induzione del travaglio nel corso della trentottesima settimana, e ciò allo scopo di prevenire possibili complicazioni(19).

I test e l’ecografia alla 37°settimana di gravidanza

Di solito un esame pelvico viene eseguito durante ogni visita prenatale per valutare la posizione del bambino, e per individuare le dilatazioni della cervice, così come altri segni di travaglio: in molte donne inizia a dilatarsi settimane prima dell’inizio del travaglio, mentre è anche normale non avere questi sintomi fino al giorno del parto(20).

Se non è ancora stato fatto, il dottore eseguirà anche lo screening GBS per gli streptococchi di gruppo B, per controllare se sei portatrice di questi batteri: le donne che dovessero risultare positive riceveranno un trattamento antibiotico durante il travaglio(21).

In questa settimana, un’ecografia mostrerà il bambino mentre si sta muovendo e respirando, lo mostrerà (quasi) con l’aspetto che avrà il giorno del parto.

Ancorché, in questa settimana, un’ecografia non sia un esame di routine, potrebbe tuttavia essere necessaria per guidare il medico durante un’eventuale VCE.

Ecografia alla trentacinquesima settimana di gravidanza - Foto jevelyn2 https://www.flickr.com/photos/62254749@N06/

Ecografia alla trentacinquesima settimana di gravidanza – Foto jevelyn2 

I sintomi della trentasettesima settimana

In questo periodo i sintomi più comuni sono costituiti da,

  • dolore pelvico;
  • contrazioni di Braxton Hicks(22);
  • dolore al legamento rotondo dell’utero;
  • pressione e fastidio nel basso addome che rendono difficile camminare(23);
  • crampi alle gambe;
  • dolori articolari ed alla schiena;
  • edema o gonfiore nelle estremità(24);
  • mal di testa, vampate di calore e gola infiammata;
  • sindrome delle gambe senza riposo e insonnia;
  • prurito alla cute;
  • smagliature;
  • costipazione;
  • minzioni frequenti (a causa dell’utero che mette pressione sulla vescica);(25);
  • vene varicose ed emorroidi;
  • sbalzi d’umore e depressione;
  • cervello da gravidanza(26).

I segni precoci del travaglio

Fai attenzione ai seguenti sintomi, specialmente se sei incinta di gemelli, perché potrebbero indicare l’inizio del travaglio:

  • molta pressione nell’area pelvica;
  • contrazioni che si fanno più frequenti col tempo (più di quattro in un’ora)(27);
  • crampi simil-mestruali;
  • dolore pulsante alla parte bassa della schiena;
  • sanguinamento vaginale;
  • aumento delle secrezioni vaginali;
  • secrezioni mucosali marroni o sanguinolente o perdita del tappo mucoso(28);
  • nausea, vomito e diarrea o aumento dell’attività intestinale;
  • perdite di liquido chiaro e acquoso (potrebbe essere liquido amniotico)(29).

Quando chiamare il medico

Prendi contatti col tuo medico nei seguenti casi:

  • mancanza di movimenti fetali per periodi maggiori di 2-4 ore;
  • se accusi i segni di travaglio descritti sopra;
  • mal di testa persistente, stanchezza e stordimento accompagnati da improvvise alterazioni visive, dolore all’alto addome, sensazione di mancanza di fiato e improvviso gonfiore di volto e mani (potrebbero indicare ipertensione o preeclampsia)(30);
  • affaticamento estremo e vertigini, accompagnati da sete eccessiva, secchezza della bocca, mancanza di fiato, urgenza nell’urinare ed infezioni del tratto urinario ricorrenti (potrebbero indicare diabete gestazionale)(31);
  • gonfiore unilaterale, ovvero un piede od una caviglia più gonfi dell’altro (potrebbe indicare un disturbo della coagulazione sanguigna);
  • prurito intenso, specialmente delle mani e dei piedi, che non scompare con i rimedi abituali (potrebbe indicare colestasi gravidica)(32);
  • dolore e bruciore durante la minzione, assieme ad altri sintomi come dolore all’addome od alla schiena, urina torbida, secrezioni dense e bianche o gelatinose e verdastre/giallognole con o senza odore caratteristico, febbre, nausea, vomito e diarrea (potrebbero indicare infezioni al tratto urinario(33), renali o candidosi(34).

Alcuni consigli utili per una gravidanza e un bambino sani

Alcuni consigli  utili per te che oramai sei alla fine della tua gravidanza:

  • informati per quanto ti è possibile a proposito del travaglio e del parto e dei modi per gestire il dolore durante il travaglio, così da essere in grado di decidere come preferiresti partorire(35);
  • fai degli esercizi di yoga prenatale o degli esercizi fisici leggeri, come il nuotare o il fare passeggiate, per gestire i dolori causati dalla gravidanza: vedi di non esagerare per non danneggiare entrambi, te ed il bambino(36);
  • bevi molti liquidi, ed evita la caffeina il più possibile, ciò ti aiuta a gestire meglio i crampi alle gambe e la sonnolenza(37);
  • mangia degli spuntini frequenti e leggeri, piuttosto di tre “grandi” pasti, poiché ciò aiuta la tua digestione, alleviando i bruciori di stomaco ed il reflusso acido;
  • cena almeno un’ora prima di andare dormire, così da permettere alla digestione di completarsi prima e, quindi, di poter dormire meglio(38);
  • consulta il tuo medico prima di prendere in considerazione  dei metodi “naturali” per indurre il travaglio, come l’olio di ricino.

Video di ecografie alla 37°settimana