7° – Settima settimana di gravidanza

Durante la settima settimana di gravidanza, l'embrione misura circa 13 - 17 mm ed assomiglia ancora ad un piccolo girino con la coda (non è altro che il prolungamento del coccige), coda che scomparirà nel giro di un paio di settimane. In ragione delle sue attuali dimensioni, tante future mamme quando lo vedono nell'ecografia lo paragonano ad un fagiolo.

Se sei alla settima settimana di gravidanza sarai contenta di sapere che stai oramai per concludere il tuo secondo mese.

I tuoi ormoni beta hCG stanno raggiungono il loro picco di concentrazione e ciò può causare un peggioramento di determinati tuoi sintomi, quali il vomito e la nausea mattutina.

Tieni duro perché già tra qualche giorno comincerai a stare meglio.

In questi giorni, inizia il processo di ossificazione dello scheletro del piccolo.

Perciò, per favorire una corretta formazione delle ossa, è indispensabile che tu ponga particolare cura, sia alla tua alimentazione (mangia più frutta, verdura e crusca) sia allo stile di vita che conduci.

L’embrione durante la settima settimana di gravidanza

Durante questa settimana, l’embrione – che viene misurato dal punto più alto della curvatura della testa al punto più basso della curvatura della coda (dicesi Crown-rump length (CRL)) – misura circa 13 – 17 mm [1]

embrione alla 7 settimana di gravidanza

L’embrione durante la 7° settimana di gravidanza. Fonte: embryology.med.unsw.edu.au

lo sviluppo dei suoi organi facciali e sensoriali

La cornea e la retina si attaccano tra di loro, e vanno a formare gli occhi.

In questa fase iniziano anche a svilupparsi, la mascella, la bocca, i denti, la lingua, la punta del naso; mentre iniziano ad originarsi piccole vene al di sotto del sottile strato di pelle.

Anche le orecchie interne continuano a crescere.

lo sviluppo dei suoi organi interni

Questa è anche la settimana in cui il fegato del futuro nascituro inizia a produrre gli eritrociti (globuli rossi) finché il midollo osseo non sarà abbastanza maturo da poterli produrre.

Iniziano a formarsi l’appendice ed il pancreas, il quale rilascerà l’ormone insulina per favorire la digestione.

Dal sacco vitellino e dall’allantoide, si viene formando il cordone ombelicale, che andrà a sostituire il sacco vitellino stesso come fonte di nutrienti per l’embrione.

Anche le gonadi cominciano a formarsi: è comunque ancora troppo presto per determinare il sesso del nascituro attraverso un’ecografia.

I reni si trovano già nelle loro posizioni: presto inizieranno a produrre urina la quale formerà una quantità significativa di liquido amniotico.

Crescita delle braccia e delle gambe

Questi  (piccoli) arti iniziano ad appiattirsi e ad originare la cartilagine (che poi si trasformerà in ossa) preparandosi alla successiva crescita di mani, piedi e dita.

Analogamente, anche i gomiti iniziano a formarsi con l’allungamento degli arti superiori.

lo sviluppo del suo sistema nervoso

Il sistema nervoso del nascituro continua a crescere: pensa che ad ogni minuto si formano circa 100 nuovi neuroni.

Il prosencefalo è diviso in due parti, dalle quali origineranno, successivamente, i due emisferi cerebrali.

settima settimana di gravidanza

Il feto durante la 7° settimana

Nei paragrafi successivi, vedremo insieme quali sono i cambiamenti che avvengono nel tuo corpo in questo periodo.

Cosa accade al corpo della donna durante la settima settimana di gravidanza

La maggior parte delle mamme, mette su un po’ di peso in questa fase della gravidanza (tuttavia, al contrario chi soffre di disturbi mattutini, in queste settimane potrebbe addirittura perdere del peso) ed i vestiti iniziano a diventare più stretti, soprattutto attorno alla vita.

In media, l’aumento ponderale durante l’intera gravidanza dovrebbe aggirarsi (indicativamente) intorno a [2]:

  • 5 e 18 kg per gravidanze uniche;
  • 11 e 25 per le gravidanze gemellari;

(non ci sono sufficienti dati per stabilire l’aumento di peso peso raccomandabile per le donne con gravidanza multifetale. [3]

Tale aumento è dovuto a vari fattori. I principali sono dovuti a:

  • la crescita del feto,
  • l’ingrossamento degli organi materni,
  • l’accumulo di grasso e di proteine da parte tua,
  • l’aumento del volume del tuo sangue e dei tuoi liquidi corporei.

Si accentua la sensazione di gonfiori.

La minzione è frequente. Potrai avere dei problemi di stipsi, e male alla parte lombare della schiena.

Se non l’hai già fatto, puoi incominciare a considerare di acquistare dei vestiti più idonei, soprattutto in prospettiva di un futuro aumento di peso.

Altri sintomi della gravidanza durante questa settimana, sono dati delle gambe e seni gonfi (il seno diventa più grande poiché il corpo si prepara a produrre il latte materno per il nascituro).

Inoltre, in questa fase, si ha la formazione del tappo di muco nel canale cervicale, per mantenere l’utero sigillato e al sicuro. Questo tappo di muco, si scioglierà automaticamente al momento del travaglio e del parto.

L’ecografia alla settima settimana di gravidanza

ecografia alla 7 settimana di gravidanza

Ecografia alla settimana settimana di gravidanza

L’ecografia transaddominale mostrerà un aumento delle dimensioni dell’utero; ma il bambino è ancora troppo piccolo per essere rilevato. Mentre con l’ecografia transvaginale è pressoché garantito che riuscirete a vedere sia l’embrione che a percepire il suo battito cardiaco.

In entrambi in casi, le ecografie non provocano alcun danno per il bambino e, quindi, non state in ansia ogni volta che il medico vi chiede di farne una!

L’ecografia mostrerà due pallini neri, parzialmente coperti dalle palpebre che, in seguito, daranno vita agli occhi del nascituro. Le immagini continueranno a mostrare una testa, sproporzionata rispetto al resto del corpo, a causa della rapida crescita del cervello.

Di seguito parleremo dei sintomi che possono verificarsi durante questa settimana e vedremo quali di questi potrebbero preannunciare delle complicazioni.

Per finire, parleremo  di alcune curiosità relative alla settima settimana di gravidanza.

I sintomi durante la 7° settimana di gravidanza

Nel corso  della la settima settimana di gravidanza, la maggior parte delle donne continua a presentare i sintomi comuni della gravidanza, ma è anche possibile che non se ne presenti alcuno, oppure che solo pochi facciano la loro comparsa.

I sintomi emotivi (depressione e sbalzi d’umore) possono aumentare nel corso di questa settimana. I sintomi “classici” di nausea e vomito (disturbi mattutini), il bruciore di stomaco, la flatulenza, dolori addominali simili a crampi mestruali, la diarrea/stitichezza (a causa dell’alto livello di progesterone) la nausea, le voglie  e le avversioni nei confronti del cibo, il mal di testa, le vertigini ed il mal di schiena, nel corso di questa settimana possono essere accompagnati da:

  • urinazione frequente (l’aumento dell’ormone HCG causa una maggiore circolazione del sangue nell’area pelvica, e i reni devono lavorare più efficientemente);
  • stanchezza ed affaticamento;
  • lievi emorragie vaginali o macchie;
  • disturbi del sonno (spesso, a causa della sindrome della gambe senza riposo, causati  dagli ormoni della gravidanza);
  • muco cervicale di colore biancastro;
  • sete eccessiva e secchezza orale (potrebbe indicare un diabete gestazionale);
  • vampate di calore (a causa della maggiore circolazione sanguigna);
  • mancanza di respiro;
  • dolori al petto;
  • produzione eccessiva di saliva;
  • dolore alle gambe ed alle articolazioni.

I sintomi dei disturbi mattutini, potrebbero essere maggiormente pesanti nelle donne incinte di due o tre gemelli, e ciò a causa degli elevati livelli di ormoni.

Seppur in rari casi, la nausea potrebbe  trasformarsi in una propria malattia chiamata iperemesi gravidica.

Questo disturbo può portare nausea per l’intera durata della gravidanza, e va curato con flebo reidratanti (da farsi in ospedale); nei casi più gravi, potrebbe essere necessario un ricovero in ospedale al fine di prevenire possibili danni alla mamma e al bambino in ragione della scarsa alimentazione e idratazione.

I segnali da considerare durante la settima settimana di gravidanza

E’ opportuno chiamare immediatamente il dottore, ma senza allarmarsi,  se si verificano le seguenti circostanze:

  • una rapida perdita di peso;
  • un dolore addominale acuto su uno, o su entrambi i lati;
  • forti emorragie;
  • delle perdite vaginali di colore giallastro o marroni;
  • febbre continua per 24-36 ore;
  • vomito per più di tre volte al giorno;
  • formazione di coaguli di sangue;
  • forte dolore lombare.

Curiosità e consigli circa questo periodo

  • In questo periodo il feto, come avrai potuto anche vedere dalle ecografie, è ancora piccolo e quindi ancora non lo si «sente» nel pancione.
  • Non è del tutto chiaro perché durante la gravidanza la donna soffra di nausea: una delle ipotesi più logiche è che il disturbo compaia per impedire alla futura mamma di mangiare alimenti che potrebbero fare male a lei e al bambino. Infatti, quando si soffre di nausea si è portati a mangiare alimenti più sani, più leggeri e più freschi. [3]
  • Se soffri di bruciori di stomaco, evita di distenderti subito dopo i pasti e, durante i  pasti stessi. bevi poco (bevi abbondantemente e frequentemente, ma lontano dai pasti).
  • Contro il gonfiore addominale, cerca di evitare di assumere  degli alimenti contenenti lieviti (come pane, pizza, ecco). Fraziona i pasti e mastica lentamente. A tal fine, le tisane a base di finocchio ed anice potrebbero esserti di aiuto.
  • Contro la stipsi, cerca di mangiare tante verdure e tanti alimenti ricchi di fibra. Bevi tanto e cerca di fare delle lunghe passeggiate. Elimina il latte ed i latticini, ciò potrebbe aiutarti a ritrovare la regolarità intestinale. Alcune mamme traggono benefici dall’assunzione di un cucchiaio di olio extravergine d’oliva prima dei pasti (per «lubrificare» l’intestino).
  • Prima della gravidanza, solo circa il 2% del flusso sanguigno totale interessava l’utero; verso la fine del primo trimestre di gravidanza, invece, arriverà al 25%.
  • A partire da queste prime settimane, potresti osservare un aumento della frequenza cardiaca di circa 8-16 battiti/min, ed un calo pressione arteriosa (di circa 10-20 mm/Hg). Non preoccuparti, è un fenomeno fisiologico e normale. Se già non stai monitorando la tua pressione potresti incominciare a prendere questa buona abitudine e farlo una volta ogni 1-3 settimane (a seconda di quello che ti consiglia il tuo medico).
  • L’anemia -fisiologica durante la gravidanza- è dovuta ad un’aumento del sangue circolante nel tuo corpo, che passa da circa cinque litri a circa sette litri. Tuttavia la supplementazione con ferro non ti verrà necessariamente offerta, dal momento che non porta benefici di salute né per te né per il feto e può addirittura avere effetti collaterali indesiderati. [4]
  • Gli sbalzi ormonali a cui stai andando incontro potrebbero causarti delle impurità della pelle. Ciò è dovuto a dei cambiamenti ormonali.

Consigli per una gravidanza serena ed un bambino sano

E’ sempre buona norma cercare di seguire uno stile di vita sano ed equilibrato.

Perciò:

  • smetti assolutamente di fumare e assumere alcool (se non l’hai già fatto);
  • Fare trattamenti ai capelli, anche 3 a 4 volte a settimana, non sembra aumentare il rischio di effetti avversi sul feto in quanto hanno un assorbimento sistemico minimo ed è improbabile che le sostanze chimiche utilizzate per i trattamenti raggiungano la placenta. [5, 6]
  • secondo una revisione del 2017 di diversi articoli pubblicati su Pubmed, i comuni trattamenti cosmetici possono essere effettuati senza rischi anche durante la gravidanza e l’allattamento. In particolare i ricercatori hanno concluso che [7]:
    • i trattamenti chirurgici dovrebbero essere evitati fino al secondo trimestre di gravidanza,
    • l’uso giudizioso di lidocaina con epinefrina e preparazioni topiche di prilocaina / lidocaina è sicuro
    • trattamenti minori come la biopsia per shaving o la rimozione di lesioni sono considerate sicure a causa della loro natura minimamente invasiva
    • l’acido glicolico e le scorze di acido lattico sono probabilmente sicuri da usare a causa della limitata penetrazione cutanea, ma le soluzioni che contengono acido salicilico devono essere utilizzate con cautela a causa dei più elevati tassi di assorbimento.
    • l’acido tricloroacetico (utilizzato per effettuare peeling superficiali o medi) è stato associato a un basso peso alla nascita infantile. Questi peeling devono quindi essere usati con cautela, soprattutto a causa del rischio di penetrazione dermica.
    • l’utilizzo della tossina botulinica A è considerato sicuro
    • ci sono poche prove a supporto della sicurezza dei filler durante la gravidanza.
    • la scleroterapia non deve essere considerata frettolosamente nei pazienti in gravidanza poiché le vene varicose possono migliorare dopo il parto. Il laser e la terapia della luce sembrano essere sicuri per il trattamento dei condilomi genitali e dei calcoli ureterali nei pazienti in stato di gravidanza. Tuttavia, la mancanza di prove di sicurezza in un contesto cosmetico impedisce una raccomandazione concreta su laser e terapia della luce durante la gravidanza.
    • Poiché la crescita dei peli del corpo in eccesso può risolversi dopo il parto, durante la gravidanza si raccomandano trattamenti di epilazione temporanei.
  • evita i prodotti contro le zanzare e gli insetti: se proprio necessario, utilizza dei prodotti a base di N,N-Diethyl-meta-toluamide (DEET o dietiltoluamide) o PMD (para-menthane-3,8-diol; C10H20O2), sebbene se su quest’ultimo siano scarsi gli studi specifici sul suo utilizzo in gravidanza; [8]
  • segui una dieta salutare, il  più possibile varia e contenente tutti i principi nutritivi, basata su verdure e frutta che sono alimenti ricchi di vitamine e di minerali necessari alla crescita del bambino; [9]
  • per il bene tuo e quello del tuo feto,  fai del movimento fisico, che, anche se fatto in modo moderato, ti aiuterà a non aumentare eccessivamente di peso durante il primo trimestre; [10]
  • consulta il  tuo dottore nel caso tu abbia la necessità di assumere farmaci ansiolitici (come il Xanax);
  • verifica con il tuo medico se è il caso di eseguire degli esami ematici con il controllo dell’emocromo.  Con questi esami -sarà possibile verificare e la tua funzionalità epatica e renale -verrà identificato il tuo gruppo sanguigno -sarà  possibile vedere se hai avuto o meno la rosolia, l’epatite C, la TBC e, soprattutto, se sei immunizzata alla Toxoplasmosi;
  • consulta il dentista in modo da mantenere una corretta igiene orale: le cattive condizioni di salute dentale o gengivale, potrebbero influenzare lo sviluppo del bambino, o aumentare il rischio di parto prematuro; [11, 12, 13, 14]
  • la nausea in gravidanza può essere efficacemente combattuta con una combinazione di vitamina B-6 e doxylamina [15, 16]

Video: ecografia durante la 7° settimana di gravidanza

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